anch'io ho continuato a documentarmi perchè sono davvero curioso, e ho scoperto che la sostanza altro non è che (come dice ospite84) NaOCl, ossia ipoclorito di sodio, la componente della candeggina che come spiega il dottor Martella diluito al 25% è un fungicida, ora resta da scoprire qual è l'altro elemento con cui viene trattato.
Su facebook è stato aperto dal sig. Luciano Greco (penso l'autore di questa discussione, ossia Lucianog) un forum sulla dermatite seborroica, vi posto il link http://www.facebook.com/search/?q=dermatite+seborroica&init=quick#/group.php?gid=149278669130. Per chi non fosse iscritto a FB vi posto l'intervento del dottor Ruffini dove fa un piccolo passo indietro:
Sig. Luciano Greco, La saluto
Ora che Lei ha raggiunto il risultato da tutti sperato,grazie alle costatazioni in positivo di Giancarlo e Paolo e testé deluso con il Suo post urge, La prego, fare chiarezza a tutti spiegando a Sua e comune tranquillità :
Storia: la non mia titolare dispersione della notizia, la libera applicazione conseguente, unita a confusione in termini e contenuti (ad esempio …..127 patologie è errata, essendo solo una somma di termini, il numero esprime e racchiude in se, unicamente che alcune patologie hanno tanti altri nomi diversi per significarla, mi impongono una esatta, concisa , chiara spiegazione e, Lei, con la Sua accertata capacità espositiva, unita alla possibile facilità mediatica, può in pura solidarietà, esprimersi utilmente al chiarimento.
Ebbene:
La molecola da tutti conosciuta (NaOCl), offre a determinate percentuali e purezza, risultati strepitosi ma di non facile esternazione ai più (avvicinati come sono, da accostamenti popolari per i comuni odori di Cloro), a più scopi generali utilizzata e mai accolta nelle sedi appropriate, per alcune ragioni pratiche ………. Tutto qui. Capisco che per i bisognosi questi lunghi impedimenti tecnici non vanno bene. Sono un medico di vecchia data e mai dimentico del mio giuramento a suo tempo formulato e sempre rispettato, non mi interessano (anzi mi disturbano molto) le luci, le ribalte, le risonanze e i soldi (non per disprezzarli ma, volendo il bene comune alla loro fisicità, la richiesta di soldi o di altri guadagni indiretti, impedirebbe a tutti i bisognosi di usufruirne). Detto questo, affermo che la molecola NaOCl non è un farmaco né una terapia e questo, va sottolineato con forza. E’ una METODICA, subito efficace come vede Lei e altri. La DS come altre, è una patologia sostenuta da un fungo e, come tale, facilmente soccombente da questa molecola che, se applicata con precisione metodologica agendo in profondità, vince tutta la DS presente subito o ripetendolo dopo 3 o 4 giorni al bisogno se non tutti i funghi sono stati raggiunti dalla prima applicazione. Orbene, la dizione di Paolo è esatta ma non chiarita nei suoi intrinseci problemi . Scomparso il fungo responsabile di DS una volta, non è detto che questo non si ripresenti più anche dopo anni e con tutte le medicine del mondo…..ecco l’utilità del metodo……..non più sofferenze ma un mezzo subito disponibile, affinché non dilaghi un’altra volta ai memori e che non si presenti a chi non l’ha mai avuta (il fungo è presente in natura……..si sconfigge il problema fisico non il fungo,sempre presente comunque nell’ambiente) ed il titolo roboante di Paolo, purtroppo, dall’ emozione concitata non chiarisce…….per l’esattezza scientifica. Un minimo disturbo rievocante, trattato con METODO, senza mai soffrire, conciarsi e peggio, ancora condizionarsi a vita, per la serenità di chiunque. Pazienza santa e ancora santa pazienza, sperando per poco, perché per la sua giusta espansione sociale, i compimenti ufficiali nelle prassi corrette sono in itere da molto tempo. Ripeto: non è un atto medico, né farmaco, né terapia……..ma metodo , utile al bisogno per bloccare sul nascere brutte,fastidiose e ricorrenti manifestazioni.
Ricordandosi ,ed è molto importante……….. di disinfettare, o cambiare la biancheria a suo tempo a contatto con il problema (tipo cappelli, fodere dei cuscini, ecc.).
