Allergia al nichel: solo problema di dermatite o anche alimentare?

Allergia al nichel: solo problema di dermatite o anche alimentare?

L'Italia è il primo Paese in Europa con la più alta percentuale di soggetti allergici al nichel (32,1%) mentre la Danimarca è quella con la percentuale più bassa (9,7%). I dati sono stati pubblicati nel 2004 dal sistema europeo di vigilanza sulle allergie da contatto (ESSCA), che ha condotto uno studio in 31 centri dermatologici presenti in 11 Paesi: Austria, Danimarca, Germania, Italia, Lituania, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Spagna, Svezia, Svizzera.

Le donne sviluppano più facilmente l'allergia al nichel rispetto agli uomini (25% contro il 7,4%) e i problemi di dermatite da contatto si manifestano già all'età di 10-20 anni.

Il nichel è un metallo particolarmente diffuso ed è contenuto in gioielli, bigiotteria, piercing, detersivi, cosmetici (ombretti, mascara, rossetti, fondotinta), detergenti e creme per il viso o per il corpo ma anche nelle monete.

La presenza del nichel nei cosmetici, nei detergenti o nelle creme non va ricercata nella lista degli ingredienti presenti sulla confezione perché si tratta di una forma di inquinamento del prodotto che può contenerlo in tracce per i seguenti motivi:

  • impiego di materie prime non selezionate
  • contaminazione del prodotto durante la catena di lavorazione
  • conservazione del prodotto all'interno di contenitori metallici.

Ed è proprio la presenza del nichel nei cosmetici che giustifica la maggiore incidenza nelle donne rispetto agli uomini. Inoltre, le donne più facilmente indossano anche gioielli o bigiotteria.

Una dermatite allergica da contatto si manifesta se si verificano le seguenti condizioni:

  • predisposizione familiare alle allergie
  • contatto diretto e reiterato nel tempo con elevate quantità di nichel
  • presenza di tagli o ferite cutanee che, alterando la funzione barriera della cute, favoriscono l'introduzione della sostanza allergizzante
  • macerazione cutanea oppure eccessiva sudorazione che aumentano l'assorbimento cutaneo delle sostanze chimiche.

L'allergia al nichel non è solo un problema europeo ma mondiale e a tutt'oggi è l'allergia ai metalli più frequente.

Un soggetto allergico al nichel può manifestare una dermatite nella sede in cui è avvenuto il contatto con il metallo incriminato oppure anche a distanza, ovvero in un'altra parte del corpo. La comparsa di un arrossamento, vescicole, essudazione, prurito e poi nella fase cronica anche secchezza ed ispessimento della pelle sono gli elementi tipici della manifestazione dermatologica.

La terapia topica oppure in casi selezionati sistemica è solo sintomatica, risolve i segni e i sintomi della dermatite ma è necessario evitare il contatto con il nichel per evitare le recidive.

La prevenzione è possibile modificando il proprio stile di vita e prestando particolare attenzione ai prodotti e agli oggetti con i quali un soggetto viene a contatto.

L'Unione Europea ha regolamentato la presenza e il rilascio di nichel in tutti gli oggetti destinati al contatto diretto e prolungato della pelle. In particolare, la Direttiva del Consiglio 94/27/CE e quella più restrittiva della Commissione 2004/96/CE prevedono una limitazione del contenuto del nichel nelle leghe che non deve superare lo 0,05% in peso e quello rilasciato in una soluzione simulante il sudore che non deve essere al di sopra di 0,5 μg/cm2/settimana.

Infine, la Direttiva del Consiglio 76/768/CEE (implementata dalla Direttiva della Commissione 2004/93/CE) vieta l'utilizzo di determinati metalli nelle formulazioni cosmetiche.

Eppure a tutt'oggi non tutte le aziende che producono cosmetici si sono adeguate.

Solo la dicitura «nichel tested» oppure «nichel free» certificano il contenuto controllato di nichel di un determinato prodotto. Infatti, non esistono cosmetici o prodotti assolutamente privi di nichel ma solo quelli con una concentrazione molto bassa che non è in grado di scatenare una reazione allergica.

