Bagni derivativi

Non solo Sole e mare: altre soluzioni per aiutare la nostra pelle a stare meglio in modo naturale

Bagni derivativi

Messaggiodi Simply me » 14/06/2009, 12:23

Qualcuno ha mai provato a fare questi bagni derivativi?

BAGNO DERIVATIVO

La digestione procura ogni giorno una quantità di sovraccarichi che si accumulano e invadono l’organismo sotto l’effetto del calore del ventre o del corpo nel suo insieme. Tali sovraccarichi tendono a spostarsi in periferia, verso le estremità (mani, piedi e testa) creando accumuli di adipe che rendono asfittiche le fasce che avvolgono i tessuti muscolari e gli organi del nostro corpo, non consentendogli di svolgere bene le funzioni alle quali sono deputate
Attraverso l’attivazione meccanica ed il rinfrescamento delle terminazioni nervose di certe zone vicine alle vie di eliminazione, si aiuta il corpo ad eliminare le scorie e ri-attivare i grandi sistemi vitali del nostro organismo (digestivo, circolatorio, linfatico ecc.)

Consiste nel rinfrescare con acqua la parte più bassa delle due pieghe dell’inguine su ciascun lato (dalla zona dei testicoli all’ano negli uomini, dalle grandi labbra all’ano nelle donne). Si utilizza una spugna naturale o una stoffa di fibra naturale e la si fa scorrere delicatamente da ciascun lato del pube e fino all’ano. Tutto il resto del corpo deve essere coperto e ben caldo. Il rinfrescamento deve durare almeno 10 minuti consecutivi e può protrarsi fino a 1 ora

• Attendere 2 ore dopo un pasto abbondante, 1 ora e mezza dopo un pasto a base di verdure e cibi cotti; mezz’ora dopo un pasto a base di alimenti crudi e ben masticati
• Dopo un bagno derivativo tenersi ben caldi, al fine di accentuare e prolungare la sensazione di fresco interna e la distensione delle fasce
• Il bagno derivativo è sconsigliato in caso di malattie gravi (carenza di energia vitale)
• Prima e dopo il bagno derivativo evitare assolutamente la doccia o il bagno freddi
• Venti minuti di seguito sono più efficaci di due bagni da 10 minuti ciascuno
• Come regola generale non oltrepassare la mezz’ora per due volte al giorno, salvo se si tratta di fare calare la febbre o in caso di dolori.
• L’ideale è fare il bagno derivativo ogni giorno, laddove non possibile almeno 4 volte a settimana. Tre volte a settimana corrispondono ad un mantenimento delle condizioni raggiunte
• Il bagno derivativo non deve causare in alcun caso un affaticamento supplementare
• Se c’è necessità di eliminare pruriti, eczemi, dolori dei reumatismi, nevralgie dentali i bagni derivativi possono essere effettuati ad una frequenza di 4 volte al giorno per mezz’ora. Non continuare in caso di spossatezza.

Reazioni possibili:

• Comparsa di foruncoli sottopelle che durano da 2 a 7 giorni (soprattutto quando il regime alimentare non è sano)
• Sensazione di stanchezza e sonno la sera (il corpo sta imparando a rispondere ai comandi naturali)
• Comparsa di un dolore, come richiamo di uno di cui si è già sofferto in passato nello stesso punto. Ciò, secondo Kuhrne, si verifica quando i sovraccarichi passano di nuovo dal punto in cui si aveva avuto male tempo prima. Ciò, secondo lo stesso, indica di quanto tempo tali sovraccarichi siano “ringiovaniti”


Controindicazioni:

• Mancanza di energia vitale a causa di gravi malattie
• Interventi chirurgici recenti (bisogna lasciare passare dai 4 ai sei mesi), l’organismo ha bisogno di calma e riposo perché le cicatrizzazioni avvengano in maniera corretta
• Le persone troppo magre o troppo grasse devono essere prudenti (si inizia con sedute brevi di 5 minuti
• Il mestruo non rappresenta un elemento ostativo. Si farà o meno a seconda di come ci si sente. Donne che soffrono di dolori mestruali trovano benefici a praticarlo.
• Procedere con prudenza in caso di malattia cronica se si avverte un senso di affaticamento eccessivo


Elementi rafforzativi di un bagno derivativo

• Tutto ciò che riscalda il corpo dall’esterno: a fare un bagno derivativo della durata di 20-40 minuti prima di un bagno turco, sauna, bagno di sole o bagno caldo ci si coricherà presto e si dormirà intensamente. Farlo dopo la sauna, il bagno turco o il bagno di sole si sentirà un’energia sorprendente ed il sonno sarà profondo e ristoratore.
• Anche l’argilla è un importante complemento dei bagni derivativi.
• E’ salutare bere acqua al mattino a digiuno (possibilmente tiepida o calda, ciò idrata bene il corpo mettendo in movimento i grassi immagazzinati .
Simply me
 
