Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura

 

La diagnosi era chiara: scabbia. Il silenzio e l'incredulità si presentarono in studio: «non è possibile, ci deve essere un errore. Forse è un'allergia che ha interessato tutta la famiglia. E poi ci laviamo sempre, non siamo sporchi. Come è potuto succedere? Dottore, ne è sicuro?»

L'osservazione al microscopio ottico delle squame cutanee, prelevate da alcune lesioni sospette, cancellavano ogni dubbio. La presenza dell'acaro Sarcoptes scabiei e delle sua uova confermava la diagnosi di scabbia che giustificava l'intenso prurito, prevalentemente serale o notturno, comune a tutti i componenti della famiglia e le lesioni, localizzate alle mani, alle ascelle e intorno all'ombelico sia ai genitori sia ai figli.

La scabbia è stata una malattia molto comune in passato e che oggi, in un mondo in cui i patogeni sembrano annidarsi solo dietro i tasti del Pc, si ripresenta come se fosse un capo vintage. Uno di quei vestiti degli anni settanta, dimenticato nell'armadio e che ritorna a fare tendenza.

Ma le parassitosi non sono una moda, sono malattie contagiose responsabili di epidemie che non interessano solo le persone considerate pietre di scarto, perché vivono ai margini della nostra società.

Oggi la scabbia vive anche tra i colletti bianchi, tra i guanti di lattice non indossati oppure tra le lenzuola di coloro che pensano di comprare un affetto.

Il parassita è un micro-organismo che ha sempre bisogno di un ospite, in questo caso dell'uomo, per vivere, deporre le uova e riprodursi. L'uomo lo porta con sé anche se è solito fare due o tre docce al giorno. L'acaro della scabbia si annida sotto pelle, scava i suoi tunnel, i suoi «bunker biologici» a prova di bagnoschiuma e spugna e accompagna l'uomo al lavoro, in palestra, in piscina oppure nella struttura dove è ricoverato l'anziano parente al quale deve fare assistenza.

Ai nostri figli doniamo quotidianamente il nostro amore, giochiamo con loro e se il fragore dei tuoni di notte li spaventa li facciamo dormire con noi nel nostro letto, e così anche loro inizieranno a portare nelle scuole e negli asili l'acaro che frequenterà insieme a loro la struttura e si affezionerà a nuovi compagni.

Un solo paziente affetto da scabbia è in grado di innescare un effetto domino incredibile, di creare un fenomeno «Facebook parassitario» che rapidamente è in grado di farti conoscere nuovi amici, amici degli amici, reclutare nuovi iscritti, dove ognuno di loro ne può reclutare altri ancora.

Le epidemie non viaggiano più a piedi oppure a cavallo ma si spostano in auto, in treno e in aereo e facilmente possono creare nuovi focolai a macchia di leopardo che rischiano di confluire in un'unica macchia d'olio.

Cosa fare e non fare per trattare con successo la scabbia? Si guarisce?

Valutazione del sintomo

Prurito, prurito e ancora prurito, descritto come intenso, che si scatena elettivamente durante le ore serali o di notte. E' un sintomo comune a diverse altre patologie sia dermatologiche sia internistiche. Ma quando lo stesso sintomo è comparso prima in uno e poi in tutti i componenti della stessa famiglia forse c'è stato un contagio.

Il sintomo è il suono della campanella del coprifuoco, è un segnale, non la malattia. Non assumere anti-istaminici se non è stata formulata una diagnosi. Il fai da te potrebbe peggiorare il quadro clinico e se fosse veramente scabbia favorire il contagio di altre persone.

Osservazione della pelle

Il cunicolo è la manifestazione tipica della scabbia ma difficilmente si riesce ad apprezzarlo ad occhio nudo. Le superficie laterali delle dita, i polsi, le ascelle, l'addome, il seno, i genitali sono le aree maggiormente a rischio. A volte, possono essere presenti dei piccoli segni tipo quelli di una puntura d'insetto associati sempre ad evidenti segni di grattamento.

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Cunicolo, lesione molto piccola che appare serpiginosa sulla cute

Diagnosi di scabbia

Solo l'identificazione dell'acaro e/o delle uova osservando le squame cutanee al microscopio ottico, dopo aver allestito un vetrino, conferma la diagnosi di scabbia.

