Alimentazione e nutrizione

Benessere generale, regimi alimentari, attività fisica ed altro ancora

Re: Alimentazione e nutrizione

Messaggiodi comicsboy » 27/07/2009, 17:27

Perchè Sergio non riporti la discussione su i suoi binari originali invece di scrivere messaggi in cui prendi me come modello di riferimento su come si dovrebbe, a parer tuo, rispondere? Mi sembra di averti già detto che non era mia intenzione offenderti. Se l'ho fatto mi spiace e ti chiedo scusa. A parte che non ho fatto neanche il tuo nome, quindi continuo a non capire il perchè di tanta animosità. Quello che so è che non tollero che si continui a fare il mio nome dicendo che non rispondo perchè non ho argomentazioni valide per farlo. O che se rispondo dovrei farlo seguendo le tue linee guida. Sei andato sul personale citando testualmente il mio nickname, cosa che io non ho fatto. E questo mi dà fastidio. Perciò per favore sei pregato di smetterla!
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Re: Alimentazione e nutrizione

Messaggiodi Fabio » 27/07/2009, 19:15

Mi permetto qualche considerazione anch'io, e perdonate se uscirò un po' dal seminato.

Credo che una delle ragioni più importanti per cui siamo qui sia la possibilità di imparare, di scambiarci le opinioni e le informazioni.

Imparare tuttavia non significa solo aumentare il nostro bagaglio di conoscenze o sostituire le vecchie con le nuove. Imparare è prima di tutto un processo interiore: "conosci te stesso", come ci dicono i saggi di ogni tempo.

Ora, leggendo dall'esterno questa discussione (non essendo quindi io coinvolto in prima persona) non ho trovato alcun commento davvero offensivo. Perché allora l'offesa? Penso che sarebbe davvero una buona idea sfruttare l'occasione per imparare qualcosa su noi stessi, per capire per quale motivo ci siamo sentiti attaccati e chi o che cosa sia stato veramente offeso: le nostre opinioni? Sono così impermanenti. I nostri pensieri? Ancora più effimeri. Una frase che abbiamo scritto? Magari dopo due ore non ne ricordiamo nemmeno bene il contenuto...

I forum su internet sono uno strumento utilissimo, da molti punti di vista. A volte rileggo quello che ho scritto anni prima e mi sembra che sia stato scritto da qualcun altro.

Una spiegazione ricca di dettagli e citazioni può senza dubbio esserci utili ma forse una parola sgarbata può insegnarci ancora di più.

Tornando alla presente discussione: ho trovato molti spunti interessanti e, a mio parere, il dialogo si è svolto correttamente nonostante qualche tono un po' acceso. Mi piacerebbe molto che proseguisse così, lo considererei un grande favore :)
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Re: Alimentazione e nutrizione

Messaggiodi Flavio » 27/07/2009, 20:16

Flavio ha scritto:... e sappi perdonare i giovani entusiasti e avventati. Si vede che sai capire l'entusiasmo e l'avventatezza è una cosa che a volte è difficile limitare.
Non hai motivo di abbandonare la partita per così poco...e aspetto la tua risposta.
...


A proposito di parole...
ho parlato di "avventatezza" ma intendevo "intemperanza", scusate!

Comunque confermo quel che diceva Fabio, in circa 12 anni di frequentazione di newsgroup, mailing list, forum e vari come utente, gestore e moderatore vi posso assicurare che non c'è nulla per cui agitarsi.

Il primo problema che genera queste cose è la differenza non compresa tra comunicazione diretta e comunicazione mediata dal computer: perdendo tutti i significati non verbali espressi da intonazione, pause, espressioni facciali e mimica corporea si perde molta parte della comunicazione a cui siamo abituati, con il risultato di interpretare molte cose in modo peggiore di quanto non accada quando si è in presenza.

Non ho il tempo per cercare la documentazione ( :D ) ma vi assicuro che è vero!!!

