BUTILIDROSSITOLUENE (o BHT)

    cosa_significa

    Ingrediente cosmetico.

    Antiossidante.

    Usato in cosmesi come antiossidante per preservare dall’ossidazione gli ingredienti, soprattutto olii. Usato a concentrazioni variabili  tra 0,0002% e 0,5%. Ci sono dei limiti legislativi di dosaggio per questa sostanze ( 0,5 % max) a causa del suo dubbio profilo tossicologico e del potenziale potere irritante su cute e mucose a concentrazioni più elevate.

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    Dott. Federica Osti
    Sono Medico Chirurgo specializzata in Dermatologia e Venereologia all'Universita' di Ferrara e in Chirurgia Dermatologica all'Universita' di Siena. Svolgo attività clinica di prevenzione, diagnosi e trattamento dei tumori cutanei presso la Ausl di Ferrara da più di 10 anni. Dopo aver conseguito il Master di Giornalismo e Comunicazione istituzionale della Scienza presso l’Università di Ferrara, ho cominciato a scrivere per Myskin.it e sono coautrice del libro "Reparto Dermocosmetico, guida al cross-selling” e di articoli scientifici pubblicati sulla stampa internazionale.

    2 Commenti

    1. Ogni farmaco porta la dicitura:non assumere se allergici a…e di seguito il nome della molecola o molecole allergeniche.Quindi l’ignoranza nostra assolve le case farmaceutiche. che in sostanza sperimentano in corpore vili. Io non so se sono allergica all’amoxicillina,all’acido clavulanico,, al butilidrossitoluene, alla fenilananina e alla folla di principi che pretendono di curare..A ciò si aggiunge che il medico non può certo conoscere l’interazione della miriade di farmaci che possono essere assunti dai pazienti e che mutanovolentieri nome e veste esteriore per ragioni che non avvantaggiano certo i pazienti. I farmaci efficaci e a buon prezzo spariscono inoltre più volentieri .

      • Ciao Maria Teresa,
        si è vero che ogni farmaco riporta la dicitura “non assumere se si è allergici a…” non per scagionare le aziende farmaceutiche ma semplicemente perché le reazioni allergiche possono essere imprevedibili spaziando da quelle lievi al atre decisamente più gravi. Sono d’accordo con lei che a priori non è possibile sapere a cosa una persona possa essere allergica ma ciò vale anche per gli alimenti e per qualsiasi altra sostanza inalata o con la quale si viene a contatto.

        Invece per quanto le reazioni tra farmaci sono note e i medici le conoscono o dovrebbero conoscerle per ridurre al minino il rischio di possibili effetti collaterali oppure ad esempio che l’efficacia di uno o più farmaci venga annullata proprio a seguito dell’interazione.

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