La rivista da cui estrapolo questo stralcio di articolo è Riza Mente e Corpo, n° 3, dell'agosto 2007, dal titolo "La pelle". Il link per accedere al sito ufficiale della rivista ed eventualmente richiedere l'arretrato è: http://www.riza.it
Psoriasi, ovvero l'armatura che soffoca gli istinti
La pelle che soffre di questa patologia assume le sembianze di una corazza a scaglie bianche, facilmente asportabili, che nasconde però una superficie rosso fuoco. Sotto questo aspetto, il disturbo indica il bisogno di liberarsi da uno schermo di candore e purezza per lasciar spazio all'espressione di passioni ed istinti.
Nel malato di psoriasi si avverte il tentativo inconscio di difesa di fronte ad una realtà oppressiva e pesante (sia personale, sia ambientale) che blocca la manifestazione di passioni ed emozioni. emozioni che vengono continuamente schiacciate tra il desiderio di espressione e la paura di lasciarsi andare: questa tendenza conflittuale ritorna nella malattia attraverso l'accelerazione del ciclo di riproduzione dell'epidermide con cui il malato tenta di mutare la propria "pelle psichica (liberarsi di quella vecchia e crearne una nuova). Un desiderio di rinascita e di non accettazione di sé che porta la malattia stessa a continue "rinascite".
Sulla cute si manifestano quindi l'aggressività non espressa e i sensi di colpa da cui non è facile liberarsi: così, di frequente, le pulsioni trattenute si "concentrano" sulla nostra superficie, infiammandola. Spesso, inoltre, il disturno è accompagnato da episodi diarroici con cui la persona cerca di scaricare gli istinti che ha paura di vivere a pieno.
I SIMBOLI CHE ESPRIMONO LE ORIGINI E IL CARATTERE DI QUESTA PATOLOGIA
1) La corazza: le squame ci indicano che vogliamo proteggerci da qualcosa (istinti, pulsioni, affetti).
2) Il fuoco: sotto lo strato squamoso si accendono le emozioni non vissute (il rossore che infiamma).
3) La rinascita: il ciclo di rigenerazione si accelera perchè vogliamo rivivere senza quegli istinti che ci spaventano.
4) l'abbondono: la pelle che si prende facilmente indica il profondo desiderio di abbandonare la nostra psiche.