La Pitiriasi Rosea di Gibert: la guida completa per la diagnosi e la terapia

La Pitiriasi Rosea di Gibert: la guida completa per la diagnosi e la terapia

 

La micosi cutanea è la malattia con la quale viene quasi sempre confusa e come tale viene trattata con antimicotici topici da applicare su tutto il corpo oppure da assumere per bocca per alcune settimane.

La Pitiriasi Rosea di Gibert, descritta come roseola anulata per la prima volta nel 1798 dal dermatologo inglese Robert Willan e poi definita tale alla fine del 1860 dal dermatologo parigino Camille Melchiorre Gibert, sebbene, nella sua forma più classica presenti una morfologia molto caratteristica, spesso non viene correttamente diagnosticata.

Di seguito, le indicazioni cliniche per sospettarla e rivolgersi al dermatologo per una conferma.

Prima di tutto, la Pitiriasi Rosea di Gibert si manifesta principalmente nella fascia d'età tra i 10 e i 35 anni. E' più frequente in primavera ed in autunno e sempre in questo periodo è comune il riscontro di epidemie.

Quest'ultimo aspetto dipende dall'origine virale della malattia. In particolare, sebbene i dati della letteratura non sono unanimi per quanto riguarda l'ipotesi virale alcuni autori puntato il dito nei confronti del virus HHV6 o del HHV7 (human herpes virus 6 o 7).

Più esattamente la Pitiriasi Rosea di Gibert sarebbe la conseguenza di tale infezione virale che dapprima, localizzandosi alle alte vie respiratorie, potrebbe causare un mal di gola o un episodio simil influenzale anche di modesta entità, oppure un disturbo gastro-intestinale se, invece, dell'apparato respiratorio si localizza a livello digerente.

Successivamente, terminata al fase acuta di tali manifestazioni appena descritta, dopo 2-4 settimane compaiono delle tipiche chiazze sulla pelle.

Pertanto, prima di procedere con la descrizione delle manifestazioni cutanee, sottolineo che un soggetto con Pitiriasi Rosea di Gibert non è infettivo mentre lo era solo quando nelle settimane precedenti presentava ad esempio il mal di gola.

Chiazza madre

Inizialmente, compare un'unica e grande lesione, chiamata anche chiazza madre o medaglione o plaque initiale di Brocq di forma arrotondata, ovale e il cui diametro può variare dai 2 ai 10 cm. Si presenta ben delimitata con il margine è di colore rosa mentre il centro è più chiaro chiaro quasi dello stesso colore della pelle sana.

Chiazza madre di Pitiriasi Rosea di Gibert

Tutta la superficie cutanea della chiazza madre presenta un aspetto sgualcito, zigrinato.

Osservando attentamente il bordo della lesione è possibile notare un collaretto caratterizzato da una fine desquamazione. Questo particolare collaretto desquamativo è aderente alla periferia della chiazza mentre presenta un bordo libero verso il centro della lesione stessa.

Generalmente, la chiazza madre si localizza al tronco, al collo oppure in prossimità delle radici degli arti.

Eruzione secondaria

Successivamente, dopo 7-20 giorni dalla comparsa della chiazza madre compaiono in successione tante altre chiazze morfologicamente simili tra loro e alla chiazza madre stessa ma di dimensioni più piccole. Si manifestano simmetricamente al tronco, dove possono assumere una particolare distribuzione ad albero di Natale o a baldacchino, oppure al collo.

Eruzione secondaria

La Pitiriasi Rosea di Gibert quasi mai interessa il volto. Il numero delle lesioni tipiche dell'eruzione secondaria varia da soggetto a soggetto da poche a molte decine.

Terminata la comparsa di tali lesioni nell'arco di alcuni giorni o settimane la Pitiriasi Rosea di Gibert inizia a regredire, risolvendosi spontaneamente nell'arco di 3-6 settimane senza lasciare alcun esito sulla pelle.

