La psoriasi è una malattia presente in tutto il mondo, ma la sua prevalenza, che aumenta con l'età, varia molto fra le diverse popolazioni. È particolarmente elevata nelle nazioni del Nord Europa, specie in Scandinavia, ove ad esempio in Norvegia colpisce il 4,8% della popolazione secondo Kavli et al. (1). Nelle isole Faroe, dove sono stati accuratamente studiati tutti gli abitanti, il 2,8% della popolazione era affetto dalla malattia (Lomholt (2), Hellgren (3), Brandrup e Green (4)). In Danimarca la prevalenza della psoriasi è stata calcolata intorno all'1,7% da Forssman (5) ed al 2,9% da Brandrup e Green (4), in Svezia al 2,3% fra gli uomini ed all'1,5% fra le donne (Hellgren (3)).
In Germania (Hoede (6)) la sua prevalenza sarebbe dell'1,3% e nel Regno Unito tra il 2 (Kidd e Meenan (7)) e l' 1,58% (Rea et al. (8)).
Negli USA la prevalenza viene stimata fra lo 0,5% ed il 2% (Johnson e Roberts (9)). Come in tutti i Paesi del mondo, anche negli USA la prevalenza della psoriasi sembra in progressivo aumento: secondo Johnson e Roberts (9) nel 1977 oltre un milione di Americani del Nord sarebbero stati affetti dalla malattia, mentre Sander et al. (10) nel 1993 calcolano una cifra compresa tra i 2.5 ed i 5 milioni, con un numero di nuovi casi che si aggira tra i 150.00 ed i 260.000 ogni anno. Bell et al. (11) in uno studio condotto a Rochester, Minnesota, negli anni 1980-83 riferiscono una incidenza di 57,6 nuovi pazienti psoriasici per 100.000 abitanti all'anno. Se questo dato fosse estrapolabile alla popolazione italiana, avremmo in Italia ogni anno circa 34.000 nuovi casi di psoriasi.
Nell'America Meridionale la psoriasi è invece notevolmente meno diffusa (0,97% della popolazione secondo Kerdel-Vegas (12)).
Anche in Africa (Lomholt (13)) e in Asia la malattia è notevolmente più rara che nel Nord America e in Europa. Nello Sri Lanka (Gunawardena et al (14)) la sua prevalenza è calcolata in meno dello 0.5%. Anche fra i Giapponesi (Shima e Havin (15)), tra i Cinesi (Yui Yip (16)), fra gli Americani neri di origine africana (Simons (17)), specialmente fra quelli originari dell'Africa Occidentale (Verhagen e Koten (18)) la malattia è molto meno frequente che fra gli Americani bianchi.
La psoriasi è infine praticamente assente tra gli Indiani di America, sia del Nord che del Sud (Convit (19)) e fra gli Eschimesi (Kavli et al. (20)).
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Come è già stato riferito, nelle popolazioni bianche di origine europea la psoriasi colpisce circa il 2% degli abitanti e questo dato è probabilmente sottostimato, in quanto le statistiche demografiche più recenti sembrano dimostrare un continuo aumento della incidenza della malattia, forse reale, a causa dei cambiamenti delle condizioni ambientali, delle abitudini alimentari ed edonistiche, dovute anche all'aumentato e più diffuso benessere, ma più probabilmente apparente per una migliore conoscenza della malattia anche da parte del pubblico. Si può quindi calcolare che in Europa, su di una popolazione di circa 635 milioni di abitanti, esista un numero di psoriasici variabile tra i 6 ed i 13 milioni; in Italia possiamo ragionevolmente presumere che essi siano più di un milione. Questi dati sono dovuti ad estrapolazioni del tutto presuntive, in quanto mancano, specialmente nel nostro Paese, delle ricerche epidemiologiche di vasta portata.
http://www.medfor.net/special/dermat/ps ... epidem.htm