Ho pensato di trattare anche questo argomento per quanto riguarda la psoriasi.
Ho trovato molto interessante quanto riportato in questo link: http://www.mednat.org/cure_natur/fermen ... iotici.htm
Ne quoto una parte dove viene citata la psoriasi:
Probiotici e Prebiotici senza latte e senza lattosio
Indicazioni: Disbiosi batteriche e gonfiore intestinale; Diarrea di varia origine; Trattamenti con antibiotici e/o steroidi; Patologie intestinali: morbo di Crohn e colite ulcerosa; Micosi sostenute da Candida Albicans; Allergie ed intolleranze alimentari; Acne, psoriasi, eczema; Artrite reumatoide;
Prevenzione dell’emicrania.
I prodotti multibatterici favoriscono il mantenimento del fisiologico equilibrio della flora batterica intestinale, ottimizzano il funzionamento dell’intestino e favoriscono l’assimilazione degli alimenti evitando processi di putrefazione e di fermentazione intestinale.
Sono prodotti simbiotici grazie alla combinazione di prebiotici e probiotici. Il trattamento con i prodotti multibatterici possono essere associati anche all’uso di antibiotici, lassativi, digestivi ed antidiarroici ed altri farmaci.
Si consiglia l’assunzione preferibilmente lontano dai pasti: i momenti della giornata più idonei alla somministrazione sono la mattina a digiuno o la sera prima di coricarsi per ridurre al minimo l’interferenza con i sali biliari.
Essi sono prodotti:
- Alta stabilità a temperatura ambiente
- Sicurezza dei ceppi batterici utilizzati
- Stabilità ai succhi gastrici e biliari
- Assenza di latte e lattosio.
Potenzialità dei prodotti Multibatterici
Infezioni microbiche, virali e fungine
Numerosi studi confermano che l’assunzione di probiotici in concomitanza ad una terapia antibiotica è in grado di ridurre l’incidenza di infezioni opportunistiche e di ripristinare in tempi più rapidi l’assetto fisiologico della microflora intestinale. Lactobacillus acidophilus si è rivelato importante verso la Candida grazie alla produzione di metabolici tossici per questo fungo: batteriocine, acido lattico e perossido d’idrogeno.
La parete idrofobica dei lattobacilli, inoltre, è in grado di aderire alla mucosa vaginale e di opporsi all’insediamento di patogeni.
Tale caratteristica induce un’aggregazione nei confronti di Candida con conseguente inibizione della virulenza del micete. È stato dimostrato che il Lactobacillus casei è in grado di aumentare i livelli circolanti di IgA in bambini infetti da Rotavirus, attività correlata con la riduzione della durata della diarrea.
I Bifidobatteri, inoltre, sono utili nella prevenzione e nel trattamento delle infezioni gastrointestinali causate da Campylobacter jejuna.
Immunomodulazione
I probiotici influenzano l’immunità umorale, cellulo-mediata e non-specifica. Per quanto riguarda la risposta di tipo umorale, numerosi studi scientifici evidenziano che un trattamento con probiotici del tipo casei ed acidophilus determina un innalzamento della produzione di IgA. I probiotici stimolano anche la risposta mediata dai linfociti T attraverso la produzione di citochine e stimolano l’attività dei macrofagi.
Patologie intestinali
La patogenesi di malattie autoimmuni e cronico-degenerative intestinali (rettocolite ulcerosa, morbo di Crohn, ecc.) sembrano essere associate ad una reattività patologica verso la propria microflora endogena. L’impiego dei probiotici può influenzare positivamente il decorso di queste patologie e di quelle disfunzioni correlate al malfunzionamento della barriera intestinale.
Proprietà detossificanti
L’intestino è un organo centrale nel processo di detossificazione dell’organismo, che si esplica attraverso la duplice funzione di barriera, sia meccanica che immunologia. I probiotici sono agenti detossificanti che agiscono con la degradazione di pericolose amine carcinogenetiche e con la diminuzione dell’attività degli enzimi carcinogenici, quali b-glucuronidasi, azoreduttasi e nitroreduttasi.
Patologie della pelle
Alcune patologie della pelle rispondono positivamente all’integrazione alimentare con probiotici, grazie all’azione detossificante ed immunocompetente. L’azione immunomodulatoria è responsabile della diminuzione della sintomatologia associata alle allergie alimentari (dermatite atopica) ed alle patologie di eziologia complessa come la psoriasi. È stato dimostrato come il Lactobacillus rhamnosus ed il Bifidobacterium lactis producano nei bambini con allergie alimentari un significativo miglioramento dell’eczema atopico, ripristinando l’equilibrio Th1/Th2.
Chiederò informazioni anche all'immunologo con la quale sono in contatto.
Nel frattempo attendo vostri commenti.