Ho vent'anni e soffro di DA da praticamente tutta la vita. Come in molti casi, fasi abbastanza "tranquille" si alternano a momenti più critici in cui aumenta il prurito e si diffonde nel corpo (mentre solitamente rimane abbastanza circoscritto).
Da tempo ho notato che in situazioni di stress (per esempio in periodo di esami) la mia dermatite aumenta, ma da qualche mese è diventata insopportabile. Era da quando ero piccina che non mi veniva uno sfogo simile: mi sono grattata tanto che mi sono fatta venire dei lividi. Adesso il mio prurito (con conseguente pelle martoriata) è esteso a gambe (specialmente coscie), fianchi, avambracci, mani, e in misura minore anche in contorno bocca e collo. Il problema è che l'eczema si presenta anche sui seni, sia sul capezzolo che nella piega sotto al seno. Essendo questa, come la bocca, una zona delicata, mi chiedo se esista un prodotto meno "aggressivo" del cortisone.
E in generale, non credo che usare altro cortisone, specialmente ora che dovrei usarlo su quasi tutto il corpo, possa farmi bene. Ma tutti i dermatologi che ho visitato finora me l'hanno sempre prescritto come unica cura funzionante per questi momenti critici, spesso abbinati ad antistaminici.
Ho già provato con cure più naturali (olio di mandorle, VEAolio...) e attualmente l'unica crema che mi dà un po' di sollievo e che uso costantemente sulla pelle secca è l'Avène Trixèra, che idrata ma non mi risolve il problema del prurito insistente.
Che cosa potrei fare? Potete raccontarmi le vostre esperienze e i vostri rimedi?
Inoltre ho sentito diversi pareri positivi sull'omeopatia e sull'agopuntura come cure per evitare i picchi critici di dermatite e in alcuni casi (ma forse più nei bambini) per guarirne definitivamente. Cosa ne pensate? Le consigliereste?
Scusate per il romanzo, e grazie a chiunque risponderà!