Ortoressia - Articolo delicato
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Re: Ortoressia - Articolo delicato
Mah, certamente qualsiasi atteggiamento che arriva ad un livello ossessivo può essere negativo e recare danno, ma io sono del parere che una persona che si interessa e agisce per migliorare la propria salute o per mantenerla efficiente, può arrivare ad un tale livello ossessivo se ha già un cattivo rapporto col cibo o un disturbo di base che determina tale cattivo rapporto. Nel senso che una scelta di cibi più sani non può fare che bene sia al corpo che alla mente, ma se c'è già un disturbo psicologico particolare, anche lieve, può impedire di diventare un salutista equilibrato e può portare a fare scelte tutt'altro che salutari, facendo anche peggiorare il disturbo originario.
Anche io, che sto attento a tante cose, nel campo alimentare e non solo, potrei sembrare un ortoressico; ma non sono e non sono mai stato molto rigido nei vari regimi alimentari che ho portato avanti per tempi variabili.
Mi piace fare le cose seriamente, ma gli sgarri ci vogliono e secondo me è importante non far dimenticare al nostro organismo che deve continuare a difendersi e a digerire anche alimenti o pseudo-alimenti non ottimali, altrimenti si arriva ad un punto che fa male qualsiasi cosa. L'importante è che gli sgarri non siano abituali, come ha ripetuto Sergio quasi ossessivamente (
), sennò invece che ortoressici saremmo menefreghisti della nostra salute, che è peggio.
Anche io, che sto attento a tante cose, nel campo alimentare e non solo, potrei sembrare un ortoressico; ma non sono e non sono mai stato molto rigido nei vari regimi alimentari che ho portato avanti per tempi variabili.
Mi piace fare le cose seriamente, ma gli sgarri ci vogliono e secondo me è importante non far dimenticare al nostro organismo che deve continuare a difendersi e a digerire anche alimenti o pseudo-alimenti non ottimali, altrimenti si arriva ad un punto che fa male qualsiasi cosa. L'importante è che gli sgarri non siano abituali, come ha ripetuto Sergio quasi ossessivamente (
- calogero
- Messaggi: 57
- Iscritto il: 19/05/2009, 22:39
- Località: Firenze
Re: Ortoressia - Articolo delicato
"MILANO - Tra i disturbi dell'alimentazione è in forte crescita la cosiddetta ortoressia nervosa, ovvero l'ossessione del cibo salutare."
Non esistono "disturbi dell'alimentazione", esistono disturbi della personalità.
Credo sia l'estrema sintesi di quel che dice Calogero, e in questo caso sarei d'accordo con lui.
Secondo me.
Non esistono "disturbi dell'alimentazione", esistono disturbi della personalità.
Credo sia l'estrema sintesi di quel che dice Calogero, e in questo caso sarei d'accordo con lui.
Secondo me.
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Flavio - Messaggi: 93
- Iscritto il: 13/06/2009, 21:50
Re: Ortoressia - Articolo delicato
pienamente d'accordo con calogero e flavio, siamo noi stessi a decidere.
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cryssy - Messaggi: 550
- Iscritto il: 04/03/2009, 19:31
Re: Ortoressia - Articolo delicato
Anche su wikipedia l'ortoressia è definita un disturbo dell'alimentazione e non credo ci siano dubbi sul fatto che chi ne soffre abbia una personalità disturbata.
- Simply me
- Messaggi: 94
- Iscritto il: 13/05/2009, 21:52
Re: Ortoressia - Articolo delicato
Simply me ha scritto:Anche su wikipedia l'ortoressia è definita un disturbo dell'alimentazione e non credo ci siano dubbi sul fatto che chi ne soffre abbia una personalità disturbata.
Si. Il problema è che Wikipedia può essere presa come riferimento ma non è una fonte affidabile.
Comunque se vogliamo rimanere in quell'ambito:
OTRORESSIA --> "È classificata come disturbo dell'alimentazione, ma non ancora ufficialmente riconosciuta dal mondo psichiatrico e quindi non ancora presente nel manuale americano DSM.".
DISTURBO DELL'ALIMENTAZIONE: --> "I disturbi del comportamento alimentare, o Disturbi Alimentari Psicogeni (DAP), raggruppano l'insieme di problematiche di salute mentale che interessano l'alimentazione.".