Lo specialista dopo aver osservato la cute, preleva le squame per eseguire l'indagine strumentale, che richiede circa 20-60 minuti. Se la prima osservazione al microscopio è negativa ma è presente un forte sospetto clinico, bisogna ripetere il prelievo e solo dopo avere eseguito tre indagini microscopiche negative, prelevando le squame da aree differenti del corpo si può escludere la scabbia.

Quando il quadro clinico è poco rappresentativo la tecnica dell'epiluminescenza consente di individuare più facilmente e rapidamente quelle piccole e nascoste manifestazioni cliniche al cui interno si nasconde l'acaro. Individuate tali lesioni, il loro grattamento con una lama da bisturi permette il prelievo di squame per l'identificazione delle tracce o del colpevole, ovvero dell'acaro.

Utilizzando l'epiluminescenza è possibile anche osservare «in vivo» la presenza dell'acaro e/o delle uova all'interno del cunicolo evitando di prelevare le squame cutanee per l'esame al microscopio ottico. In questo modo, è possibile in pochi minuti confermare o smentire un sospetto clinico evitando nel modo più assoluto incertezze e terapie inutili che possono irritare e far peggiorare un eventuale prurito, indotto da altre cause.

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In questa immagine dermatoscopica si vede il cunicolo e alla sua estremità l'acaro, che appare grigistro e di forma ovalare

Terapia della scabbia

La guarigione della parassitosi è sempre garantita attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dello specialista. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono ad eliminare l'acaro e le sue uova.

Il trattamento deve essere eseguito contestualmente dal paziente, dai suoi familiari e da coloro i quali hanno avuto un contatto diretto e prolungato con la persona affetta. Pertanto, il trattamento deve essere eseguito anche da chi non ha sintomatologia ma potrebbe incubare la scabbia. Il periodo di incubazione può durare dalle 3 alle 6 settimane.

I farmaci per la scabbia una volta applicati, irritano la pelle per favorire la penetrazione del principio attivo all'interno del bunker e uccidere l'acaro. Tutte le aree del corpo devono essere trattate senza esagerare nell'applicazione del farmaco per evitare di irritare aree delicate quali le pieghe. Di solito il trattamento si ripete dopo una settimana per eliminare eventuali acari sfuggiti durante il primo ciclo di terapia.

Una doccia calda prima dell'applicazione del farmaco favorisce l'assorbimento del principio attivo.

Evitare assolutamente il fai da te perché le spiacevoli irritazioni pruriginose, causate da trattamenti incongrui potrebbero innescare un circolo vizioso e cronico con ulteriori ritardi diagnostici e terapeutici.

Idratazione della pelle

E' assolutamente normale che durante un ciclo di terapia antiscabbia si avverta un prurito diffuso, conseguente all'irritazione dei farmaci applicati. L'idratazione costante e continuativa ripristina lo strato esterno cutaneo.

Profilassi domestica

L'acaro della scabbia è un parassita e lontano dalle nostre squame vive al massimo per 2-3 giorni. I falò di materassi, lenzuola, divani e tappeti non sono necessari.

Semplici e mirate le indicazioni:

  • lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini
  • lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi

     

  • chiudere ermeticamente in un sacco di plastica i materassi per alcuni giorni

     

  • eseguire un'accurata pulizia della casa

Valutazione finale

Alla fine del ciclo di terapia lo specialista deve confermare la guarigione clinica del paziente. Dopo un trattamento efficace il prurito scompare nel giro di qualche giorno, raramente entro 2-4 settimane.

A volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei.

Di: 
Alessandro Martella

Commenti

Salve dottore,
Mi hanno diagnosticato la scabbia un mese fa. Ho fatto la cura e sembrava passata, ma adesso inizia a tornare. Io divido la stanza con una persona che credo me l'abbia passata perché ho indossato più volte dei suoi jeans. Il mio problema è: riuscirà mai a passarmi vivendo con lei che si rifiuta di fare la cura? Inoltre, vivendo a malta non riesco a trovare Milice schiuma. Help!

Valeria, 

leggeno il tuo commento non mi sono chiari alcuni apsetti:

1) quando scrivi che dopo un mese la scabbia sta ritornando è un'autodiagnosi, un tuo presentimento, oppure c'è stata la conferma del dermatologo?

2) perchè credi di aver contratto la scabbia dalla persona con la quale dividi la stanza? Si gratta anche lei?