Ciao, Flavio
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Re: Alimentazione e nutrizione

Messaggiodi calogero » 28/07/2009, 1:53

Beh, quando c'è un po' di traffico può capitare qualche piccolo urto; non mi sembra che ci siano stati grossi incidenti in questo tratto :)
Può succedere a tutti di farla un pochino fuori dal vaso (specialmente agli uomini :lol: ); stavolta è capitato a Sergio (magari ha mangiato qualche alimento acido di troppo :D ), qualche altra volta può capitare a me o ad un altro; Eleonora ha cercato, come ha creduto meglio, di raccomandare di continuare a farla dentro, anche se non proprio al centro.
Dai, Sergio, non ci sono buone ragioni per cui ti debba ritirare; e poi dobbiamo discutere ancora di tante cose, sul forum.
Devo anche rispondere all'ultimo post che hai scritto sull'argomento in questione.

Sergio ha scritto:...posso dirti che sono convinto che l'uomo abbia una capacità di adattamento molto più grande di altri mammiferi, e abbia possibilità di "svariare" nella sua dieta assai più di mucche e leoni, che oltre a non riuscire ad afferrare topi ed erba, sicuramente non potrebbero servirsene neanche se qualcuno glieli ficcasse in bocca a forza.

Ma una tale capacità di adattamento può averla solo un animale onnivoro, visto che ha la possibilità di variare (più che di "svariare") la propria alimentazione a seconda di ciò che offrono i vari habitat, potendo arrivare, se necessario, anche a nutrirsi di sola carne: questo sì che sarebbe uno sforamento, ma per la sopravvivenza è fattibile.
L'Homo Ergaster sembra che fosse prevalentemente carnivoro, eppure ha fatto parte della nostra linea evolutiva, quindi ha contribuito anch'egli ad impedire la nostra estinzione.
I Masai hanno cambiato l'alimentazione solo negli ultimi tempi, dedicandosi di più all'agricoltura, ma prima, come tutti i popoli pastori, si nutrivano soprattutto di carne e latte fermentato; ma tutt'oggi la loro dieta è ricca di grassi animali, eppure sembra che non risentano di effetti negativi, anche perché si muovono parecchio, e non hanno un filo di grasso in più (http://it.wikipedia.org/wiki/Masai).
Poi, il cinghiale non "diventa" onnivoro; semplicemente lo è, altrimenti non sarebbe attratto minimamente dal cacciare e mangiare altri animali, e sfrutta questa sua caratteristica quando serve; esattamente come per le scimmie e per i nostri progenitori.
Insomma, non capisco perché gli animali erbivori e quelli carnivori dovrebbero avere maggiore capacità istintiva nel riconoscere il cibo adatto, e invece se le scimmie (e pure il cinghiale?) mangiano animali deve essere considerata una "deviazione"; forse non capiscono istintivamente che gli animali non sono adatti per la loro nutrizione? O forse capiscono benissimo che possono mangiarli e allora vanno considerati, giustamente, onnivori?
Visto che ci sono prove certe che l'Australopithecus garhi, 2 milioni e mezzo di anni fa, si nutriva anche di animali, e visto che hanno dedotto che i denti di Lucy erano adatti ad una alimentazione onnivora, basata di vegetali e insetti e piccoli animali, quando è che l'Australopithecus avrebbe perso quel poco ( :?: ) cervello da non capire più che doveva mangiare solo vegetali e avrebbe cominciato a "deviare" verso la carne?
Si possono considerare veramente "deviazioni alimentari" tutti i prodotti trasformati, raffinati e impoveriti, rispetto a come la natura ce li offre.
Anche una alimentazione più o meno paleolitica, con proteine e grassi prevalentemente da carne, pesce e uova, carboidrati prevalentemente da frutta, e verdure e ortaggi vari, semi oleosi e germogli (più o meno come quella che sto seguendo adesso io) è sicuramente molto più sana dell'alimentazione moderna, compresa la tanto osannata dieta mediterranea.
Un libro molto interessante, che sto leggendo adesso, è "Mangia grasso e vivi bene", del Dr Francesco Perugini Billi (c'è pure il relativo sito).
Il titolo può far sorridere, ma è un libro decisamente fuori dai canoni ortodossi, anche se non manca di scientificità, che apre gli occhi su tanti falsi spauracchi che vengono tuttora lanciati agli ignari cittadini, soprattutto sui grassi animali e sul colesterolo.

Sergio ha scritto:Se fossimo, noi e le scimmie, degli onnivori, avremmo anche la struttura da onnivori.
.

Cioè? Quale struttura dovremmo avere per essere definiti onnivori? Cosa ci manca? Ci sono testi o articoli che definiscono le caratteristiche che dovrebbe avere un onnivoro che noi (e le scimmie) non abbiamo?

