da circa due mesi soffro di una strana patologia, a quanto pare difficile da diagnosticare. Dopo essere stato visitato da due dermatologi che mi hanno prescritto terapie specifiche ad oggi ancora non riesco a risolvere il problema, ora sono in cura presso il terzo dermatologo ed attendo i risultati di una biopsia cutanea. In ogni caso, avendo fatto delle ricerche su testi specializzati tutti nell'ordine delle 6000 pagine ancora non riesco a trovare qualcosa di simile, quantomeno guardando le illustrazioni e seguendo le diagnosi differenziali possibili. Essendo curioso del vostro parere vi espongo i caratteri della mia patologia: le lesioni primitive sono simili a brufoletti, credo che la definizione sia "papule", già desquamanti, succesivamente si evolvono e diventano vere e proprie macchie di diametro superiore ad un centimetro che tendono dove possibile a confluire e formare una macchia più estesa, quindi le lesioni secondarie sono eritematose ben definite, non ulcerate, leggermente sporgenti, essudanti, essudato che molto presto si trasforma in crosta senza alopecizzare affatto la zona colpita, anzi, rimossa la crosta si vedono benissimo, essendo rasato, i capelli più lunghi. Alcune macchiette si sono presentate anche su un lato del naso, sempre ben definite ma al contrario delle zone in cui sono presenti peli sembrano non evolversi allo stesso modo, rimangono stabili quali macchie definite e desquamanti. Quindi le zone colpite sono il cuoio capelluto ed un lato del naso, inoltre le croste sono mieliceriche e non presentano la colorazione argentea tipica della psoriasi. Sono affetto da dermatite seborroica ma quasi inesistente a parte qualche arrossamento. Tengo a precisare inoltre che non è una dermatofitosi e non è impetigine, le due patologie per le quali ho gia seguito una terapia, topica per entrambe più, rispettivamente, sistemica con Sporanox e Klacid. Sono curioso delle vostre impressioni, grazie, cordiali saluti.
P.S. Spero di aver scritto nella sezione giusta