Varianti cliniche

Esistono diverse varianti cliniche della malattia caratterizzate ad esempio dall'assenza della chiazza madre oppure da un'eruzione secondaria che interessa anche il viso, le ascelle o l'inguine. Inoltre, alcune di queste varianti possono associarsi a specifiche alterazioni ungueali quali il pittingo le linee di Beau oppure a particolari manifestazioni asintomatiche localizzare al cavo orale:

  • punteggiature purpuriche
  • chiazze ricoperte da induito grigiastro
  • anelli eritematosi
  • placca isolata di grandi dimensioni

La variabilità clinica può essere tale per cui a volte si può verificare anche la comparsa contemporaneamente della chiazza madre e dell'eruzione secondaria oppure altre volte prima dell'eruzione secondaria e poi, dopo alcune settimane, della chiazza madre.

Sintomatologia

Di solito è presente prurito la cui intensità è direttamente proporzionale alla desquamazione delle chiazze e generalmente compare solo durante la fase di regressione della malattia.

Terapia

E' buona norma usare idratanti e detergenti non aggressivi per la pelle per ridurre al minimo la desquamazione e di conseguenza la comparsa del prurito che quando presente deve trattato con anti-istaminici per evitare che il soggetto grattandosi infetti le lesioni favorendo la comparsa di un'impetigine.

A volte, soprattutto nei bambini può essere utile il talco mentolato per lenire il prurito.

Infine è sconsigliato assolutamente la somministrazione di cortisonici per via sistemica perché possono aggravare il quadro clinico della patologia che si manifesta una volta sola nella vita.

 

Di: 
Alessandro Martella

Commenti

Salve dottore...circa 2 mesi fa e comparsa la chiazza madre dopo un mese la seconda eruzione ora è quasi sparito tutto compresa la chiazza madre...ma da 2 giorni mi sono uscite delle macchie sulla palpebra ...è normale?cosa posso fare?

Salve dottore! Le spiego: a metà agosto di quest'anno mi è stata diagnosticata la pitiriasi rosea; sono comparse macchie su tutta la superficie corporea sino alla fine di agosto e poi, agli inizi di settembre esse hanno cominciato a de squamarsi e a diventare più chiare. Agli inizi di ottobre sono tornata dal dermatologo che mi ha consigliato di fare delle lampade per uniformare io colore della cute. Tuttavia, a metà ottobre le macchie sono diventate più scure. Preoccupata, mi sono recata di nuovo dal dermatologo che mi ha detto di non preoccuparmi perché esse man mano che passa il tempo schiariranno e il mio colore cutaneo sarà finalmente uniforme. Siamo a gennaio, sono passati mesi e io ancora sono macchiata. Devo preoccuparmi? La ringrazio per il suo parere.

Ho letto con attenzione la sua storia ma non sono in gradi di darle un parere non avendo avuto la possibilità di visitarla. 

E' molto probabile che con il tempo il tutto tenderà nuovamente ad uniformarsi però le suggerisco di tornare a chiedere nuovamente un parere al suo dermatologo

salve dottore! Come da lei suggeritomi, mi sono recata ancora dal dermatologo che ridendo mi ha solo detto di aspettare e che è normale che ci voglia tempo affinché il colore ritorni uniforme. Sarà, ma questa storia mi sta mandando al manicomio, sono quasi sei mesi. A lei sono capitati casi simili?

Megara, 

ceri ch capitano casi del genere. Come già scritto precedentemente però non sono in grado nel suo caso specifico di formulare ipotesi/supposizioni. 

Le posso consigliare di seguire le indicazioni del suo dermatologo che in dettaglio conosce ed ha avuto modo di valutare in detaglio il suo caso.

