Da alcuni anni gli specialisti discutono e propongono iniziative finalizzate a sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del melanoma. Di solito il primo sabato del mese di maggio è dedicato allo http://www.skincancerday.it/ :visite gratuite, notizie sui giornali e in TV, gazebi allestiti in piazza, concerti...
Iniziative che scaldano il cuore solo per un giorno ma poi? Come possiamo realizzare un percorso di prevenzione quotidiano e continuo? Le decisioni degli specialisti rispecchiano realmente le esigenze o le aspettative della persona? Sono idonee per un'educazione fruttuosa e per una sensibilizzazione individuale?
skin cancer day
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Re: skin cancer day
Alessandro Martella ha scritto:Da alcuni anni gli specialisti discutono e propongono iniziative finalizzate a sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del melanoma. Di solito il primo sabato del mese di maggio è dedicato allo http://www.skincancerday.it/ :visite gratuite, notizie sui giornali e in TV, gazebi allestiti in piazza, concerti...
Iniziative che scaldano il cuore solo per un giorno ma poi? Come possiamo realizzare un percorso di prevenzione quotidiano e continuo? Le decisioni degli specialisti rispecchiano realmente le esigenze o le aspettative della persona? Sono idonee per un'educazione fruttuosa e per una sensibilizzazione individuale?
Here in New Zealand, after years of ignoring the problem, there are now public health initiatives, aimed at educating the public about the dangers of skin cancer.
When I was a child, getting sun burned was considered a normal part of summer, but fortunately now, people are more careful, although I still meet people who will not wear sunglasses! My brother worked for the Cancer Society and sold such things, so I am aware...
I am providing a link from the Cancer Society on prevention. There are advertisements on TV with the message: "Slip, slop, slap" that is to say sunscreen, shirt and hat...
http://www.cancernz.org.nz/HealthPromotion/SkinCancerControl/Cancer/
Debbie
- Debbie Kean
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- Località: Nuova Zelanda
Re: skin cancer day
Alessandro Martella ha scritto:Da alcuni anni gli specialisti discutono e propongono iniziative finalizzate a sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione e della diagnosi precoce del melanoma. Di solito il primo sabato del mese di maggio è dedicato allo http://www.skincancerday.it/ :visite gratuite, notizie sui giornali e in TV, gazebi allestiti in piazza, concerti...
Iniziative che scaldano il cuore solo per un giorno ma poi? Come possiamo realizzare un percorso di prevenzione quotidiano e continuo? Le decisioni degli specialisti rispecchiano realmente le esigenze o le aspettative della persona? Sono idonee per un'educazione fruttuosa e per una sensibilizzazione individuale?
Io credo che ormai le persone siano un po' sature di queste manifestazioni e ci abbiano un po' fatto il callo: il rischio è o il disinteresse o l'ipocondria . Ogni domenica o festività comandata si trovano pulmini per il controllo della vista, il controllo della pressione sanguigna, il controllo del peso, il controllo del colesterolo (ma non sono gli stessi che poi vendono le uova di cioccolato???
Se queste campagne contassero, tutti dovremmo sapere che non ci si espone al sole nelle prime ore del pomeriggio, che i bambini vanno protetti con occhiali e cappellino e filtro a protezione altissima rinnovando l'applicazione ogni 2 ore, che se si vede un nevo che cambia è necessario farlo valutare da uno specialista... e allora come mai si vedono neonati in spiaggia alle 2 del pomeriggio? C'è qualcosa che non va.
Se veramente c'è questo rischio (e c'è) e se veramente non basta più la vecchia regola dell'ABCD, o proteggersi dai raggi solari con creme valide adatte al proprio fototipo, allora che ci si organizzi a livello centrale, e non di singole cliniche dermatologiche (ormai rarissime) e si faccia come per lo screening del tumore alle ovaie, dove i consultori mandano a chiamare le donne ed effettuano il pap-test.
Oppure se è vero che gli schermi solari aiutano così tanto la prevenzione ai tumori cutanei, allora lasciamo che questi prodotti vengano venduti nelle farmacie o parafarmacie (e non nei supermercati) dove personale qualificato ci consigli con cognizione quale prodotto ci serve. Non tutti sanno a quale fototipo appartengono o che cosa sia SPF o la differenza tra schermo fisico e non. Purtroppo ci sono ancora incoscienti che acquistano dei filtri a bassissima protezione perché pensano, i meschini, di abbronzarsi prima... e le aziende lo sanno bene!
In questo periodo di crisi nera per la sanità pubblica, e per la dermatologia pubblica in particolare, temo che questo auspicio sia impossibile. Forse queste campagne non servono tanto, ma intanto sono una piccola goccia nel mare dell'ignoranza, e per combattere l'ignoranza e la povertà servono la cultura e l'informazione.
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sally - Messaggi: 80
- Iscritto il: 03/03/2009, 15:01
- Località: Modena
Re: skin cancer day
Sono pienamente d'accordo con quanto scritto da Debbie e da Sally.
A volte, si punta solo alla visibilità dell'evento e non si focalizzano le risorse all'educazione e alla sensibilizzazione della persona.
Forse sarebbe opportuno prima di tutto individuare le fascie d'età a rischio e di conseguenza ottimizzare le iniziative educative. Ad esempio "slip, slop, slap" andrebbe benissimo se iniziata negli asili, nelle scuole materne, ecc.. e magari screening mirati, regolari e ripetuti con cadenza regolare allo stesso modo di quanto avviene per il pap- test nelle donne negli adulti a rischio.
La prevenzione è l'investimento di oggi per la salute di domani.
Il contributo di tutti sarà rilevante per far sentire la nostra voce.
Bellissimo e molto interessante il sito segnalato da Debbie che ci conferma quanto la Nuova Zelanda è impegnata nella prevenzione e nell'educazione per un corretto stile di vita.
Grazie Debbie
Grazie Sally
A volte, si punta solo alla visibilità dell'evento e non si focalizzano le risorse all'educazione e alla sensibilizzazione della persona.
Forse sarebbe opportuno prima di tutto individuare le fascie d'età a rischio e di conseguenza ottimizzare le iniziative educative. Ad esempio "slip, slop, slap" andrebbe benissimo se iniziata negli asili, nelle scuole materne, ecc.. e magari screening mirati, regolari e ripetuti con cadenza regolare allo stesso modo di quanto avviene per il pap- test nelle donne negli adulti a rischio.
La prevenzione è l'investimento di oggi per la salute di domani.
Il contributo di tutti sarà rilevante per far sentire la nostra voce.
Bellissimo e molto interessante il sito segnalato da Debbie che ci conferma quanto la Nuova Zelanda è impegnata nella prevenzione e nell'educazione per un corretto stile di vita.
Grazie Debbie
Grazie Sally
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Alessandro Martella - Medico
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- Iscritto il: 25/02/2009, 14:36
Re: skin cancer day
Ricordo che nei giorni in qui ho frequentato la dermatologia di Verona venivano distribuiti opuscoli proprio relativamente allo Skin Cancer Day...
Quello che sarebbe utile è anche distribuire "le informazioni" nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie e ancor più nei centri estetici dotati di lampade solari.
Quello che sarebbe utile è anche distribuire "le informazioni" nelle farmacie, nelle parafarmacie e nelle erboristerie e ancor più nei centri estetici dotati di lampade solari.
"La pelle sa cose, che il nostro IO ignora!"
"Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare... (Seneca)"
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