Parapsoriasi a placche

parapsoriasi a placche

Il termine Parapsoriasi è stato coniato la prima volta da Brocq nel 1902 per descrivere tutta una serie di malattie della pelle che si caratterizzavano per la presenza di rossore e desquamazione che duravano nel tempo, la cui causa non era nota e soprattutto che erano resistenti alla cure.

Date le conoscenze dell’epoca, è facile intuire come questo gruppo di malattie cutanee fosse particolarmente eterogeneo e ccnel tempo sia stato rivisto e aggiornato.

Oggi, alcuni autori classificano come Parapsoriasi le seguenti malattie dermatologiche:

  • Parapsoriasi a piccole placche
  • Parapsoriasi a grandi placche
  • Pitiriasi lichenoide (PLEVA/PLC)
  • Papulosi linfomatoide.

Si tratta però di una classificazione non accettata unanimemente perché altri considerano la Pitiriasi Lichenoide un’entità a se stante.

Così come alcuni autori considerano la Parapsoriasi a piccole placche e quella a grandi placche uno stadio iniziale della Micosi Fungoide. Infine, altri ancora affermano che solo la Parapsoriasi a grandi placche è correlata alla Micosi Fungoide.

Sta di fatto però che al di là dei problemi classificativi la Parapsoriasi è una malattia spesso diagnosticata dal dermatologo o confermata dopo aver eseguito una biopsia cutanea dall’esame istologico.

Di seguito, sarà presa in esame la Parapsoriasi a piccole placche, riservandomi di sviluppare in articoli dedicati le altre patologie citate.

Parapsoriasi a piccole placche: cosa è?

Chiamata anche Dermatite cronica superficiale, è una dermatite che una volta comparsa sulla pelle persiste nel tempo ed è resistente ai trattamenti per i quali è necessario perseverare.

E’ una malattia benigna che si caratterizza per la comparsa di placche al torace, al dorso e agli arti.

Si manifesta generalmente nell’adulto con un picco d’incidenza intorno a 50 anni e interessa maggiormente gli uomini rispetto alle donne con un rapporto di circa 3 a 1.

Occasionalmente, compare anche nei bambini.

La causa della Parapsoriasi a piccole placche

La causa è sconosciuta e si ipotizza che alla base della malattia sia presente un disordine linfoproliferativo. E’ stato dimostrato, infatti, un riarrangiamento del gene del recettore TCR di un clone dei linfociti T.

Come si manifesta la Parapsoriasi a piccole placche

Tipicamente la malattia si manifesta con chiazze oppure placche infiltrate anche se meno della Psoriasi, malattia dalla quale deve essere distinta.

Sia le chiazze sia le placche si presentano di forma ovalare, petaliformi oppure irregolari e di dimensioni inferiori a 5 centimetri.

Le lesioni presentano limiti ben definiti, sono piane e di colorito variabile dal rosa al rosso al marrone o giallastro.

Inoltre, sono caratterizzate dalla presenza di finissima desquamazione con la pelle assottigliata (atrofica) e rugosa simile alla carta da sigaretta.

La Parapsoriasi a piccole placche è asintomatica e non si associa a prurito.

Di solito la Parapsoriasi a piccole placche si localizza alla superficie laterale del tronco, seguendo l’asse delle coste assumendo per questo motivo una distribuzione delle lesioni definita digitata che in passato era chiamata xanthoerythrodermia perstans.

Oltre al tronco, si può localizzare anche alla superficie posteriore e mediale delle cosce.

Quali sono le malattie dalle quali la Parapsoriasi a piccole placche deve essere distinta?

La Parapsoriasi a piccole placche deve essere prima di tutto distinta dalla Psoriasi e dalle Micosiin genere.

Nel caso della Psoriasi può essere dirimente la presenza del segno di Auspitz, oppure il tipo di squame, la presenza di alterazioni tipiche a carico delle unghie o dei gomiti e ginocchia così come la Dermatoscopia per indagare la tipologia del pattern vascolare all’interno delle singole placche.

Mentre nel  caso delle Micosi può essere dirimente l’esame micologico colturale per la presenza di Dermatofiti.

Tuttavia, qualora la diagnosi della Parapsoriasi a piccole placche è indicato eseguire una biopsia  cutanea per l’esame istologico e se necessario eventuali indagini immunoistochimiche.

Come si cura la Parapsoriasi a piccole Placche?