Buongiorno.
Le sottopongo il mio caso, sperando in una Sua risposta.
Qualche settimana fa (più o meno intorno al 24 dicembre), ho avuto un pò di influenza stagionale. Successivamente a questa mi sono comparse, intorno alla bocca, sul naso e nella zona dei baffi, le tipiche
manifestazioni di herpes. Queste sono regredite nell'arco di una settimana. Adesso e da circa cinque giorni,
mi sono apparse macchie rosse sul dorso delle mani, dietro al collo, sulla schiena e (molte) nella parte anteriore delle cosce e delle braccia, tutte, tranne che quelle sul dorso delle mani, molto pruriginose. Leggendo vari post, anch'io ho pensato alla Pitiriasi Rosea di Gilbert.
Leggo anche che sarebbe da evitare l'assunzione di cortisone. Il problema è che il mio medico, invece, dopo
avermi visitato, mi ha prescritto proprio del cortisone per bocca, due volte al giorno, oltre che dell'antistaminico. Capirà la mia confusione, anche se Lei, probabilmente, mi dirà di seguire le indicazioni del
mio medico, visto che almeno lui mi ha potuto visitare. Penso di recarmi anche presso una farmacia e farmi
visitare (visto che oggi, sabato, i medici sono a riposo)..
Grazie per il gentile riscontro.

Pietro, percipisco la tua preoccupazione e confusione ma non comprendo invece perchè non hai consultato fin da subito il dermatologo. E poi chi lo dice che tutti i medici il sabato non lavorano?

Salve dottore. Ho avuto la pytiriasis l'anno scorso e l'ho curata con un antistaminico. Adesso mi trovo in un periodo di stress e di bassa protezione dell'organismo (sono stata molto raffreddata, ho avuto il ciclo) e mi sembra proprio che sia tornata, anzi anche più forte! Sono piena di macchie, prudo, e mentre l'ultima volta si trovavano solo nel torso adesso le ho anche sul collo e una in viso. È proprio uguale all'ultima volta. Ma qui dite che si può avere una volta sola? Come mi regolo? Anche perchè in questo periodo sto prendendo un meidicinale che mi impedisce di assumere antistaminici o antibiotici, quindi sto tamponando con cure omeopatiche.

Anna, 

teoricamente la Pitiriasi rosea di Gibert si manifesta solo una volta ma in realtà sono descritti casi in cui tende a ripresentarsi. 

Nel suo caso specifico prima di tutto è necessaria una diagnosi di certezza perchè a volte diverse malattie possono assomigliare tra loro. 

Salve. Dal medico di base che sostituiva il mio il 31/12, mi è stata diagnosticata la pitiriasi di Gibert (i primi ponfi sono comparsi il 25 e tutt'ora mi pare non accennino a diminuire). Al momento mi è sfuggito, ma ora mi chiedo (e le chiedo) se la frequentazione di palestra e piscina possa essere stato fattore scatenante e se posso cmq riprendere ad andare in piscina prima che la manifestazione dermica scompaia. Grazie.

Annalisa, 

nessun problema per quan to riguarda la frequentazioe di palestrre e piscine che non rappresentano un fattore scatenate o peggiorativo. 

Mi dà una buona notizia: quanto meno una complicazione in meno. Ora non mi resta che sperare che la diagnosi di pitiriasi di Gibert sia corretta.
La ringrazio.

Buongiorno dottore, la mia ragazza dopo tre visite dalla dermatologa, le hanno riscontrato la prg. Tutti dicono passa da sola, è mancanza di vitamine, fatto sta che sono più di 3 mesi che ha schiena, collo e Decolletè piena di queste macchie contornate di rosa/rossastro e l'interno più chiaro. Non vanno usati medicinali , e allora quanto dobbiamo aspettare perché regredisca l'infezione?? Grazie

Una PRG che persiste per 3 mesi anche se possibile mi sembra improbabile. Personalmente, rivaluterei la diagnosi. 

E se fosse altro?