CVD
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Flavio - Messaggi: 93
- Iscritto il: 13/06/2009, 21:50
Re: Ortoressia - Articolo delicato
Flavio ha scritto:[
Comunque se vogliamo rimanere in quell'ambito:
OTRORESSIA --> "È classificata come disturbo dell'alimentazione, ma non ancora ufficialmente riconosciuta dal mondo psichiatrico e quindi non ancora presente nel manuale americano DSM.".
CVD
Tutto vero Flavio, la patologia è ancora piuttosto sconosciuta perché non è da molto che se ne parla ma credo che presto verrà riconosciuta da psicologi e psichiatri anche perché l'ortoressia si sta diffondendo sempre di più e in maniera veloce purtroppo.
- Simply me
- Messaggi: 94
- Iscritto il: 13/05/2009, 21:52
Re: Ortoressia - Articolo delicato
Si, come l'ADHD (http://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_d ... ivit%C3%A0, http://en.wikipedia.org/wiki/Attention- ... y_disorder), infilato nel DSM IV perché così i genitori possono spostare la colpa su una presunta "malattia" del loro bambino, drogarlo con una anfetamina (metilfenidato) pagata dalle assicurazioni private (grazie alla classificazione scientifica di questa "patologia") per la feliceità delle case farmaceutiche che la producono e tornare ad averlo tranquillo.
Magari dovrebbero chiedersi perché il loro figlio ha sviluppato un comportamento del genere e capire che il bambino è DEPRESSO, per la mancanza di attenzioni e di cure parentali che vadano oltre il pagare la retta del posto dove il filgio o la figlia passano la settimana e organizzargli il weekend a base di soprt e altre attività sempre lontano da casa e dai genitori...
Bada che il mio sarcasmo non è rivolto a te, mi hai solo dato "la stura" relativamente a problemi che si presentano sempre più spesso nella società urbana moderna, sempre più lontana dalla natura e da una socialità sana. Anche chi difende a spada tratta il "valore della famiglia" quando con i figli ci passa si e no un giorno al mese (mi riferisco a certi politici di area confessionale/conservatrice) dimostra solo una sconfinata ipocrisia...
Il fatto è che sostituire il disturbo con un suo sintomo è utile: non hai che da trovare il modo per cancellare il sintomo e il problema è risolto. Però mentre può essere accettabile (o necessario) farlo in certi casi come, per rimanere nell'ambito alimentare, in caso di intolleranze alimentari severe, questo non può essere assolutamente sensato nel caso dell'anoressia, della bulimia o di questa nuova nata ortoressia.
Tanto è vero che, pur chiamandoli "disturbi dell'alimentazione", che fa molto chic, li trovi classificati nel DSM IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders)...
Magari dovrebbero chiedersi perché il loro figlio ha sviluppato un comportamento del genere e capire che il bambino è DEPRESSO, per la mancanza di attenzioni e di cure parentali che vadano oltre il pagare la retta del posto dove il filgio o la figlia passano la settimana e organizzargli il weekend a base di soprt e altre attività sempre lontano da casa e dai genitori...
Bada che il mio sarcasmo non è rivolto a te, mi hai solo dato "la stura" relativamente a problemi che si presentano sempre più spesso nella società urbana moderna, sempre più lontana dalla natura e da una socialità sana. Anche chi difende a spada tratta il "valore della famiglia" quando con i figli ci passa si e no un giorno al mese (mi riferisco a certi politici di area confessionale/conservatrice) dimostra solo una sconfinata ipocrisia...
Il fatto è che sostituire il disturbo con un suo sintomo è utile: non hai che da trovare il modo per cancellare il sintomo e il problema è risolto. Però mentre può essere accettabile (o necessario) farlo in certi casi come, per rimanere nell'ambito alimentare, in caso di intolleranze alimentari severe, questo non può essere assolutamente sensato nel caso dell'anoressia, della bulimia o di questa nuova nata ortoressia.
Tanto è vero che, pur chiamandoli "disturbi dell'alimentazione", che fa molto chic, li trovi classificati nel DSM IV (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders)...
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Flavio - Messaggi: 93
- Iscritto il: 13/06/2009, 21:50
Re: Ortoressia - Articolo delicato
Tranquillo Flavio, so bene che il tuo sarcasmo non era rivolto a me.
