Quando lo smartphone si trasforma in microscopio

Intervista ad Andrea di Smart Micro Optics

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Specialista in Dermatologia e Venereologia

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Andrea, CEO e fondatore di Smart Micro Optics, spin Off dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, è una persona brillante che è riuscita insieme al suo team a realizzare le lenti più sottili al mondo, le quali si adattano ad ogni smartphone e possonno essere utilizzate in ambito ricreativo, educativo, medico e non solo.

Quando ci siamo conosciuti  a Genova mi ha colpito la sua serenità, la sua pacatezza e l’entusiasmo per il suo progetto; entusiasmo che si percepisce anche parlando con tutti i suoi collaboratori.

Abbiamo avuto modo di confrontarci e condividere le nostre idee che hanno dato vita alla collaborazione per il progetto ASKIT.

Smart Micro Optics è una start up innovativa, un vanto a livello mondiale del made Italy di come sappiamo ideare e fare le cose nel nostro Paese e proprio per questo ho pensato di intervistare Andrea per voi, amici di Myskin.

Quando e come è nata l’idea delle lenti Blips?

L’idea iniziale delle lenti Blips è nata mentre stavo lavorando allo sviluppo di micro-ottiche da impiegare per ricerche di frontiera nell’ambito delle neuroscienze, all’interno dei laboratori dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

Queste particolari lenti per smartphone sono un “effetto collaterale” della ricerca di base: ho pensato di trasferire alcune tecniche di fabbricazione che impiegavo quotidianamente per scopi di ricerca scientifica, facendole uscire dal laboratorio.

Le ho quindi utilizzate per lo sviluppo di prodotti che potessero essere di uso comune, e per il grande pubblico.

Ho fatto immediatamente qualche prova ed ho visto che c’erano tutte le condizioni per sviluppare un prodotto nuovo, e potenzialmente utilizzabile da chiunque.

Quanto è durato il progetto di sperimentazione prima di riuscire ad avere il prodotto finito?

Dalla “concept idea” al primo prodotto venduto e consegnato è passato circa un anno e mezzo. Un tempo molto breve; lo sviluppo è stato aiutato dalle condizioni offerte dall’IIT, che è un istituto che favorisce i risvolti applicativi della ricerca; inoltre, il prodotto è stato lanciato al grande pubblico con una campagna promozionale di grande successo a livello globale sulla piattaforma americana di crowdfunding Kickstarter; questa ha dato una enorme spinta nella fase di lancio del progetto.

Questa campagna di crowdfunding ha avuto oltre 5000 sostenitori (backers) da oltre 80 Paesi del mondo in soli 45 giorni, a metà del 2016; un numero record, per una società italiana.

Non direi comunque che il prodotto, alla prima consegna, era “finito”; era ad un livello sufficiente per essere commercializzato e per essere apprezzato dal pubblico.

Sono molto d’accordo con la frase Reid Hoffman, fondatore di Linkedin: “Se non sei imbarazzato della prima versione del tuo prodotto, vuol dire che lo hai lanciato troppo tardi.” Il prodotto è stato significativamente evoluto negli ultimi 18 mesi.

Cosa rende uniche le lenti blips a livello mondiale?

Le lenti Blips abbinano grande praticità di uso, elevata portabilità, compatibilità con ogni smartphone, buone prestazioni e costo contenuto. E’ il mix che le rende uniche. Sono infatti le lenti da abbinare a smartphone più sottili al mondo, facilmente manovrabili perchè sono parte di una pellicola flessibile che si attacca in modo adesivo e rimuovibile ad ogni modello di smartphone.

Dal punto di vista tecnico sono uniche perché sono realizzate con un processo produttivo originale. Non è solo il prodotto che è nuovo, ma anche il processo e le attrezzature di produzione.

Grazie a ciò ancora non vi sono copie nonostante siano in vendita in tutto il mondo da oltre 18 mesi; il nostro prodotto, a differenza di quasi tutti i prodotti tecnologici che si trovano in circolazione, è Made in Italy ed è venduto in Cina tramite nostri distributori.

Il prodotto è basato su una domanda di brevetto dell’IIT ed il marchio Blips è registrato in diversi Paesi del mondo.

Quanti e quali diversi tipi di ingrandimento sei riuscito a realizzare con le lenti blips?

Al momento abbiamo 4 lenti, per 4 diversi livelli di ingrandimento. Indicativamente, diciamo che i loro livelli di ingrandimento sono 5x, 10x, 20x e 33x; per esser più precisi, preferiamo parlare di risoluzione raggiungibile con queste lenti con opportuna illuminazione.

Infatti, per un’immagine registrata, come è nel caso di utilizzo di smartphone o tablet, il fattore di ingrandimento dipende da dove poi l’immagine viene mostrata (mentre in sistemi ottici in cui l’immagine è proiettata direttamente all’occhio è più facile e corretto parlare di fattore di ingrandimento)

La risoluzione, che è il minimo dettaglio che si riesce a discriminare con il sistema ottico impiegato, non dipende dalla dimensione dello schermo.

Blips lenti adesive per smartphone
Immagine gentilmente concessa da Smart Micro Optics

Per le nostre 4 lenti, quando abbinate a comuni smartphone, abbiamo misurato valori di risoluzione pari a 15 micron (cioè 15/1000 di millimetro) per la 5x, 8 micron per la 10x, 5 micron per la 20x e 3.5micron per la 33x (grazie alla quale si possono vedere i globuli rossi del sangue, per esempio).

