Donatella ha scritto:Ho trovato molto interessante questo progetto...
Il dottore scrive:
in qualità di medico e di uomo di scienza, ho il dovere di cercare sempre, per ogni problema la soluzione più efficace, ma anche la più innocua per il paziente. Se così non fosse, contraddirei la prima regola del giuramento di Ippocrate che 2500 anni fa ci ordinò: "Prius nihil nocere" (Innanzitutto non fare del male). Da qui la mia continua ricerca e studio di trattamenti eudermici, fisiologici, non soppressivi per la dermatite più diffusa nel mondo occidentale, la psoriasi.
Il resto lo trovate qui:
http://www.eurosalus.com/notizie/ultime ... cuore.html
interessante
peccato che i dermatologi tra loro siano in competizione
è semplice
qnt e dico qnt terapie e "scuole di pensiero" diverse conoscete per la risoluzione d questa malattia
io ad es potrei fare un lungo elenco
questo per farvi capire che
se i dermatologi s coalizzassero
unissero le loro menti
forse
questa malattia avrebbe i gg contati
invece ognuno "zappa il proprio orticello"
nella speranza d trovare una terapia che in primis giovi al suo portafoglio
la dermatologia ufficiale va ancora avanti a pomate e pomatine
nessun dermatologo vi consiglierà mai d usare del semplice bicarbonato per lenire le squame psoriasiche
e sapete perchè?
perchè il bicarbonato non necessita d un brevetto
non è un ritrovato medico
e quindi nessuna casa farmaceutica ci guadagnerebbe
e nessun medico
atra cosa
L'ALIMENTAZIONE
sse chiedete a qlss dermatologo
v dirà che l'alimentazione nn ha nessuna interazione cn la psoriasi
anche se in realtà alcuni studi scientifici dimostrano una certa correlazione
ectectectetcet
è lì il problema
catalizzare tutte le energie per il bene del paziente
e nn per il benessere del medico
purtroppo la medicina è un business
e chi ne fa le spese sn ovviamente i pazienti