Buonasera Dottore,
Mi è stata diagnosticata la PRG qualche giorno fa. Il dottore mi aveva assicurato che sul viso non sarebbe uscito nulla, invece mi trovo con la bellezza di 7 piaghette, di cui una sul labbro e molto fastidiosa.
Un'informazione, c'è un modo per fermare là fuoriuscita delle piaghe sul viso?
Ne ho altre sulla schiena simili ad anelli, internamente sono color pelle, attorno rosse... Significa che sono in via di guarigione?
Grazie mille,
vanessa

Vanessa, non c'è un modo per bloccare l'eruzione delle macchie della PRG che stranamente sono comparse anche sul viso. Di solito iniziano a scomparire quando si forma un alone centrale più chiaro al centro e in periferia ne è presente uno debolmente arrossato

Salve dottore ...ho la prg da 3 sett volevo sapere se guarisce da sola? E dopo quanto tempo?

Si certo Giada! Generalmente in un mese circa

Salve Dottore; circa due anni fa fui colpito dalla PRG e mi fu detto che si prende una sola volta nella vita e poi si diventa immuni. ieri mi è riapparsa la chiazza madre che ho riconosciuta subito. E' normale?

Carmine, prima di tutto deve sapere che le recidive sono possibili, poi attenzione alle autodiagnosi perché potrebbe tranquillamente trattarsi di un'altra malattia che magari si assomiglia alla PRG. Ti consiglio di consultare un dermatologo per una conferma.

Buongiorno, mi è stata diagnosticata la ptiriasi rosea circa 4 anni fa, probabilmente in seguito ad una influenza non sfogata completamente e ad un periodo di forte stress. Ora è già un paio di volte che ho prurito e chiazze rosse sulla nuca all'attaccatura dei capelli. Mi chiedevo se potesse essere una sorta di ricaduta, oltretutto vivo anche ora un periodo piuttosto impegnativo. La ringrazio.

Stefania, la Pitiriasi rosea di Gibert che didatticamente viene detto e scritto, come io stesso ho fatto anche nel post, solo un volta in realtà può recidivare, non è una novità. Consigli però il consulto del dermatologo per una conferma

Salve dottore....mi è stata diagnosticata la.psitasi rosea di Gilbert e su questo stavo abbastanza tranquillo... Poi però successivamente le macchie si sono manifestate anche sulla parte alta del sedere proprio sotto la schiena e una piccolissima macchiolina ( potrebbe anche non essere una macchia della Prt) mi devo preoccupare? Oppure è possibile che le Macchie escano anche in questi punti?

Francesco, si certo è possibile! Ad ogni modo se ha qualche dubbio chieda pure il consulto del suo dermatologo per una conferma

Salve dittatore da circa 2 sett ho la chiazza madre sul collo non ho altre macchie .Ho avuto mal di gola tosse cosa posso fare per la chiazza...aspettare che escano le altre macchie oppure intervenire?

Dittatore? Spero sia solo un refuso :) Leggendo quello che scrive mi sembra di intuire che si tratta di un'autodiagnosi e se così fosse è necessario sempre il consulto del dermatologo per una conferma. Sconsiglio le iniziative autogestite

Vorrei chiederle una semplice informazione..mi è stata diagnosticata la pitiriasi rosea di gilbert e nel momento in cui ero pieno di chiazze sul corpo il dottore mi ha fatto fare gli esami del sangue e l'unica cosa che ha riscontrato era l? Ige TOTALI con un valore di 1318 su 150.
Il dottore mi prescrisse il cortisone ma la cosa è peggiorata e dopo aver finito la cura di 4 giorni non l'ho preso più e a distanza di una settimana senza toccare più medicinali sul corpo è sparito tutto tranne sulla parte superiore delle gambe che cmq stanno andando via! volevo chiederle se in tutto questo il valore delle ige totali era normale che era cosi alterato? dovrei rifare gli esami del sangue o meno?

Marco, i valori delle IgE non hanno nessuna correlazione con la PRG. Il valore elevato delle IgE molto probabilmente è da riferirsi ad un'allergia e il riscontro è puramente casuale. Si potrebbe comunque approfondire per capire qual è la causa della sua allergia eseguendo delle indagini allergologiche quali i prick inalanti ed eventualmente anche per alimenti e magari anche i Patch test per le allergie da contatto.