Sergio, torna qui, perché aspetto delle risposte :D

E ovviamente chiunque può contribuire.
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Re: Alimentazione e nutrizione

Messaggiodi Donatella » 28/07/2009, 8:34

Sergio resta , credimi possono esserci pareri "differenti" ma nessuno offende nessuno e sarebbe un peccato nn leggerti.Ps anche a me sembra che tutta la discussione sia filata liscia , con differenti argomentazioni , ma nn ho letto offese!
Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c'era nessuno.
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Re: Alimentazione e nutrizione

Messaggiodi Elisabetta » 28/07/2009, 9:42

Ciao a tutti,
ho letto con piacere questa discussione e da un lato credo che i toni accesi siano sintomo di sincera partecipazione. Detto questo, mi trovo perfettamente in linea con il pensiero di Fabio per quanto concerne l'utilità del forum.
Noi scriviamo in un luogo accessibile a tutti, malati di psoriasi e non, e, anche tra noi, c'é chi é più informato riguardo un determinato argomento piuttosto che riguardo ad un altro, c'é anche chi é più convinto di determinate teorie e chi le disapprova, ma il bello é che siamo tutti liberi di scrivere la nostra opinione entro i limiti del senso civico.
Non siamo nati professori, siamo semplicemente delle persone affette da una patologia della quale la medicina non ha saputo spiegare ancora molto per svariati motivi: non é una malattia primaria quindi la ricerca punta a risolvere prima di tutto altre situazioni, i fondi per lo studio della psoriasi sono sempre troppo pochi (o/e sono mal spesi), in alcuni casi ci sono interessi economici che portano a mantenere la ben più redditizia situazione attuale, i vari specialisti non creano ancora una rete di cooperazione e chi più ne ha più ne metta (naturalmente questa é sempre e solo una mia idea).
Anche le diete e la medicina naturale brancolano nel buio e lucrano su questa grande ignota chiamata psoriasi, ve lo dico perché ho provato cure omeopatiche,naturopatia, diete anche drastiche, cambiamenti nel mio stile di vita e nulla é valso a nulla se non a svuotare il mio già non ricchissimo portafoglio.
Non ho letto il testo di cui si parla nel post, allora forse non dovrei neanche parlare, ma credo che se ci mettiamo a "litigare" tra noi non andiamo da nessuna parte. Credo che sia giusto avere tante idee diverse che confluiscono in questo unico bacino che é Myskin, perché per adesso nessuno di noi ha trovato una cura e nessuno é guarito.
Io, per quello che possa valere quello che penso, credo che il "fai da te" porti poco lontano, che, anche se ci sono dottori cialtroni, ci siano una serie di specialisti davvero competenti, che magari non possono guarirci, ma possono aiutarci a non fare troppe cavolate e a farci stare meglio.
Voglio anche specificare che, come dice spesso Alessandro, questa malattia ha molteplici cause e colpisce milioni di individui totalmente diversi tra loro, e quindi quella che per X é un'ottima cura, per Y può essere motivo di peggioramento, alla luce di questo é un bene che non ci sia un'unica idea globale che gira sul forum.
Vi faccio un esempio e poi chiudo...attualmente peso 52 kg e sono alta 1.60 m, questo é il periodo più florido della mia vita, cerco di mangiare bene ma ogni tanto mi concedo qualche sfizio e se dimagrissi non potrei nemmeno pensare ad una gravidanza perché il mio corpo non la sopporterebbe. A 23 anni avevo provato una dieta per il mio benessere:molta frutta e verdura, poco condimento, solo carne bianca e pesce quasi sconditi, pasta, riso e legumi solo a pranzo, no alcool e bibite, sport...risultato? Alla fine pesavo 39,5 kg, la psoriasi fioriva e avevo perennemente le mestruazioni ( a qualcuna spariscono ad altre aumentano, io le ho avute per 3 mesi di fila e ho dovuto ingozzarmi di antiemorragici).Questo per rimarcare che non per tutti vanno bene le stesse cose e che quindi é giusto avere uno scambio di opinioni in tutti gli argomenti senza che nessuno se la prenda...stiamo cooperando per capirne di più, non vale la pena ritirarsi
Ciao :wave:
Voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida...
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