3) Se effettivamente fosse così oltre a non capire il rifiuto ad eseguire la cura  non credo che guarirai dalla sabbia se continuerai a convivere con una persona infetta.

Gent.mo dottore
Quando parla di contatto diretto e prolungato cosa intende? Due ore? Tipo se mi copro con un plaid preso dall'armadio che è lì da due settimane può ancora avere l'amaro della scabbia vivo? Oppure anche i vestiti appesi, camicie di seta ecc che non mettevo da 10 giorni?

Alessia, 

il contatto diretto e prolungatop è riferito soprattutto alla modalità di contagio tra persone quindi ad esempio andare a letto con una persona che ha la scabbia oppure dormire nello stesso letto oppure accudire una persona con l'infezione. 

Per gli indumenti invece il contatto deve essere diretto sulla pelle e non attraverso i vestiti. Un plaid pertanto difficilmente potrà essere motivo di contagio

SALVE DOTTORE, volevo chiederle se per mio figlio di sue anni si puo applicare Skab plus emulsione liquida. O ce qualcosa di adatto a lui?

Cristina, 

si certo lo può applicare. immagino che il consiglio le è stato dato dal suo dermatologo

Buongiorno Dottore
Vivo negli Stati Uniti da qualche anno.
LA settmana scorsa mi sono recata da un dermatologist a causa del forte prurito, iniziato nella zona del pube e. Tra le natiche, poi belle Mani e nella parts laterala del tronco.
Quests dermatologist con una breve occhiata mi ha diagnosticato LA scabbia.
Sono rimasta molto perplessa perche' nella mia famiglia sono l unica ad aver avuto as sintomi.
Sono altresi sicura Di non aver scambiato vestiti, let to e altri.
Nonostante LA mia perplessa ho eseguito il trattamento.
Puoi aver sbagliato diagnosis? E as trattamento inutile causera dei Danni alla mia people e corporate?
Anche perche' il mio prurito sembra peggiorato e sembra esseri profuso in altre participate del corpo.
Attending una sua risposta grazie molte.

Francesca, la sua ipotesi è fondata perchè leggendo quanto ha scritto non sembrebbe esserci stata nessuna indagini strumentale finalizzata a dimostrare la presenza dell'acaro o delle sue uova. 

Il trattamento che ha eseguito molto probabilmente le potrebbe aver irritato la pelle. Credo che sia opportuno chiedere un nuovo consulto per una diagnosi di certezza

Salve! Il mio dermatologo mi ha curato la scabbia con 'Milice', che è un prodotto per la pediculosi. 4 giorni ho spalmato la schiuma su tutto il corpo, inclusa la testa; poi 3 giorni di pausa; ancora 4 giorni di schiuma. Secondo voi è efficace? Il tutto accompagnato da pulizia della casa (divani, poltrone, letto, abiti) con vapore a 100 gradi.

Rosa, personalmente prediligo un approccio differente però si tratta solo di scelte individuali. E' importante che terminato il ciclo di trattamento consulti nuovamente il dermatologo per la conferma di avvenuta guarigione

Dottore buonasera io vorrei chiederle se la scabbia in gravidanza può essere trasmessa al feto? Salve cordiali saluti

Soad, 

stia traquilla la scabbia non può essere trasmessa al feto

Buonasera,
il 17 di dicembre la dermatologa mi ha diagnosticato la scabbia; ho fatto la profilassi (dal 23 al 25 dicembre per tre sere con emulsione di benzoato di benzile al 30% in tutto il corpo, lavato la biancheria a 60 gradi (quello che ho potuto) e tutto il resto impacchettato in sacchi neri a partire dal 26 mattina ( e ad oggi sono ancora impacchettati), trattato il materasso e i guanciali con un acaricida e passato aspirapolvere in tutta la casa).
Per quanto riguarda la biancheria del letto la dermatologa mi aveva detto di cambiarla a trattamento ultimato come anche i vestiti e la stessa cosa per la pulizia della biancheria e della casa (ho capito male io o no?)
Le puntine in parte sono sparite, altre sono diverse ma alcune mi danno ancora fastidio sia il giorno che la notte (ma molto poco rispetto a prima della teoria).
Volevo sapere se è normale o se invece è ritornata.
Dovrei andare dalla dermatologa a giorni comunque.
Grazie

Maria, 

credo che stia eseguendo il trattamento in maniera ottimale. Personalmente, non sarei stato così drastico senza farle cambiare le lenzuola e i vestiti che invece avrei cambiato e lavato ogni giorno.