Una ricerca ha evidenziato che gli oggetti di bigiotteria comprati sul mercato italiano nel 2007 avevano un contenuto di nichel da 10 a 450 volte superiore al limite fissato dalla direttiva europea.

Inoltre è stato osservato che il nichel contenuto nelle monete da 1 e 2 euro è superiore al limite imposto e che le monete da 200 e da 500 lire ne contenevano una percentuale decisamente inferiore, pari al 2% e di conseguenza erano meno allergizzanti.

Infine, è stato notato che la comparsa di dermatiti da contatto, localizzate all'elice dell'orecchio possono essere scatenate dal nichel contenuto nei cellulari e che l'uso di strumenti musicali quali il violino o la tromba possono essere responsabili di dermatiti alle dita o di cheiliti.

Anche le mucose, quali il cavo orale possono essere sede di infiammazioni scatenate dal nichel, contenuto nelle protesi. In questi casi, è indicato l'uso di leghe alternative, quali l'acciaio inossidabile, il titanio o il titanio placcato in oro, oppure di materiali in ceramica o in policarbonato.

L'allergia da contatto al nichel è confermata solo con il Patch test.

Allergia alimentare al nichel

In pochissimi casi chi soffre di allergia da contatto al nichel sfortunatamente può manifestare anche sintomi e malessere generali dopo l'ingestione di determinati alimenti. Si tratta di una forma di allergia alimentare, o secondo alcuni d'intossicazione alimentare, al nichel.

Solamente in questi pochissimi e selezionati casi viene raccomandato di evitare l'ingestione di alimenti con alto contenuto di nichel: frumento, segale, avena, miglio, grano saraceno, cacao, cioccolato, the, gelatina, lievito in polvere, prodotti di soia, fagioli rossi, legumi (piselli, lenticchie, arachidi, soia e ceci), frutta secca, cibi in scatola, bevande, liquirizia, e alcuni integratori vitaminici.

Quantitativo di Nichel contenuto negli alimenti

Elevato (più di 0.5 mg/kg) Medio (0.1-0.5 mg/kg) Basso (meno di 0.1 mg/kg)
Dati della Swedish Food Administration
Cozze Funghi vari Carne
Cioccolato fondente Ostriche Prosciutto
Cocco in polvere Cioccolato al latte Salsiccia
Liquerizia Uova Pollame
Nocciole Lamponi Fegato
Mandorla Ribes nero Rene
Noccioline Camemoro (lampone artico) Cetriolo
Pistacchio Cavolo Formaggio
Noci Prezzemolo Latte
Semi di alfa alfa Aglio Yogurth
Fagioli scuri Pastinaca Cipolla
Fagioli di soia Rafano Cavolo
Legumi (verdi) Farina di mais Barbabietole
Soia verde Segale Spinaci
Piselli Orzo Mais
Piselli gialli Riso Farina
Semi di lino   Insalata
Semi di papavero   Carote
Farinata di avena   Patate
Crusca di frumento   Pesce
Crusca di avena   Zucca/zucchina
Grano saraceno   Mela
Farina di soia   Pera
    Fragole
Di: 
Alessandro Martella

Commenti

Salve,vorrei un info.io non ho mai fatto nessuna visita man penso di avere questa allergia??collane bracciali orecchini anche il bottone dei pantaloni mi fanno uscire brugoline ,quando mangio sugo succhi di frutta mi viene un bruciore di stomaco e sto male tutto il giorno ...Non so se fare la visita perché comunque costerà parecchio;( ..

Valentina, 

sei di fronte ad un bivio con due strade: una quella della visita dermatologica che ti permetterebbe di avere una diagnosi certa e delle indcazioni mirate per il tuo problema e l'altra  che ti lascerà sempre con il dubbio e soprattutto continuerà a farti stare male. 

Quale scegliamo?

