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    Luce di Wood

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    luce di wood
    luce di wood

    E’ una sorgente luminosa ultravioletta la cui lunghezza d’onda è generalmente compresa tra i 340 nm (Ultravioletto A o UVA1) e i 420 nm (luce blu visibile).
    Ideata nel 1935 dal fisico statunitense Robert Williams Wood, è nota anche con il nome di luce nera.
    La lampada è comunemente utilizzata in dermatologia per osservare al buio la pelle del paziente soprattutto in caso di Vitiligine, Micosi, Tinea Verisicolor, Eiritrasma ma anche per l’osservazione della macchie scure del volto quali il Cloasma per avere un’indicazione dell’estensione della stessa in profondità nel derma. La pelle osservata con la luce di Wood emette delle fluorenscenze specifiche che consentono al dermatologo la corretta diagnosi delle malattie citate:

    • Vitiligine: fluorenscenza bianco latte
    • Micosi: fluorescenza verdastra
    • Pitiriasi Versicolor: fluorescenza giallo-verde
    • Eritrasma: fluoirescenza rosso corallo
    • Cloasma: se la pigmentazione è superficiale a livello epidermico si accentaua il contrasto tra le macchie del Cloasma e la pelle sana se invece è profondo, localizzato a livello del derma tale contrasto viene attenuato.Il fenomeno della fluorenscenza è possibile grazie all’interazione della fluorenscenza emessa con specifici pigmenti (cromogeni) tipici.
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    Dott. Alessandro Martella
    Ciao, trovi le informazioni sulla mia attività di Dermatologo <a href="https://www.alessandromartella.it/" rel="nofollow">qui</a>. Sono l'ideatore, fondatore e responsabile di Myskin, la piattaforma che stai consultando e autore di oltre <a href="https://scholar.google.it/citations?user=UZOKWV8AAAAJ&hl=it&oi=ao">50 lavori scientifici in Dermatologia. </a>Attualmente sono il Presidente dell'<a href="https://www.aida.it/">Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA).</a> e il Direttore Responsabile della Rivista DA 2.0Sono anche Co-editors della Rivista Scientifica JPD.