Buonasera Dottore, sono mesi che combatto contro una dermatosi inspiegabile. Le spiego brevemente cosa è successo. A fine maggio avevo un prurito sulla spalla sinistra, guardando sotto la maglietta ho visto una chiazza arrossata e squamante ovale del diametro di 4-5 cm. Mi reco da un primo dermatologo il quale mi parla di eczematide e mi propone una crema cortisonica. La macchia sembra rispondere al trattamento salvo poi ricomparire dopo qualche giorno dalla fine dell'applicazione della crema. La macchia è cambiata nel frattempo, presenta un bordo rosso più accentuato e una parte interna più chiara. Ad agosto mi accorgo che all'inguine me ne è comparsa una più piccola con le stesse caratteristiche e da lì a qualche giorno tutto il tronco si è riempito di piccoli rilievi rossi che col tempo si sono allargati a macchia e appiattiti. Ora la situazione (siamo ad ottobre) è che le macchie sul tronco stanno regredendo ma quella sulla spalla è sempre lì. Nel frattempo sia il primo dermatologo che il secondo consultato concordano dicendo che possa trattarsi di saprofiti normalmente presenti sulla nostra pelle che per un qualche motivo stanno causando il problema infiammatorio. Secondo lei il quadro è compatibile con una micosi? La ringrazio per l'attenzione

Fo, è moto strano e poi è passato molto tempo... Qualcosa non mi convince.. potrebbe esserci dell'altro. Meglio rifare un consulto

L'ultimo consulto l'ho fatto settimana scorsa e ho visto due dermatologi diversi. A chi mi devo rivolgere?

Il dermatologo è e rimane lo specialista di riferimento. Provi a consultare nuovamente il dermatologo

Buonasera dottore. Da circa due settimane mi sono comparse delle piccole chiazze rosse/rosa su collo, cuoio capelluto e successivamente sulle braccia. La dermatologa mi ha detto che è la PR atipica. Volevo chiederle per quanto tempo possono continuare a comparire queste chiazze? Ah, io non presento una chiazza madre. Due giorni fa inoltre ho avuto la febbre alta e la faringite. Potrebbero essere legate alla PR atipica? Grazie mille per l'aiuto

Jessica, quello che scrivi potrebbe aver a che fare tutto con la PRG che di solito ha un decorso di 30-45 giorni

Salve, ho la PRG da quasi una settimana, sono molto preoccupata perché devo partire a breve e mi da molto fastidio anche solo a vederla.
C'è un modo per calmare le macchie e il loro rossore? Per tenermi idratata ho applicato un olio della bionike rilipilizzate ma sono davvero preoccupata anche per la quantità di macchioline! Tra l'altro non ho ricevuto indicazioni dal mio dermatologo su cosa evitare: se ci sono cibi, tessuti o anche saponi da evitare
Grazie anticipatamente

Anna, nessun problema per i cibi, tessuti. La invito a leggere il post dove troverà tutte le indicazioni

salve la mia domanda e se PRG e una malattia di origine virale ...non e' opportuno usare

un antivirale per bocca tipo aciclovir?

..Sara ma tu soffei di herpes labiale come me? Io ho 26 anni e faccio nuoto e pensavo alla causa fisse la piscina..

Sara, teoricamente corretta la tua osservazione devi sapere che la PRG è la manifestazione cutanea successiva all'infezione virale che ormai è già guarita.

Dottore io ho 17 o avuto in estate precisamente a luglio adesso sono rimaste delle macchie bianche e ancora si devono levare o pensato che quando mi sono gratata ovviamente non con le unghie ma i polpastrelli o durante la notte con le unghie non ne sono certa o paura ke rimangono come cicatrice

Annabella, molto probabilmente spariranno da sole e non rimarra nessuan cicatrice o segno
Annabella, molto probabilmente spariranno da sole e non rimarra nessuan cicatrice o segno