Buonasera a tutti. Mi è stata diagnosticata l'allergia al nichel lo scorso dicembre e da allora la mia vita è cambiata, per forza. Diciamo pure che la posso definire :fortemente condizionata".
Per stare bene (senza tutti quei disturbi e problemi che prima avevo e con cui avevo imparato a convivere mio malgrado) devo fare molta attenzione a non sgarrare e non è sempre facile. Grazie per lo spazio. E forza e coraggio a noi tutti.

Simona, 

grazie per aver condiviso la tua esperienza che sarà d'aiuto e supporto a chi come te vive il tuo stesso problema. 

Grazie mille

Salve a tutti,sono allergica al Nickel da circa 5 anni (ne ho 32)I sintomi sono vomito,cefalea,mal di pancia,gonfiore,continuo senso di non aver digerito,diarrea,nervosismo(credo per tutto il malessere)e perennemente sfogo acneico sul viso, tutti i cosmetici Bionike ,creme viso ecc.Oggi mi ritrovo con del rossore in tutto il corpo,piccoli brufoletti quasi ovunque,visita dermatologica con ulteriore eliminazione di altri alimenti e altre creme e cosmetici,perchè secondo il dermatologo oltre al nickel ho queste reazioni a tutte le altre sostanze che producono istamina e sostanze simili.In effetti io mangiavo tranquillamente cibi consentiti ma stavo male comunque.Premetto che ho fatto 4/5 visite allergologiche,dermatologo,esami Ige totali e dettagliate,nutrizionista.
Un pò la situazione (fisica) è migliorata ma quella psicologica ....???Una persona con questi problemi che cosa deve mangiare?Pur controllandoti continuamente come si fà....e' possibile che non ci sia qualcosa per alleviare questi fastidi!!! Grazie a tutti

Pamela, 

quali indagini sono state eseguite per confermare la diagnosi di allergia al Nichel? I patch test? E poi sono stati eseguiti anche i Prick alimenti per escludere eventuali allergie alimentari. 

Infine, è vero che l'allergia al Nichel è impegnativa da gestire e per farlo al meglio aiutandoti a migliorare la tua situazione psicologica devi individuare uno specialista di riferimento (ad esempio un dermatologo) che possa sempre essere al tuo fianco e disponbile a collaborare insieme per eliminare quanto più possibile il "contatto" con la sostanza allergizzante

Salve vorrei un'informazione ... Sono 10 anni ke sono allergica al nichel quindi devo far attenzione su tutto. Il problema è un'altro, il mio lavoro si svolge nel campo di parrucchiera, so ke c'è un' infinta percentuale di nichel... Vorrei sapere ma facendo questo mestiere ho problemi un futuro con una gravidanza ? Potrebbe portare complicanze al feto? Grazie

Pina, 

ti posso assicurare che non ci può essere nessun problema in caso di gravidanza.

Salve, sono una ragazza di 26anni.. Premetto che non ho mai avuto problemi di acne in generale sul viso o altre parti del corpo.. da luglio ho iniziato ad avere un forte acne sulla fronte.. I brufoli si presentano gonfi e dolorosi.. Sono stata in cura da diversi dermatologi, ma fino ad ora non ho risolto nulla.. (Sono un estetista, penso proprio che sia un problema della cera perché contiene titanio, inoltre nello stesso periodo ho iniziato ad avere delle screpolature sulle tre dita della mano destra.. Che con il passare dei giorni arrivavano a spaccarsi.. Anche in questo caso ho provato tantissime creme ma niente.. Adesso sto usando un cortisone associato ad una crema barriera diciamo che sono migliorate... Comunque vorrei sapere se i vapori della cera possono influire cn il mio acne. Grazie

Federica, 

leggendo il tuo commento emergono due diversi problemi: acne e fissurazioni/screpulature alle mani. Questo commento poi l'hai pubblicato in un post dedicato all'allergia al nichel senza menzionare una tua eventuale allergia.