Eleonora e Sergio sanno bene cosa penso dei medici e della medicina tradizionale che cerca (spesso invano) di curare il sintomo della malattia senza dare alcuna importanza alla causa purtroppo.
Se trovassero la causa si fermerebbe la strepitosa macchina da business che si nasconde dietro alle malattie ancora semi-sconosciute come la psoriasi......
Mi fa riflettere però il fatto che chi soffre di ortoressia ha come scopo principale quello di sistemare la propria salute, il proprio benessere psico-fisico e poi rimane invischiato in un problema di difficile soluzione ma a mio modesto parere, non credo abbia niente a che vedere con problemi come anoressia o bulimia dove chi ne soffre, di base ha come caratteristica uno spiccato senso di autolesionismo.
Diciamo Flavio che hai un pò "sforato" dal discorso ortoressia parlando di genitori assenti e figli depressi e comunque se la società urbana moderna moderna si sta allontanando ogni giorno di più dalla natura e da una socialità sana è per svariati motivi che se li elenchiamo tutti facciamo notte.
Sarebbe bello se la gran parte delle nascite non fosse dettata dal tremendo egoismo di tutti quei genitori che decidono di fare un figlio solo per una soddisfazione personale o perché l'orologio biologico avanza in maniera inesorabile, mica perché consapevoli che farlo sia il frutto di un amore, ma qui si sfora ulteriormente dall'argomento ortoressia quindi meglio che non vado avanti altrimenti mi infervoro e poi mi riempo di psoriasi.....
Eleonora e Sergio sanno bene cosa penso dei medici e della medicina tradizionale che cerca (spesso invano) di curare il sintomo della malattia senza dare alcuna importanza alla causa purtroppo.
Se trovassero la causa si fermerebbe la strepitosa macchina da business che si nasconde dietro alle malattie ancora semi-sconosciute come la psoriasi......
Mi fa riflettere però il fatto che chi soffre di ortoressia ha come scopo principale quello di sistemare la propria salute, il proprio benessere psico-fisico e poi rimane invischiato in un problema di difficile soluzione ma a mio modesto parere, non credo abbia niente a che vedere con problemi come anoressia o bulimia dove chi ne soffre, di base ha come caratteristica uno spiccato senso di autolesionismo.
Diciamo Flavio che hai un pò "sforato" dal discorso ortoressia parlando di genitori assenti e figli depressi e comunque se la società urbana moderna moderna si sta allontanando ogni giorno di più dalla natura e da una socialità sana è per svariati motivi che se li elenchiamo tutti facciamo notte.
Sarebbe bello se la gran parte delle nascite non fosse dettata dal tremendo egoismo di tutti quei genitori che decidono di fare un figlio solo per una soddisfazione personale o perché l'orologio biologico avanza in maniera inesorabile, mica perché consapevoli che farlo sia il frutto di un amore, ma qui si sfora ulteriormente dall'argomento ortoressia quindi meglio che non vado avanti altrimenti mi infervoro e poi mi riempo di psoriasi.....
- Simply me
- Messaggi: 94
- Iscritto il: 13/05/2009, 21:52
Re: Ortoressia - Articolo delicato
Articolo interessante così come i commenti.
Riflessione personale:
E' risaputo che una dieta povera o priva di carboidrati induce uno stato psicologico simil depressivo.
Pertanto, mi chiedevo se l'otroressia non fosse inizialmente solo un disturbo alimentare con ripercussioni successivamente psicologiche.
Rimane, comunque una domanda perché un soggetto sceglie uno specifico regime alimentare ma soprattutto perché può arrivare ad "estremizzarlo"? Moda? Principi salutistici?
Riflessione personale:
E' risaputo che una dieta povera o priva di carboidrati induce uno stato psicologico simil depressivo.
Pertanto, mi chiedevo se l'otroressia non fosse inizialmente solo un disturbo alimentare con ripercussioni successivamente psicologiche.
Rimane, comunque una domanda perché un soggetto sceglie uno specifico regime alimentare ma soprattutto perché può arrivare ad "estremizzarlo"? Moda? Principi salutistici?
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Alessandro Martella - Medico
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- Iscritto il: 25/02/2009, 14:36
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