Giustissimo tornare dalla dermatologioa per una conferma per quanto riguarda la guarigione

Dott. Buona sera le scrivo perché ho un ospite in casa di cui stasera abbiamo scoperto che ha la scabbia, ho un neonato di 6 mesi a casa e una bambina di due anni e mezzo... Cosa dovrei fare per prevenire la scabbia ai bambini ? Mi devo preoccupare mi aiuti grazie.

Simona, 

la scabbai si contrae solo tramite un contatto diretto (pelle-pelle) e prolungato con la persona affetta, oppure dormendo nello stesso letto oppure indossando i suoi vestiti. Quindi se non si sono verificate queste condizioni non c'è nessun pericolo

Dottore è da 1settimana che ho prurito in mezzo alle dita delle mani(molto raramente) e il dottore di famiglia mi ha detto che si tratta di allergia ma io non sono sicuro perchè non sono allergico da molte cose quindi mi rivolgo a lei. Se ha dei consigli

Paolo, 

il sintomo del prurito è molto aspecifico e proprio per questo non è sufficinete a formulare una diagnosi. E' necessaria la consulenza dermatologica per capire esattamente quale potrebbe essere la causa. Le consiglio di consultare un dermatologo

Buongiorno dottore. Può dirmi se la scabbia è già contagiosa quando ancora non sono comparsi i sintomi? Mia figlia ha avuto contatti con la persona infetta prima che questi si manifestassero, circa 2 settimane fa.
Grazie per il supporto. Cordiali saluti
Silvia

Silvia, 

purtroppo sì!

La scabbia è contagiosa anche durante la fase d'incubazione quando i sintomi possono non essere ancora presenti. 

Buongiorno dottore io lavoro in una lavasecco un cliente mi ha portato dei capi che fortunatamente ho lasciato nei sacchetti (aperti però) dopo qualche giorno gli è stata diagnosticata la scabia. Io i suoi capi li ho toccati e quei sacchetti sono rimasti nel corridoio vicino agli altri capi. E' possibile contrarre la scabia maneggiando i vestiti? Gli altri vestiti dei clienti potrebbero essere contaminati? Ho attualmente chiuso i sacchi ma all'interno ci saranno sicuramente scaglie di sebo gli acari potrebbero non morire? Mi scusi le troppe domande ma è importante per me per chi lavora con me e per i clienti

Antonella, 

come già risposto per mail non c'è nessun rischio di contagio toccando i vestiti. Quando si verifica è dovuto al fatto che i vestiti sono stati indossati oppure nel caso delle lenzuola perchè si è dormito nello stesso letto. Allo stesso modo non cè nessun rischio di infettare anche i vestito degli altri clienti.

Ha fatto bene a chiudere i sacchi ed è sufficiente tenerli chius qualche giorni perchè gli acari muoicano e poi può lavare i diversi capi di abbigliamento. 

Buongiorno dottore!nell asilo di mio figlio hanno trovato un caso di scabbia...mi devo preoccupare ?

Elena, se il caso di scabbia riguarda un compagno di classe dell'asilo di suo figlio forse sarebbe opportuno consultare un dermatologo per valutare se necessario eseguire un trattamento di profilassi. Se invece il caso di scabbia si è verificato in un'altra classe starei tranquillo.

non e nella clase ma loro speso vengono messi insieme nel pomeriggio...le maestre dicono che basta toccare lo steso giocatolo e si prende...

Che maestre esagerate... Per contrarre la scabbia non è sufficiente tocca lo stesso giocattolo! Assolutamente! Per contrarla è necessario sempre un contatto diretto e prolungato. Le altre modalità le trovi scritte nel post Personalmente non farei nulla al momento e monitorerei la situazione di suo figlio