Personalmente, ho l'impressione che che si tratti di autodiagnosi e se così fosse ti sugegrisco di consultare un dermatologo per fare il punto della situazione e di conseguenza iniziare un trattamento mirato e risolutivo

Mi scuso per la mia non curannza, ma ho dimenticato a non evidenziare che sono anche allergica al nichel.. Volevo sapere se il nichel e il titanio possono causare questo tipo di acne e spacchi alle mani.. Ho fatto questa autodiagnosi perché tutti questi fattori sono comparsi da quando ho iniziato a lavorare proprio con questi determinati prodotti..

Federica, 

è possibile! Però se posso consiglierei il consulto dermatologico per una conferma magari eseguendo delle indagini diagnostiche. L'autodiagnosi in questi casi non ripaga.

Ho una bimba di 6anni e da tre mesi ogni sera le spuntano puntine come morsi di zanzara ,abbiamo fatto tutti gli esami e non ha nessuna allergia ne `intolleranza alimentare mi rimane soloil test alnichel vorrei un vostro parere.queste puntine non sono pruriginose.grazie

Brigida, è stata visitata dal dermatologo?

salve, sono la mamma (preoccupata) di una ragazza allergica al nichel, inizialmente - da bambina - solo con manifestazioni di eczema da contatto (fatto il test allergologico) adesso che ha 30 anni ha tanti problemi poichè (come detto dalla dermatologa) la tossicità del nichel è andata nel sangue e quindi sta prendendo pasticche per pulire il sangue, usa prodotti cosmetici bionike e mangia.....che mangia?? c'è poco da mangiare visto che ha dalla nascita anche l'allergia alle proteine del latte. Ho letto la tabella degli alimenti e sono rimasta perplessa perchè ho trovato nella lista dei cibi con minore quantità di nichel: gli spinaci, le pere ed il mais che visto in molti siti tra gli alimenti con maggior concentrazione di nichel. A chi credere??????...dimenticavo di dire che in tempi non sospetti, diversi anni or sono, quando mangiava gli spinaci (sempre molto pochi, una forchettata o due al massimo) doveva andare subito al bagno. Adesso, appena mangiato e mangiando pochissimo e solo i cibi consentiti, è sempre gonfia e deve andare subito al bagno. La tossicità del nichel avrà danneggiato le pareti dell'intestino???? Attendo con ansia la sua risposta e la ringrazio

Salve signora .
Mi permetto di indicarle dei fitonutrienti altamente controllati e certificati .
Al fine di rendere l'alimentazione di sua figlia completa .
Se vuole potremmo approfondire .
Buona fortuna .

Coach , Maddaluno Mirko

Luciana, l'allergia al nichel è sempre un grosso problema ma non per questo gestibile! Prima di tutto non esiste nessuna tossicità del nichel nel sangue e tanto meno pasticche per pulire il sangue! Sarebbe interessante che lo specialista spiegasse meglio il problema di sua figlia per capire se l'allergia al nichel è prettamente un problema cutaneo ovvero dovuto ad un'allergia da contatto oppure anche sistemica se indotta, scatenata o aggravata anche dall'ingestione dei cibi. Nel primo caso è necessario evitare accuratamente il contattato con tutte le fonti contenenti nichel. Nel secondo, che fortunatamente interessa solo una parte minore di pazienti è necessario prestare attenzione anche agli alimenti Quest'ultimo caso è un problema perché il nichel in qualità d'inquinante si trova in tutto gli alimenti, nessuno escluso anche se alcuni ne contengono di più e altri meno. Proprio per questo motivo le tabelle devono essere solo uno spunto e non considerate in senso assoluto. Da un punto di vista alimentare, se fosse confermato il problema anche con gli alimenti, suggerirei il consulto di un esperto in educazione alimentare per impostare un programma "rotazionale" degli alimenti per evitare nel tempo ad esempio sindromi carenziali conseguenza di una dieta restrittiva. Da ultimo se è passato molto tempo dalla prima esecuzione dei test allergologici sarebbe opportuno ripeterli per capire se sono subentrate nuove allergie.