Salve Dott.re
sono una ragazza di 32 anni e mi è stata diagnosticata la PRG. Non mi hanno dato alcuna cura a parte un detergente delicato e una crema cortisonica (che non ho preso perché non ho prurito).
La PRG non sta migliorando.. anzi.. sono ormai 3 mesi che ce l'ho e non accenna a regredire.
Le macchie si stanno espandendo a braccia e cosce/polpacci. Non ho avuto la chiazza madre e ho chiazze di massimo 1 cm di diametro. Ne ho davvero molte. La mia domanda è: visto che non è stata effettuata una biopsia e che il dermatologo mi ha liquidato in 5 minuti (senza spiegarmi bene cosa fosse) è possibile che abbia sbagliato la diagnosi con una forma di allergia alimentare o di altro tipo? mi consiglia di rivolgermi a un nuovo dermatologo? grazie mille

Naike, leggendo quanto scritto è possibile che la diagnosi vada rivista. Consiglio un nuovo consulto dermatlogico

Salve dottore. Da circa due settimane mi sono comparse delle macchie rosse.. Prima sotto le ascelle, poi sul tronco , pancia,inguine e cosce. Sono andata dal dermatologo il quale ha pensato fosse un sospetto scabbia e mi ha dato una mousse da applicare dopo la doccia e un detergente e il cortisone per bocca da prendere 10 giorni! quando applico la mousse il prurito è più intenso e le macchie sono aumentate . Mi sono recata da un altro dermatologo che mi ha diagnosticato la PRG. Mi ha prescritto un antistaminico e un bagno doccia all'avena. Io ho ancora un forte prurito. Cosa posso fare? Grazie mille

Sara, la scabbia e la PRG sono due malattie completamente differenti tra loro e mi sembra strano e molto che due colleghi abbiamo formulato due diagnosi così differenti tra loro. Qualcosa non quadra e se non viene fatta chiarezza, se la diagnosi non è certa non lo sarà neanche la terapia e di conseguenza non risolverà il suo problema

Buonasera,
Volevo sapere se secondo Lei potremmo manifestarsi due chiazze madri.
grazie anticipatamente

Claudia, la madre è sempre una! :)

Salve, intorno al 21/22 agosto mi sono ritrovata delle chiazze rosse sopraelevate che sembrano essere tipiche della pitiriasi rosea, non conoscendo la causa ho chiesto consulto in farmacia dove mi hanno detto che probabilmente erano tossine dovute ad una alimentazione non corretta e/o derivanti del latte cui sembro essere intollerante (in quel periodo ho avuto problemi gastrointestinali e stipsi). Non vedendo miglioramenti, ma incrementi di queste sono stata in visita dal medico dove a parer suo si trattava di una allergia e per 10giorni circa ho assunto cortisone e antistaminici ma alla successiva visita poiché persistevano le chiazze e bollicine sono stata dal dermatologo che mi ha diagnosticato la Pitiriasi rosea. Data la confusione volevo avere dei chiarimenti.. in alcuni casi ho avuto delle piccole bollicine che poi si sono "trasformate" in chiazze rosse e poi secche, in altre le bollicine sono andate via da sole, ma ho notato che dopo una cena in cui ho mangiato latticini al mattino sono ricomparse numerose bollicine.. al momento senza assumere latticini le chiazze sono tutte secche o sembra che la pelle sia stropicciata, in alcune delle quali la pelle è rosa.. questo è il normale decorso della pitiriasi oppure è possibile che sia una conseguenza della intolleranza al lattosio? In linea teorica, come mutano questi sfoghi della pelle? Chiedo scusa per messaggio lungo e confusionario, ma ho sentito troppe campane e non so a quale credere.. ad ogni modo vi ringrazio.

Sabrina, prova a pensare dov'è l'errore. Di fronte ad un problema cutaneo non hai chiesto il consulto del dermatologo ma del farmacista, che per formazione professionale non è un medico e non conosce la fisiologia e la patologia della pelle, e, con tutto il rispetto, al medico di medicina generale, che magari quando si è laureato non ha neanche sostenuto l'esame dermatologia perché prima non era obbligatorio
Aggiungi un commento