Salve Dott.
Il 9 ottobre 2015 sono iniziate a comparire delle bolle rosse in gruppo ai lati dei due seni....il giorno seguente molto spaventata sono corsa dal mio medico di famiglia che ha sospettato una dermatite da agenti chimici del deodorante e mi ha dato una cura con 8 giorni di cortisone da 1mg e un antistaminici anche se non avevo prurito ma io soffro di diverse allergie alimentari quindi lo prendo quasi sempre......dopo 3 giorni di trattamento si stava scemando tutto e ho finito il mio ciclo di cortisone e subito dopo 2 giorni la situazione è peggiorata le bolle sono iniziate a comparire su tutto il tronco coscie braccia e ascelle!!!a quel punto sono corsa da un dermatologo che mi fa una diagnosi di acariasi e mi prescrive il flubason 2 volte al giorno per 15 giorni e sembra funzionare abbastanza bene anche se ogni tanto compare una bollicine nuova e sono ancora sotto cura!!rivedrò il dermatologo tra circa 10 giorni e vorrei chiederle se potrebbe trattarsi di scabbia anche se non ho prurito e vivo con mio marito e mio figlio di 13 mesi e solo il bambino ha contratto 2 bollicine sulle gambe ma forse da sfogo alimentate a quanto dice il suo pediatra!!!!la ringrazio per l attenzione.
Saluti

Giorgetta, leggendo la descrizione di quanto scritto non credo anche se non è possibile fare una diagnosi a distanza in questo modo. Ad ogni modo l'unico modo per farlo è tramite una visita dermatologica durante la quale lo specialista potrebbe eseguire l'esame al microscopio ottico di alcune squame cutanee oppure la dermatoscopia entrambe finalizzate a valutare la presenza dell'acaro della scabbia o delle uova. Sono in questo modo è possibile eseguire la diagnosi di conferma di scabbia.

Chiedo scusa, ho letto che per quanto riguarda la pulizia di indumenti e biancheria "basta lavare tutto a 90°", il 90% dei capi a 90° si rovinano, allora chiudiamo tutto in sacchi per 2-3 giorni ma il materasso e i cuscini (poi dove dormo?) e il divano (dove trovo un sacco abbastanza grande?) e le testate dei letti in tessuto? Non esiste nessun altro sistema che sia realisticamente realizzabile? Grazie. Cordiali saluti.

Paola, nel post è scritto chiaramente ad altra temperatura ma 90 gradi è eccessivo. Materassi e cuscini vanno riposti nel cellophane; ci si può dormire sopra avendo l'accortezza di cambiare le lenzuola quotidianamente durante il trattamento. Per le testate non ci sarebbe il problema perché non è una zona che viene a contatto con il nostro corpo. Infine, quanto scritto è comunemente realizzabile. Serve solo un pò di pazienza

Prima di tutto La ringrazio tantissimo per la rapidità nella risposta, poi approfitto della Sua disponibilità per chiederle se, in via preventiva, esistono prodotti naturali da poter usare sia sulla persona che per igienizzare casa e biancheria varia (oltre al lavaggio a caldo) e soprattutto se ha senso utilizzarli.
Le pongo queste domande perché nella scuola elementare dei miei figli oggi è stato accertato un caso di scabbia ed è stato attivato il "Protocollo" dall' ASL (non so bene in cosa consista ma ci informeranno a breve spero). Grazie ancora. Cordiali saluti.

Paola, esistono e ce ne sono tanti ma nei confronti dell'acaro della scabbia sono poco efficaci se non associati ad una "bonifica" ambientale con pulizia dell'ambiente/casa

Salve prof.Martella,
Volevo chiederle un consiglio per quanto riguarda la scabbia, ho scoperto oggi che il mio coinquilino è in trattenimento per curarla, l'ha contratta ad agosto, non condiviso panni e tessuti vari, ma solo il bagno e la cucina, la cosa che mi preoccupa di più è che ho utilizzato la sua valigia qualche giorno fa...devo preoccuparmi?
La ringrazio in anticipo,
Cordiali saluti

Carmelo, teoricamente non ci dovrebbero essere problemi tuttavia se fossi io al tuo post un trattamento di profilassi lo farei.

Capito,ma di profilassi inteso sulla casa? Come riportato nella articolo?? Oppure trattamento sul mio corpo? Grazie mille

Carmelo, la profilassi intendevo per lei dando per scontato che fosse già fatta quella per la casa essendoci un coinquilino con la scabbia

Salve dottore volevo sapere se la scabbia può interessare anche il viso.io e la mia famiglia abbiamo fatto il trattamento ieri con tutta la disinfestazione,ora.mi sono appena svegliata con prurito diffuso è normale?come faccio a capire se siamo guariti o rifare il trattamento?grazie in anticipo!!