Dr. Martella, la ringrazio della risposta e seguiremo i suoi consigli. Avevo già pensato di fare di nuovo le prove allergiche, ma il dermatologo ha detto che bisogna aspettare a settembre poichè questo non è il periodo adatto. Lasaluto cordialmente

Salve!...un intervento di riduzione dello stomaco potrebbe aiutarmi a combattere l'allergia alimentare al nikel? ?

Pina, bella domanda! Non credo ci possa essere una correlazione o un beneficio terapeutico diretto. Però se la tua allergia al nichel è indotta/scatenata anche dagli alimenti contenenti nichel (pressoché tutti) mangiandone di meno, teoricamente ma non sono sicuro dovresti avere meno problemi.

Salve ogni tanto se tengo in mano delle monete da 1-2 euro mi vengono i conati di vomito.
mi è capitato solo alcune volte nel giro di un anno.

Marco, 

mi sembra molto strano. Prima di tutto ha già eseguito una visita internistica per capire l'origine dei conati?

Buongiorno,
Avrei bisogno di avere una semplice info riguardante un allergia. Sono allergica al contatto con il nichel da sempre, quando indosso bigiotteria contenente nichel (ormai ce n'è più poca in produzione) mi spuntano dei puntini rossi e fastidiosi. Il mio problema però è che ho tatuaggi, uno di essi da finire e colorare. Non ci avevo mai pensato che nei colori è presente una piccola parte di nichel (meno di un milione per parte in realtà) però sono incerta. Mi hanno anche detto che questi prodotti sono certificati dall'ASL, e che sono anallergici e antitossici. C'è qualche rischio che l'allergia venga fuori, subito o nel corso degli anni?

ciao io sono allergica al nikel sia da contatto che alimentare...sinceramente non sono mai stata molto attenta a qll alimentare perkè terribilmente golosa non rinunciavo agli alimenti conclamati ma in qst'ultimo periodo sono diventata piu sensibile e forse ancora non è stata accertata anche la celiachia...cmq sto girando molto nel web per sapere effettivamente cosa evitare nella dieta ma ci sono molte incongruenze tra cio che contiene o non nikel...per esempio le melenzane?l'allergologo mi ha dato una lista dove dice che posso mangiare solo carne pesce uova barbabietole cavoli e melanzane e quest'ultime sapevo che avevano un tasso di nikel pari a peperoni e pomodori....insomma confusa e incerta....mah...

@Caterina,
generalmente sono altri i componenti dei coloranti per tatuaggi responsabili di allergie cutanee. Tuttavia, anche per i soggetti allergici al nichel il rischio potrebbe essere possibile.

@chiara,
immagino e capisco la tua confusione! La verità è che il nichel in quanto "inquinante" è presente dappertutto quindi anche nel suolo e nell'acqua, motivo per cui tutti gli alimenti lo contengono. Tuttavia, ci sono degli alimenti che ne contengono una quantità maggiore e altri un pò meno. Nel post è riportata una lista che puoi consultare e che spero possa esserti d'aiuto

Salve. ho appena tolto i cerotti del patch test, ed il risultato è stato quello di un lievissimo arrossamento in corrispondenza di nichel e parabeni. Ora, la mia domanda è questa: come è possibile che io sia allergica o che al nichel quando porto gioielli di tutti i tipi tutti i giorni e tutto il giorno (parlo di orologi e collane e anelli che metto da anni)?
il contatto non dovrebbe essere uno dei primi sintomi?
non mi torna la cosa..
inoltre non ho sintomi, nè aumento di peso, nè gonfiori (tranne quando mangio latticini a cui sono allergica) nè dermatiti in corrispondenza di orecchini o simili..
son perplessa.

@Francesca
il motivo l'hai chiaramente scritto nel tuo commento: "lievissimo arrossamento in corrispondenza del nichel e parabeni". Appunto, arrossamento non allergia o meglio riposta positiva al test eseguito!

mah. Leggo cose che non condivido epr esperienza personale diretta e di anni. (35)
Sono allergica da sempre.
L'allergia è sempre entrambe le cose, magari prima è da contatto, poi anche da cibo e da altro (vomito, cefalea, diarrea etc...)infine come è successo a me anche asma allergica e rinite allergica e chissà che altro ancora. Vi prego non trascurate sta cosa e lasciate perdere il web, vi serve l' ALLERGOLOGO a dirvi cosa evitare e un piano alimentare per stare bene.