Il valore approssimato di ingrandimento che indichiamo è fornito considerando quante volte l’uso della lente amplifica l’immagine vista sullo schermo di comuni smartphone.

Abbiamo diversi modelli di lenti, così come nei microscopi vi è un carosello con diversi obiettivi. Non si può dire che una sia meglio dell’altra, dipende dall’applicazione.

Come avviene in generale nell’ottica, si gioca con uno spazio di variabili limitato: se l’ingrandimento è alto la risoluzione è migliore, ma la profondità di campo è limitata, la focale è corta ed il campo di vista è più piccolo; inoltre, per questi stessi motivi la lente è più difficile da gestire ed è importante avere particolari condizioni di illuminazione.

La lente 5x l’abbiamo sviluppata e lanciata sul mercato in un secondo tempo, a metà del 2017, proprio per venir incontro alle esigenze di maggiore facilità d’uso richiesta da buona parte dei clienti.

Quali sono i vantaggi delle lenti Blips rispetto ad altri tipi di lenti che possono essere montate sugli smartphone?

Le principali differenze sono 3: portabilità – prezzo – range di prestazioni

Portabilità: la caratteristica distintiva UNICA delle nostre lenti è che possono esser tenute in portafogli, o anche in tasca sul proprio telefono. Questo perchè sono extra-sottili (circa 1mm) e su supporto flessibile.

Prezzo: per un prodotto permette performance ottiche di questo livello (inoltre fatto in Italia), il prezzo che offriamo è molto competitivo

Range di prestazioni: lenti con la curvatura necessaria per raggiungere i livelli di ingrandimento più alti devono esser molto piccole e molto precise. Prodotti concorrenti con prestazioni paragonabili hanno prezzi un ordine di grandezza superiore.

Quali sono e quali potrebbero essere i campi di applicazione delle lenti blips?

I campi di applicazione di queste lenti sono molteplici, così come del resto sono molteplici le applicazioni dei microscopi/lenti di ingrandimento. Di seguito indico i principali:

Medicina/dermatologia: la compatibilità su tutti gli smartphone, il costo contenuto e la portabilità unica le rendono particolarmente adatte a campagne di screening a supporto del medico in cui il paziente ha modo di mandare immagini. Oltre alla dermatologia, siamo stati contattati da oculisti, patologi ed endocrinologi di alto livello, per possibili collaborazioni.  

Educazione: il laboratorio di scienza della scuola è un luogo in cui i microscopi non dovrebbero mancare mai. Spesso invece questi non ci sono (o non ci sono neppure i laboratori di scienza); i limiti sono dati principalmente dal costo e dall’ingombro dei microscopi tradizionali. I kit con le lenti Blips sono economici e possono essere spostati dai tavoli in pochi secondi. Le lenti Blips sono state comprate per scopi didattici da scuole e università di ogni grado e da tutto il mondo (per citarne alcune: da college di Oxford, da Università del Giappone e degli USA, oltre che da scuole Italiane)

Appassionati di scienza e natura: per avere sempre a portata di mano una fotocamera macro, o per fare esperimenti scientifici sul proprio tavolo di casa

Agraria/fitopatologia: per far filmati o foto di parassiti o foglie malate in campo, e spedirli immediatamente al laboratorio senza dover prelevare e trasportare campioni

In quale di questi campi hanno riscosso immediato e ampio successo?

Lanciando il prodotto su una piattaforma globale e generalista come Kickstarter, i primi clienti sono stati appassionati di natura e scienza in generale. Siamo stati contattati comunque in breve tempo anche da medici, di diversi ambiti, e da insegnanti.

Quando si usano le lenti Blips montate sul proprio smartphone a cosa necessario prestare attenzione?

E’ importante che le lenti siano centrate bene sulla fotocamera del telefono (sulla fotocamera principale, nel caso di telefono dual-camera, in cui una è principale e l’altra è secondaria); inoltre che siano pulite (basta un panno per rimuovere eventuale grasso delle dite depositato sopra alla lente, o dal vetrino del telefono), e che ci sia una buona illuminazione ambientale. Quando quest’ultima condizione non è possibile si può utilizzare la luce della torcia dello smartphone, che una opzione attivabile impiegando alcune app (anche gratuite).

La parola Blips ha un significato particolare?

Blips è un nome che ci è piaciuto soprattutto perchè è immediato e breve. Con il termine blips vengono chiamati gli impulsi luminosi che appaiono e scompaiono velocemente sugli schermi radar. Quindi qualcosa di piccolo e luminoso. Un termine comunque poco noto; vorremmo quindi che il principale significato abbinato alla parola Blips diventi il nostro tipo di lenti.

Quale consiglio daresti ai clienti di Myskin che utilizzano il nostro servizio di consulto ASKIT per poterle utilizzare al meglio, sfruttando tutte le loro potenzialità?

Come per tutte le innovazioni, servono un po’ di prove per prender dimestichezza e per capirne le modalità di impiego. Far un po’ di prove considerando diverse condizioni di illuminazione e per acquisire manualità è senz’altro utile. Le prove si possono fare su qualsiasi soggetto, quindi non necessariamente sulla cute; sul nostro profilo Instagram si possono trovare diverse fonti di ispirazione!

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Dott. Alessandro Martella
Dott. Alessandro Martellahttps://www.alessandromartella.it/
Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Dermatologia e Venereologia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Sono autore di oltre 50 lavori scientifici in Dermatologia. Ho conseguito il Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza presso l'università di Ferrara. Faccio parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA). Ricopro il ruolo di Direttore Responsabile della Rivista DA 2.0

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