Meme, è possibile che la scabbia si manifesti anche al viso anche se non è così frequente. Infine, per la guarigione è sempre importante consultare il dermatologo perché non è possibile fare autodiagnosi di guarigione

Dottore salve, nel centro dove faccio volontariato sono stati diagnosticati due casi di scabbia in individui con cui sono entrato in contatto (baci sulle guance, strette di mano, maneggiati stessi oggetti, ...). ritiene opportuno che io mi sottoponga alla terapia repentinamente prima che insorgano i sintomi? Che probabilità ho di aver preso la scabbia con il tipo di contatti che le ho descritto? Secondo lei devo sospendere per un paio di mesi il volontariato per evitare di entrare a contatto con individui in fase di incubazione? Grazie mille, saluti.

Pasqualino,, se con le persone alle quali è stata diagnosticata la scabbia non ha avuto un contatto diretto (pelle-pelle) e prolungato non c'è il rischio di aver contratto la malattia. Se invece lo avesse avuto sarebbe opportuno eseguire un trattamento di profilassi

Ciao Giulia.
Sono un'infermiera ed in questi giorni mi ritrovo a combattere anche io con la scabbia. Non contratta in ospedale ma purtroppo in vacanza, al 90% in treno.
Da quello che dici ho il sospetto che gli acari si trovino ancora a casa tua.
Oltre alla cura, devi:
Lavare almeno a 90° tutti gli indumenti, lenzuola, tappeti, asciugamani, accappatoi . FARE BENE ATTENZIONE a lavare tutti i giorni, almeno durante le fasi del trattamento e quando non si è certi che la scabbia sia stata debellata.
Usare carta assorbente invece degli asciugamani. LAVARE L'ACCAPPATOIO A 90° ALMENO TUTTE LE VOLTE CHE LO SI USA.
Lavare le lenzuola utilizzate ogni giorno almeno fino alla fine del trattamento.
Chiudere in sacchi sottovuoto, o buste normali tutto ciò che non riesci a lavare almeno per una settimana e se riesci a tenerli fuori al freddo è meglio, gli acari muoiono di sicuro.
Passare aspirapolvere e vaporella su materassi, cuscini, divani, sedie in tessuto. Passare aspirapolvere sui pavimenti, sui tappeti e dopo gettare FUORI CASA immediatamente il sacchetto (almeno la prima volta dopo la pulizia intensa).
Lavare mobili, pavimenti, con acqua e candeggina (lava anche l'interno degli armadi tanto i vestiti saranno nei sacchi).
Fare mooooolta attenzione all'igiene del bagno. Lavare la doccia o la vasca, disinfettarla ogni volta che si usa.
Ti consiglio di lavare, prima di tutto questo macello, 3 o 4 maglie, un paio di pantaloni e regolati con l'intimo a 90°, in modo tale da usarli a giro quando metterai tutto nei sacchi. RICORDATI DI LAVARLI APPENA LI TOGLI.
Attenzione in cucina: Usa solo piatti, posate e bicchieri di plastica. Se puoi evita di cucinare o metti i guanti.
Disinfetta tutte le spugne, mocio, stracci, in candeggina, oppure gettali e comprane nuovi.
Fai pulire, aspirare, e se possibile pulire con vapore, anche la macchina, internamente, questo pure è importante.
E' un casino ma dura una settimana, massimo due. Così la debelli anche da casa e dalla macchina.
In bocca al lupo.
Io ci sto riuscendo. Ti esaurirai un pò, ma se hai qualcuno in casa che ti aiuta ce la farai. Importante: se hai un compagno, anche se vivete separati, deve fare lo stesso trattamento ed attuare le tue stesse misure. Se vivi con i tuoi, tutto ciò che ho scritto vale anche per loro.
Basta un solo acaro per infestarsi di nuovo.
In bocca al lupo. Stai serena, tutto passa :*

salve dottore.. vorrei un consiglio sono molto spaventata mia sorella e mia mamma hanno contratto la scabbia ho avuto uno stretto contatto con lei.. Sono in gravidanza 23 settimane ora inizio ad è ere un forte prurito sopratutto la sera interno cosce mani e braccia.. Inizio a preoccuparmi c'è un prodotto che non nuoce al bambino..la ringrazio

Dede, è molto probabile che debba eseguire il trattamento di profilasi per la scabbia che applicato sulla pelle non viene comunque assorbito a livello sistemico e quindi non crea problemi per il feto.