Messaggi: 94
Iscritto il: 13/05/2009, 21:52

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi cryssy » 14/06/2009, 16:52

no, e sinceramente ...come sempre ....non ne ho mai sentito parlare!!!
Avatar utente
cryssy
 
Messaggi: 550
Iscritto il: 04/03/2009, 19:31

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Alessandro Martella » 17/06/2009, 23:00

mai sentiti...
Avatar utente
Alessandro Martella
Medico
 
Messaggi: 1471
Iscritto il: 25/02/2009, 14:36

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Donatella » 18/06/2009, 10:38

mai sentiti nemmeno io :(
Un giorno la paura bussò alla porta, il coraggio si alzò e andò ad aprire e vide che non c'era nessuno.
Martin Luther King
Avatar utente
Donatella
 
Messaggi: 282
Iscritto il: 03/03/2009, 16:34
Località: Milano

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Flavio » 18/06/2009, 11:26

Personalmente sono un po' scettico, in questo genere di cose.
Qual'è la fonte?

Ciao, Flavio
Avatar utente
Flavio
 
Messaggi: 93
Iscritto il: 13/06/2009, 21:50

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Simply me » 18/06/2009, 11:38

Ciao Flavio, ne parlavano in questo forum:
http://xmx.forumcommunity.net/?t=942551
Simply me
 
Messaggi: 94
Iscritto il: 13/05/2009, 21:52

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Sergio » 18/06/2009, 11:48

Lo scetticismo, o meglio la prudenza, è d'obbligo, comunque mi sembra una cosa interessante e da approfondire.
Per adesso mi leggo con calma i dialoghi di quel forum.
Grazie Simply!!! ;)
Un terzo di ciò che si mangia serve a vivere, gli altri due terzi a far vivere i medici
(Papiro egiziano)
Avatar utente
Sergio
 
Messaggi: 468
Iscritto il: 01/05/2009, 8:19
Località: Gorizia

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Simply me » 18/06/2009, 12:07

Questi bagni derivativi ho provato a farli diversi mesi fa, ho continuato per un paio di settimane e ho potuto appurare un miglioramento della qualità del sonno (li facevo poco prima di andare a letto e di mattina appena sveglio), inoltre in quel periodo mi sentivo più rilassato (dormire bene credo sia un toccasana per chiunque e anche la pelle del viso diventa più bella) e ricordo che la psoriasi era un tantino regredita (quando si è più sereni la pso regredisce anche perché il nostro pensiero ossessivo lascia il posto a tanti bei pensieri positivi) ma come tutte le cose che impegnano del tempo alla fine ho rinunciato, non ho proseguito per il solito motivo......nel momento in cui ci si imbatte in una giornata piuttosto stressante e nervosa la psoriasi torna al suo posto e tutti i sacrifici fatti vanno a farsi fott.....re!!!
Lo so caro Sergio che dovrei avere più carattere e perseverare ma purtroppo lo sai bene anche tu quanti e quali meccanismi psicologici mettono in azione queste squame bastar....deeeee!!!!
Simply me
 
Messaggi: 94
Iscritto il: 13/05/2009, 21:52

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Alessandro Martella » 18/06/2009, 12:20

Mi associo al gruppo degli scettici. Ho letto le argomentazioni riportate nel link segnalato ed è chiaramente scritto che mancano evidenze scientifiche e questo non credo sia dovuto al fatto, come si legge, perché gratuita...

Fatico a trovare un razionale, tuttavia, sono convinto che un rituale, compiuto sistematicamente, aiuta la persona a rilassarsi, a conciliare il sonno e a "ritrovarsi" con se stessi.
Il rituale potrebbe essere una tisana, leggere una fiaba ai pargoli e per altri ancora il bagno.. :)
Avatar utente
Alessandro Martella
Medico
 
Messaggi: 1471
Iscritto il: 25/02/2009, 14:36

Re: Bagni derivativi

Messaggiodi Ellys » 18/06/2009, 13:22

Anch'io è la prima volta che ne sento parlare...
Sinceramente ci sono troppe cose da fare... e non riuscirei a starci dietro... :crazy: preferisco altre metodiche di disintossicazione... ;)
Comunque grazie Simply per averci portato a conoscenza di questa pratica... Chissà forse l'adottano nei centri benessere? :think:

Mi raccomando le fonti: l-importanza-di-citare-le-fonti-t199.html
"La pelle sa cose, che il nostro IO ignora!"
"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare... (Seneca)"
Avatar utente
Ellys
Fondatore
 
Messaggi: 1033
Iscritto il: 26/02/2009, 16:49
Località: Verona


Torna a Psoriasi e trattamenti naturali

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti