Simply me ha scritto:...
Caro Matteo, credi che alla Big Pharma interessi qualcosa dei bimbi che soffrono???
Questi caimani sono affamati di interessi e di sera vanno a letto tranquilli con il solo pensiero di come spendere tutto il denaro che accumulano con la sofferenza delle persone.
...
Attenzione a non gettare via il bambino con l'acqua sporca.
Chi parla in senso deteriore di "Big Pharma" come se fosse la Spectre di James Bond fa come quelli che sono sempre pronti a dar la colpa allo "Stato" per tutto quello che in Italia non c'è o non funziona.
Non che non traggano effettivamente enormi guadagni nel fare il loro lavoro, ma bisogna anche pensare a cosa sarebbe questo mondo senza una industria farmaceutica organizzata ed efficiente. E tra le persone che lavorano in quell'ambito ce ne sono molte che vanno a dormire tranquille perché effettivamente fanno il proprio lavoro in scienza e coscienza.
L'industria farmaceutica è una delle componenti del processo di gestione della salute pubblica che vede anche gli enti regolatori, le amministrazioni pubbliche, le assicurazioni private, la ricerca scientifica e la clinica e, ultimi ma in costante ascesa, i pazienti come gruppo di pressione.
Ci sono molti forum internazionali in cui si collabora con tutti questi attori in modo pragmatico. Non saranno santi ma la loro presenza è indubbiamente necessaria. In Italia la situazione è molto più arretrata, ma è comunque in movimento.
Ciao, Flavio