Buonasera Alessandro,
le scrivo in quanto ho un grave problema di scabbia.
E' cominciato ad Aprile 2015 quando poco a poco il mio corpo a cominciato a prudere in varie zone finche' non ha iniziato a coprirsi di puntini rossi specialmente sull'inguine, ascelle, glutei, mani. Il prurito aumentava la notte tanto da non lasciarmi dormire e cosi i medici hanno identificato la scabbia. Ho fatto il trattamento e l'ho ripetuto dopo una settimana seguendo le indicazioni e lavando lenzuola e vestiti ad alte temperature.
Dopo sono andata in vacanza per piu' di due settimane e durante questo periodo i puntini hanno iniziato a sparire e cosi il prurito. Sono tornata a casa e dopo qualche settimana sono tornati insieme al prurito. Cosi ho ripetuto il trattamento ma senza successo. Ho lasciato passare un po' di tempo ma il prurito aumentava e cosi 2 settimane fa ho deciso di ripeterlo ma non credo abbia funzionato, sono usciti nuovi puntini rossi e quelli precedenti sono rispuntati.
Sono molto preoccupata e i medici non sanno aiutarmi.
Mi puo' dire cosa sbaglio e darmi i consigli giusti su mettere fine a questo incubo che sto vivendo?
Grazie

Giulia, ho letto con attenzione quanto scritto ma non è riportato da nessuna parte che dopo il primo trattamento o dopo i successivi abbia poi eseguito una visita di controllo per valutare se la scabbia è stata definitivamente eliminata e di conseguenza accertare che il prurito, invece, non sia dovuto ad altro

Buonasera! Due diversi dermatologhi per curare la scabbia mi hanno prescritto, uno lo skab plus e l'altro lo scabiacid. Volevo sapere se sono equivalenti come farmaci, visto che mio marito è abbastanza grosso, con la seconda crema non riesco neanche a fare un' applicazione, e siccome è abbastanza cara, secondo lei posso usare lo skab plus? Grazie mille in anticipo.

Simona, va bene usare anche l'atra senza problemi. Mi raccomando eseguite però il trattamento correttamente

Gent.le Dott. Martella,
a seguito di prurito intenso durante tutto l'arco del giorno e l'insorgenza di puntine rosse e "brufoli", dapprima nella fascia addominale e dopo nelle pieghe dei glutei, inguine, genitali (scroto e esterno del glande) e cosce, mi è stata diagnosticata una "pseudo-scabbia", dovuta a contatto con animali infetti (cani). Pur essendo io stato a contatto con i cani, ho letto che la scabbia animale crea dei problemi di prurito, ma scompare dopo pochi giorni perchè l'acaro animale non si riproduce nell'uomo. Ho iniziato giovedì 15 Ottobre una cura consistente nell'uso di una crema base con il 25% di benzile benzoato, secondo la prescrizione del dermatologo che mi ha detto di passare la crema dal collo in giù due volte al giorno per 7 giorni. A oggi, 19 Ottobre, ho notato una diminuzione del prurito, ma anche un leggero aumento dei brufoli (allo scroto, glande, glutei, polsi e dita). Inoltre, i brufoli più vecchi, non accennano a scomparire o a ridimensionarsi (in special modo quelli ai genitali e ai glutei). Le chiedo se tutto ciò è normale o se sto fallendo la cura. Non le nascondo che sono un po' preoccupato, sia per me che per le persone con cui ho contatti, anche se fortunatamente vivo da solo.
La ringrazio anticipatamente per la Sua gentile risposta.
Alessandro

Alessandro, il termine pseudo-scabbia non mi convince o lo è o non lo è e di conseguenza cambia tutto come facilmente può intuire. Se la diagnosi non è certa tutto ciò che ne consegue è relativo Suggerisco di farsi vedere nuovamente per una diagnosi di certezza

buongiorno, ieri mi hanno diagnosticato la scabbia, dopo 7 mesi di via e vai tra dottori e dermatologi che avevano pensato fosse allergia; il dermatologo mi ha prescritto due cicli di PAT, la prima l'ho fatta ieri ( giovedì) e la prossima devo farla giovedì prossimo; secondo lei è abbastanza? nonostante nella prima fase presenti ancora macchie e puntini sulla pelle? Per di più me ne sono usciti di nuovi; dovrei farne un terzo? O prenendere una crema?

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