la storia di Elisa

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Re: la storia di Elisa

Messaggiodi Elisa » 24/11/2010, 14:56

Aggiornamento.
Tolti oggi i punti del secondo intervento, il così detto ampliamento.Tutto ok direi, la ferita sembra ben rimarginata e non infettata, ancora per 4 giorni cerottini per avvicinare i lembi del taglio e poi crema tipo rilastil a go go! Ovviamente sul taglio, ma nel mio caso su tutto il corpo, sempre protezione totale quando vado al sole...se non ci vado è meglio! Io che amo il mare...a 3 anni nuotavo già! e i miei figli sono dei pesciolini, piuttosto che non portarli al mare mi copro total body, metto anche il burca!
La notizia che più mi ha lasciato perplessa è che mi devo togliere altri 6 nei (mi hanno visitato oggi dopo aver tolto i punti), 3 subito (il 2.12 ore 11.30) e 3 a febbraio...Boh non so cosa pensare! da un lato ho il panico, dall'altro mi sto cercando di convincere che è solo a scopo preventivo. In fin dei conti se poi risultassero essere dei semplici nei, almeno mi metterei tranquilla per un po'. Chissà se qualcuno vuole provare ad infondermi un po' di ottimismo? materia rara da reperire dalle mie parti ultimamente! Sarebbe molto gradito un commento del caro dott.Martella, per quanto io capisca molto bene che non avendo visto i nei in questione non sia facile dare anche solo un parere. La dott.ssa che mi ha visto ha detto che potrebbero anche non essere niente, ovvio prima dell'istologico non si può sapere al 100%.Dei 3 che tolgo a dicembre uno in particolare mi impensierisce perchè fa sempre una piccola crosticina, ma in realtà non è il classico neo scuro, è più chiaro e in rilievo, è nella schiena proprio dove sfrega la cintura dei pantaloni, forse è per questo che fa la crosticina. Uno è nel mignolo del piede dx, e mi pare si sia ingrandito ultimamente, francamente è in un punto che non guardo spesso e non ricordo nemmeno da quanto tempo sia presente,ma è piccolo e non in rilievo.L'ultimo che tolgo a breve è nel polpaccio dx, grande come una capocchia di spillo ma scurino. Per completezza aggiungo che dopo la diagnosi di melanoma ho fatto una visita privata da un primario piuttosto conosciuto e non ha ritenuto necessario toglierne altri.Mi rendo conto che la dermatologia si presta sempre a molteplici approcci diversi, io comunque preferisco togliere, che rimanere con il dubbio.
Un grazie anticipato a chi vorrà leggermi e rispondermi.
Elisa
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Re: la storia di Elisa

Messaggiodi Alessandro Martella » 29/11/2010, 19:39

Cara Elisa,

prima di tutto perché rinunciare al sole e al mare? Dai un'occhiata qui

http://www.myskin.it/blog/tessuti-con-f ... lla-pelle/

http://proteksol.com/Home/EUROPEANSUNPR ... roductName


per quanto riguarda i 6 nei da asportare confermo, come hai scritto, che non posso esprimere un giudizio professionale in merito ma per esperienza posso riportare il seguente commento:

quando ad un soggetto viene formulata la diagnosi di melanoma, di solito, il dermatologo è di manica larga nell'indicare altri nevi da asportare. In altre parole, potrebbe anche darsi che se gli stessi nei fossero presenti in un altro soggetto sarebbero stati solo monitorati mentre nel tuo caso è stata indicata l'asportazione. Infine, raramente subentra anche un pò di ansia da parte dello specialista nel valutare i nevi per cui potrebbe eccedere nell'indicare le asportazioni da eseguire.

Tuttavia, se ti è stato consigliato di asportarli lo devi fare! ;)
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Re: la storia di Elisa

Messaggiodi Elisa » 17/12/2010, 15:14

Caro dott. Martella e cari tutti,
ho ricevuto ieri il referto dei 3 nei asportati e francamente poteva andare meglio:
-quello del 5°dito del piede dx è un banale nevo nevocitico composto lentigginoso della cute acrale (nevo acrolentigginoso), completamente asportato
-quello della schiena è un epitelioma basocellulare superficiale ben differenziato, con banda linfocitaria dermica. Margini dell'exeresi liberi da neoplasia (pT1,G1)
- quello nel polpaccio dx che era grande come una capocchia di spillo (lesione puntiforme di 0,1 cm) era un nevo nevocitico composto, con atipia cito-architetturale lieve.Margini dell'exeresi indenni.

Mi piacerebbe avere chiarimenti su questi 3 referti, visto che il medico che mi ha tolto i punti e consegnato le diagnosi non è stato troppo convincente.
Grazie ancora Elisa
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Re: la storia di Elisa

Messaggiodi Alessandro Martella » 21/12/2010, 10:36

Ciao Elisa,

ricapitolando la tua storia, dapprima ti è stato asportato un melanoma, così come hai scritto all'inizio di questo post e poi, successivamente, altre tre lesioni, le ultime postate, il cui esito lo riscrivo e commento è stato:

-
Elisa ha scritto:quello del 5°dito del piede dx è un banale nevo nevocitico composto lentigginoso della cute acrale (nevo acrolentigginoso), completamente asportato

Nessun problema un semplice e comune nevo

-
Elisa ha scritto:quello della schiena è un epitelioma basocellulare superficiale ben differenziato, con banda linfocitaria dermica. Margini dell'exeresi liberi da neoplasia (pT1,G1)


E' un tumore della pelle, diverso dal melanoma, che di solito si manifesta in soggetti che cronicamente sono stati esposti al sole (es. contadini, marinai..), oppure in soggetti di carnagione chiara con storia di pregresse scottature solari, oppure soggetti che hanno eseguito cicli di radioterapia.
Esistono, inoltre, alcune sindromi particolari ma trattasi di casi rari.
In questo caso l'asportazione è stata completa e non è necessario eseguire ulteriori accertamenti o indagini.
E' importante solamente che tu esegua sistematicamente dal dermatologo i controlli clinici e strumentali (mappatura dei nevi) perché presenti un rischio maggiore rispetto alla popolazione generale di sviluppare un secondo melanoma o di sviluppare altri basaliomi.

-
Elisa ha scritto:quello nel polpaccio dx che era grande come una capocchia di spillo (lesione puntiforme di 0,1 cm) era un nevo nevocitico composto, con atipia cito-architetturale lieve.Margini dell'exeresi indenni.

Nessun problema, un semplice e comune nevo.
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Re: la storia di Elisa

Messaggiodi Elisa » 21/12/2010, 14:13

Caro Dott.Martella,
la ringrazio molto per la sua esaudiente risposta. In realtà per quanto riguarda l'esposizione al sole direi che non è il mio caso, ho sempre usato creme ad alta protezione, non amo la cosiddetta 'tintarella', ne stare sdraiata al sole, in più questo epitelioma stava quasi sempre sotto al costume essendo in cintura, quindi non capisco quale possa essere il mio fattore di rischio, se non la pelle delicata.
Quali sono le malattie, seppur rare a cui può essere associato?
Mi rendo conto di fare sempre parecchie domande quindi avrò tutta la pazienza necessaria nell'aspettare una sua risposta. Non nego che ho guardato talvolta in internet ma mi è stato sconsigliato perchè ci sono tante informazioni ed io non ho certamente la competenza per filtrarle.
Grazie mille e buone feste a lei e ai suoi cari. Elisa
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