Salve sono anch io allergico a nichel, ho sempre mangiato di tutto pur sapendo dell allergia perchè la noto con irritazione solo quando il nichel sta a contatto con la pelle... con il tempo mi è venuta l asma e l orticaria cronica(quando mi tocco gonfio e divento rosso nel punto) questo può essere collegato con l allergia? E il fatto che dormo tanto è collegato con l allergia?

Ciao Marco, l'asma e l'orticaria non dovrebbero essere collegate al nichel. Tuttavia, sarebbe opportuno un consulto specialistico per una valutazione pià approfondita.

Infine, non c'è correlazione tra la tua allergia al nichel e le ore di sonno.

 

A

I prodotti della Bottega verde vantano di non avere tracce di nichel... è vero?

@veruska,

prima di tutto non esistono prodotti assolutamente privi di nichel, il quale - anche se in concentrazioni millesimali - è presente in tutti i cosmetici, anche in quelli in cui è riportata la dicitura "nichel tested". Si tratta, tuttavia, di concentrazioni tali da non essere elicitanti, ovvero se usati dai soggetti allergici al nichel non dovrebbero scatenare nessuna reazione allergica.

Specificatamente alla tua richiesta non ho trovato nessuna segnalazione rilevante sull'assenza di nichel nei prodotti della Bottega Verde. Pertanto, attenzione! Inoltre, l'eventuale dicitura "formula ipoallergenica" non implica che il prodotto è privo di nichel.

Ciao, il mio dermatologo mi ha consigliato di lavare i capi con "Sole marsiglia", ma non riesco più a trovarlo in nessun supermercato. Me ne potete consigliare un altro che sia nichel free?
Grazie

Grazie x le info ma a qualcuno di voi questo tipo di allergia alimentare può portare anche tremori ai muscoli e perdita di forza dopo aver mangiato cibi contenenti nichel e anche sensazioni di compressione alla gola? Grazie

@Paola,

Prima di tutto il termine corretto è testato per il nichel, ovvero una concetrazione infinitesimale tale da non essere elicitante, ovvero in grado di scatenare una reazione nel soggetto allergico al nichel.

Sono diverse le aziende che propongono cosmetici testati per il nichel ed è sufficiente rivolgersi in farmacia per scegliere il prodotto desiderato.

@Adele,
potrebbe, non è da escludere. Ti consiglio di rivolgerti ad un dermatologo con competenze allergologiche oppure ad un allergologo.

Inoltre, in alcuni soggetti allergici a tale sostanza l'ingestione di alimenti contenenti nichel può peggiorare oppure esacerbare una dermatite da contatto.

Sono allergica al nichel, perennemente a dieta, uso solo prodotti senza nichel. Lavoro in una fungaia quindi mi vengono anche le crisi di asma, prendo antistaminici tutto l'anno ma ultimamente mi sono venute nuove dermatiti.

Sto peggiorando o forse mi si è aggiunta qualche nuova allergia?

Chiedo se chi è allergico al nichel ma solo come dermatite deve stare comunque attento all'alimentazione o non è necessario.

Questo succede quando la flora batterica, sistema enzimatico, ed intestino tenue soprattutto sono alterati! Vedi: http://www.mednat.org/cure_natur/intestino.htm

@maria,
se il problema è solo cutaneo e non sistemico è sufficiente evitare solo il contatto con il nichel. Nessun problema alimentare.

@drGPaolo
non escludo categoricamente che alcune patologie dermatologiche possano avere una relazione con eventuali disbiosi intestinali. Ma non sempre le relazioni e correlazioni sono così lineari.