Diverse le possibilità di trattamento che possono prevedere a seconda dei casi:

  • Creme a base di cortisone
  • Fototerapia con UVB a banda stretta

In passato, inoltre veniva usata anche la PUVA terapia e la Mecloretamina topica.

Come accennato all’inizio, può capitare che i vari trattamenti siano deludenti con miglioramenti incompleti, incostanti e  transitori.

Per cercare di gestire al meglio la Parapsoriasi sono consigliati controlli dal dermatologo ogni 3-6 mesi e poi ogni anno.

Parapsoriasi: si guarisce?

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Risposta entro 5 ore

Si guarisce ma dopo diversi anni. Il suo decorso è cronico.

Rarissimamente, invece, può evolvere verso la Micosi Fungoide anche se come già scritto alcuni autori la considerano la variante benigna e non progressiva della malattia.

6 Commenti

  1. Salve nn ho fatto la biopsia però vado da anni con questa allergia che appare ogni autunno e primavera apaie prima chiaza madre poi li altri da per tutto come posso prevenirlo se a bisogno di foto i li mando grazie cordiali saluti

    • Ciao Elvira, leggendo il tuo commento deduco che:
      tutte le informazioni che hai riportato sono il frutto del fai da te, magari dopo aver letto in rete argomenti completamente diversi tra loro – non fosse altro perché fai riferimento a “allergia”, “chiazza madre” – e poi di “biopsia”, come se fosse la soluzione al tuo problema.

      Inoltre, hai inserito il tuo commento in un blog post che non c’entra nulla con quello che hai descritto.

      Immagino che, se avessi ragione, potresti rimanerci male leggendo la mia risposta e non escludo che potresti mandare anche “a quel paese”; confido invece nella tua intelligenza e immagino che comprenderai che non è possibile fare un’autodiagnosi o ricorrere al fai da te per gestire il tuo problema di pelle, unica cosa certa.
      Se veramente desideri uscire dalla tua confusione, ti invito a farti visitare da un dermatologo per avere una diagnosi certa e una terapia e poi sarei lieto di confrotarmi con te sulla tua malattia di pelle.

      Ti aspetto

  2. Salve, sono una ragazza di 20. Da qualche mese a questa parte (tra febbraio e marzo) mi sono apparse delle macchie rosse/risate sul tronco, in diversi punti e alcune vicine fra loro. La maggior parte sono di piccole dimensioni, ma tre in particolar modo hanno delle dimensioni più estese. A marzo ho fatto una visita da una dermatologa che mi ha guardato molto sbrigativamente e diagnosticato la pitirasi rosea di Gibert. Il problema è che ad oggi queste macchie non sono scomparse o rimpicciolite, ma mi sembrano addirittura ingrandite. non presento prurito o desquamazione evidente, tranne che in una piccola macchia posta in corrispondenza del fianco e quindi più esposta all’irritazione e al calore provocato presumibilmente da jeans e pantaloni. Sto già provvedendo a prenotare una nuova visita da un diverso dermatologo, ma secondo lei dovrei allarmarmi? Sono tre mesi che queste macchie non sembrano migliorare.

    • Ciao Chiara,
      non escluso che la Pitiriasi rosea di Gibert (PRG) possa perdurare così tanto così come che tu possa avere un’altra malattia. Potretsi chiedere un parere nuovamente al dermatologo che ha avuto di visitarti oppure ad un altro per fare il punto della situazione.

      Poi, senza elementi non sono in grado di rassicurarti o meno e se lo facessi non sarebbe attendibile.

      Infine, ti ricordo il nostro servizio di consulto online FIDO con il quale puoi richiedere il parere di un dermatologo del network di Myskin: https://www.myskin.it/fido-consulto-online

  3. Grazie dottore per la sua risposta. Purtroppo sono andata presso un altro dermatologo che senza esprimersi granché mi ha fissato una biopsia per la settimana successiva. Sono molto preoccupata per l’esito di questo esame, che ho il sentore sia parapsoriasi. Le macchie sono sparse in diversi punti del corpo, una sopra il seno e una piccola sul fianco leggermente desquamata. Le più grandi sono tre, una digitoforme e una tondeggiante di 5 cm e quella tondeggiante sul seno di circa 4 cm. Le altre sono più piccole, in tutto saranno una diecina. Vorrei tanto si trattasse di pitiriasi rosea, ma probabilmente come forma sarebbero diverse? La ringrazio comunque per aver risposto alla precedente domanda.
    Saluti

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