P.S. : possibile che i Medici da Lei interpellati prima dell’applicazione metodologica (non sperimentazione) rimangano ancora silenti nello spiegare la malattia o diagnosticare una ancora presente DS da non completa pulizia fungina? Un loro autorevole parere e spiegazione in termini scientifici chiari, potrebbe essere utile a tutti…….analizzando con mezzi appropriati, qualificati e precisi , potrebbero formulare una diagnosi autonoma e fredda ma incontrovertibile. Non unendosi quindi, a Lei, a me e a chiunque……..in pura autonomia professionale. A proposito di Giancarlo e Paolo che hanno avuto il coraggio e la volontà di portare a conoscenza per tutti i comuni sofferenti di DS ed in chiara impulsività emotiva e appassionata solidarietà le loro positive esperienze del metodo usato a suo tempo, scatenando come si vede, una enorme reazione a catena………andrebbero ricordati in questo gesto, anche se per me e qui rimarco, non è questa la prassi, ed il disagio psicologico conseguente di queste crescenti risonanze, aumenta di giorno in giorno per il mio nome che involontariamente e globalmente appare in Rete.
Il Suo espresso richiamo a seri studi in materia sono giusti e non certo da me ignorati fin dal principio, ( a tal proposito, Le allego alcuni documenti da tutti facilmente visionabili a comune serenità) ed il corto …….male, malissimo la dermatite è tornata……… va letto alla luce di quanto Le ho esposto e chiarito sopra…………...che velocemente, ha costatato personalmente.
METODO e non un atto medico, farmaco, terapia, o quant’altro di santifiche strampalate visioni di sorta …….ci mancherebbe………. A chiaro e per la mia disturbata serenità
Dr. G.Ruffini
P.S. : La non nuova e conosciutissima molecola NaOCl, fino ad oggi banalizzata e ridicolizzata dai più, commercializzata da tutti, offre mille usi generici e mai gli specifici medico -sanitari, bloccata come è da impedimenti diversi. La semplicità di questa molecola inorganica estremamente usata, l'odore di Cloro l'accomuna banalmente per il luogo comune a prodotti che la contengono. Detto questo, le invio i riferimenti bibliografici da dove potrà agevolmente estrapolare tutte le informazioni utili alla comprensione scientifica anche se e soprattutto, con aiuti qualificati:
1) 1982 - Chemical Abstracts 82 : 119,454 USA, relativo all’uso di NaOCl sopra le ustioni al fine di evitare preventivamente sovraesposizioni infettive.
2) 1983 - The Merck Index 10 Th edition, Merck & Co, Inc, Rahway. NJ, page 1236
3) 1983 - Pub.Hith, Lond 97, 218-220 Dewitt T. Hunter MD – California - USA relativo all’uso di NaOCl per trattare l’Herpes 1 e 2
4) 1985 - Cotter Julie C. e al., “Chemical Parameters, antimicrobial, activities, and tissue toxicity of 0,1 and 0,5 % Sodium Hypochlorite solution”, antimicrobial agents and chemotherapy, Vol.28(1), pages 118 - 122
5) 1993 - Martindale , Hypochlorite pag. 791, 2 – 804 HSV
6) 1995 - Uehara (Japan) - Patent US 5, 472,715; relativo alla scomparsa di alcuni funghi dopo l’uso di NaOCl in una lozione per capelli
7) 1996 - Ruffini ( Italy ) Patent n. 01283167 relativo all’uso di NaOCl per il trattamento di alcune malattie infettive della pelle,mucose e sistemiche
8) 1998 - New Scientist Londra, 01/ 1998 Università di Gothenborg ( Svezia ), relativo alla scomparsa dello Str. Mutans nella carie dentaria trattata con NaOCl e testato con un lavoro su oltre 1000 persone
9) 2000 - Urologia Moscow, Russia, (6) 16,8 Danilkov AP. – Ivachchenko VV. – Golovanov SA. Relativo al trattamento intravenoso del NaOCl nello shock settico su 17 pazienti.
10) 2001 - Vestnik Khirurgii Imeni i-i Russia, Grekova 160 (1) : 89 – 91 Nov., Dic. Tarasenko SV. - Pashkein kp. e Altri. Relativo all’uso del NaOCl intravascolare in chirurgia d’urgenza su 50 pazienti.
11) 2001 - Vestnik Khirurgii Imeni i-i Russia, Grekova 159 (2) : 44 - 7 – Avakimian, Petrosian EA. Dedigov MT. Relativo al trattamento chirurgico dell’ernia incarcerata addominale di 2155 pazienti con il 24% di complicazioni settiche piogene, riducendone dal 18,8% al 11% la mortalità.
12) 2006 - Lancet Grundmann H, Aires-de-Sousa M, Boyce J, Tiemersma E. Emergence and resurgence of meticillin-resistant Staphylococcus aureus as a public-health threat.The Lancet 2006; DOI 10.1016/S0140-6736(06) 68853-3.
Seguono a parte altre 513 bibliografie di interesse medico edite da Università e Centri di ricerca nel mondo solo negli ultimi 15 anni fino al 2009 e tutte rintracciabili in Rete con Pubmed.
Finalmente spero di essermi spiegato
non mi sento solo.
Dr. G. Ruffini
c'è da premettere che nei post precedenti il sig. Greco si lamentava del ritorno della dermatite. Continuano le indagini...