Nel caso specifico, più che un commento laconico, avrei gradito molto più volentieri argomentazioni scientifiche sulle quali cogliere l'occasione per confrontarsi per fare maggiore chiarezza agli utenti. ;)

Salve! Anch'io sono allergica al nichel e l'allergologo mi ha indicato dei prodotti cosmetici della bionike. Il mio farmacista mi ha fatto conoscere una linea nichel-free prodotta da "farmacisti preparatori"... l'ho provata ed è fantastica! Inoltre ha un costo modico rispetto ai prodotti che usavo precedentemente. Trovate questa linea in molte farmacie... se volete informazioni più specifiche chiedetemi pure.

Mi sono rivolta ad un dermatologo per curare una dermatite e ne son venuta fuori peggio, quando gli ho parlato della mia allergia al nichel manco sapeva cosa fosse!... Pochissimi anche i farmacisti competenti sull'argomento... i medici fanno supposizioni e provano... ed intanto io mi devo arrangiare come posso spendendo fior di soldi tra cortisoni da inalare, prodotti per potermi lavare (trovata bionike... sono rinata).

Faccio presente che sono partita da una semplice dermatite da contatto fino ad oggi in cui non posso neanche più avvicinarmi ad un detersivo in polvere che in gola mi compare uno spuntone che mi toglie il respiro... per non parlare di quando cambio il posto dove di solito so di poter mangiare una pizza!!!

E vorrei anche denunciare che ci sono prodotti in commercio, che sembrano costino meno della bionike con una scritta lampante nichel free che io ho provato giusto ieri sera per lavarmi i capelli e vi risparmio su cosa è venuto sul collo e di come stanno i miei capelli.

ciao Anna,
ho letto per caso della tua allergia al nickel, spero tu sia riuscita a trovare una solutione o rimedio per convivere con questo , se cosi' non fosse e per gli altri lettori, dopo un anno di panico per una dermatite da contatto al Nikel (scoperta dopo 4 ricoveri in pronto soccorso), tralasciando per adesso tutte le vicissitudini accadute, ho cercato e trovato un prodotto naturale che mi ha aiutato a convivere con questo problema.
Ho trovato un Olio di Nigella sativa o Cumino Nero , in poche settimane i miglioramenti sono stati evidenti , e lo stesso positivo effetto lo hanno avuto le persone che conoscevo ed avevano lo stesso . problema.

Salve! A proposito di Nichel all'interno di cosmetici ho pubblicato un'interessante <a href="http://cosmesinaturaleinerboristeria.blogspot.com/2011/07/nichel-tested-... ad una dottoressa cosmetologa: credo possa chiarire molti dubbi a chi, come alcune amiche mie, soffre di questa fastidiosa allergia.

ci stiamo raccogliendo su facebook, per chi è allergico e vuole parlarne

https://www.facebook.com/groups/236061696424791

Marco ho letto grazie e ho capito... fidarsi di chi testa, e non di chi scrive nichel free... chiaro.

@anna,

molto strano che ci siano ancora professionisti del settore che ignorano e non conoscono il problema dell'allergia al nichel. Non ci posso credere.

Ho scoperto di essere allergica al nichel dopo un anno di ricerche ed esami vari... vorrei chiedervi se lo smalto per unghie soprattutto quello semi-permanente contiene alte concentrazioni di nichel? Grazie e buona vita

@Alessandro davvero non scherzo... io ho problemi vari di pelle, ed ancora mi trovo a dover provare e poi avere le logiche conseguenze, i prodotti che mi vengono prescritti.... a volte riesco a sopportare le cure, tengo duro e le finisco... A volte invece mi tocca interrompere e andare con farmaci per bocca... una tragedia!!! Il più delle volte mi devo arrangiare da sola... ed in genere funziona!!!

Buongiorno, da qualche mese ho scoperto di essere allergica al nichel, volevo sapere se lo smalto delle unghie lo può contenere... inoltre mi è stata data una tabella di alimenti da evitare e non coincide con la Vs. sopra indicata: cipolle - spinaci - mais - pere - patate - cavoli sono vietati!!! Fatemi sapere. Grazie in anticipo

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