Salve a tutti,
ho trovato per caso questo forum e vorrei condividere con voi la mia esperienza.
Ad Aprile 2010 mi sono recata da una dermatologa perchè un neo che avevo sul mio braccio destro diventava sempre più brutto e inguardabile. Non ero a conoscenza dei rischi, ma dietro l'insistenza del mio ragazzo di chiedere un parere medico mi sono convinta che forse dovevo togliermi un dubbio. Mi ero recata a quella visita con l'intenzione di chiedere alla mia dermatologa se era possibile rimuovere quel neo, perchè mi dava fastidio esteticamente. Non ci fu bisogno di chiedere nulla perchè la mia dottoressa decise istantaneamente di rimuoverlo in quanto era un neo molto sospetto, quindi ha proceduto con la biopsia, e dopo 2 settimane ho avuto la notizia che si trattava di un melanoma maligno.
Più precisamente un melanoma maligno a diffusione superficiale, Breslow 3mm con ulcerazione (AJCC stadio 2B).
I medici mi avevano detto che era necessario procedere con un incisione più profonda, di circa 3 cm in profondità e 3 cm in altezza, ed inoltre mi lasciarono la facoltà di considerare la biopsia al linfonodo sentinella.
Avevo solo 26 anni, e non immaginate quanto ero spaventata, avevo deciso che non volevo procedere con nessun altra operazione, avevo molta paura,ero convinta che non ce ne fosse stato bisogno, non ero mai stata in ospedale, ero molto combattuta sapevo che era meglio agire e fare qualcosa ma non avevo la forza e il coraggio per farlo. E' stato un periodaccio perchè mi trovavo lontana dalla mia famiglia (stavo studiando in UK), ero sotto stress universitario perchè stavo dando gli ultimi esami per giungere alla laurea e ricordo che tremavo dalla paura.
Per fortuna grazie alla mia famiglia e al mio ragazzo, dopo ripetuti discorsi riuscì a pensare lucidamente e a farmi forza, così decisi di procedere con l'intervento. In un unico intervento eseguirono la biopsia al linfonodo sentinella e un incisione più estesa e profonda al braccio.
Fortunatamente riuscì a rimettermi presto dopo l'intervento, le ferite guarirono nel giro di 2 settimane, dovetti solo fare un pò di riabilitazione al braccio, ma nel giro di 1 mese tutto tornò apposto. Dal giorno dell'operazione mi dissero che avrei dovuto aspettare 1 mesetto per ottenere il respons della biopsia al linfondo, così decisi di tornare in Italia dalla mia famiglia, e di fare un pò di vacanze per svuotare la mente. Ero convintissima che era tutto finito, ero straconvinta che avrei avuto una risposta positiva, allo stesso tempo un pò di paura c'era, ma purtroppo....ero ancora in Italia quando mi chiamarono chiedendomi di ritornare in uk perchè avrei dovuto subire un altra operazione. Inutile parlarvi del mio stato d'animo, quando sono ritornata in Uk il mio medico mi aveva detto che la biopsia era risultata positiva e quindi era necessario intervenire per rimuovere gli altri linfonodi. Questa volta ero più preparata sulle procedure ospedaliere etc ma ero molto molto giù di morale. Tutto andò bene, il fastidio di questo intervento fu che dovetti stare 5 gg con un tubicino di drenaggio, e la riabilitazione fu un pò più lunga. Oggi dico grazie per come sono andate le cose, e mi ritendo davvero fortunata per la cura che ho ricevuto in Scozia, e per come mi sono stati vicini i miei cari. Ho capito che la prevenzione è super importante!
Mi rivolgo a voi solo perchè ho alcuni dubbi riguardo al follow up, regolarmente in casi come il mio, cosa bisogna fare? come avvengono le visite? si fanno degli esami?
Io continuo a fare le mie visite in Uk perchè vivo qui, e succede che ogni 3 o 4 mesi un dermatolgo e un chirurgo mi visitano, controllando la mia pelle e tastando i linfonodi sul resto del corpo. Ma i miei genitori sono sempre più meravigliati che non mi è mai stato chiesto di sottopormi ad altri esami o controlli per assicurarsi che il melanoma non si stia diffondendo in atre parti del corpo. Per questo chiedo il vostro parere! Grazie!
La storia di Claudia
3 messaggi • Pagina 1 di 1
Re: La storia di Claudia
Ho dimenticato solo di aggiungere che ho eseguito un CT scan, prima che venisse eseguito la biopsia al linfonodo sentinella, e risultò tutto ok, a parte un linfonodo gonfio che poi successivamente è quello che si è rivelato essere positivo. Ho chiesto al mio chirurgo se magari fosse stato il caso di ripetere un CT scan ora che sono passati 10 mesi dall'ultima volta, ma mi ha detto che non lo ritiene necessario.
- caseni10
- Messaggi: 3
- Iscritto il: 04/04/2011, 10:35
Re: La storia di Claudia
Ciao Claudia,
anche se sono un dermatologo, quando leggo le vostre storie confesso che mi emoziono sempre. La rete, in generale, rompe gli schemi sociali quotidiani e nel caso specifico quello tra un medico e un paziente, una relazione che nella realtà è fisicamente interrotta dalla scrivania dello studio.
Ti ringrazio per aver spontaneamente condiviso la tua storia e hai perfettamente ragione quando scrivi che la prevenzione è molto importante ma vorrei precisare che per prevenire è necessario conoscere il problema, nel caso specifico il melanoma.
Solo conoscendo il melanoma, saremo sensibilizzati sull'importanza della prevenzione che a mio modesto parere è uno stile di vita.
Il follow-up del melanoma viene regolarmente eseguito secondo dei protocolli standardizzati e sulla base di quello che mi hai scritto è molto probabile che i medici in UK lo stanno attuando a dovere.
un caro saluto dall'italia
anche se sono un dermatologo, quando leggo le vostre storie confesso che mi emoziono sempre. La rete, in generale, rompe gli schemi sociali quotidiani e nel caso specifico quello tra un medico e un paziente, una relazione che nella realtà è fisicamente interrotta dalla scrivania dello studio.
Ti ringrazio per aver spontaneamente condiviso la tua storia e hai perfettamente ragione quando scrivi che la prevenzione è molto importante ma vorrei precisare che per prevenire è necessario conoscere il problema, nel caso specifico il melanoma.
Solo conoscendo il melanoma, saremo sensibilizzati sull'importanza della prevenzione che a mio modesto parere è uno stile di vita.
Il follow-up del melanoma viene regolarmente eseguito secondo dei protocolli standardizzati e sulla base di quello che mi hai scritto è molto probabile che i medici in UK lo stanno attuando a dovere.
un caro saluto dall'italia
-

Alessandro Martella - Medico
- Messaggi: 1569
- Iscritto il: 25/02/2009, 14:36
3 messaggi • Pagina 1 di 1
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti