Scabbia: cosa fare e non fare, diagnosi e cura
02 dicembre 2008 - 09:16 | Dermatologia clinica | 140 commenti
Sarcoptes scabiei - acaro della scabbia
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La diagnosi era chiara: scabbia. Il silenzio e l'incredulità si presentarono in studio: «non è possibile, ci deve essere un errore. Forse è un'allergia che ha interessato tutta la famiglia. E poi ci laviamo sempre, non siamo sporchi. Come è potuto succedere? Dottore, ne è sicuro?»
L'osservazione al microscopio ottico delle squame cutanee, prelevate da alcune lesioni sospette, cancellavano ogni dubbio. La presenza dell'acaro Sarcoptes scabiei e delle sua uova confermava la diagnosi di scabbia che giustificava l'intenso prurito, prevalentemente serale o notturno, comune a tutti i componenti della famiglia e le lesioni, localizzate alle mani, alle ascelle e intorno all'ombelico sia ai genitori sia ai figli.
La scabbia è stata una malattia molto comune in passato e che oggi, in un mondo in cui i patogeni sembrano annidarsi solo dietro i tasti del Pc, si ripresenta come se fosse un capo vintage. Uno di quei vestiti degli anni settanta, dimenticato nell'armadio e che ritorna a fare tendenza.
Ma le parassitosi non sono una moda, sono malattie contagiose responsabili di epidemie che non interessano solo le persone considerate pietre di scarto, perché vivono ai margini della nostra società.
Oggi la scabbia vive anche tra i colletti bianchi, tra i guanti di lattice non indossati oppure tra le lenzuola di coloro che pensano di comprare un affetto.
Il parassita è un micro-organismo che ha sempre bisogno di un ospite, in questo caso dell'uomo, per vivere, deporre le uova e riprodursi. L'uomo lo porta con sé anche se è solito fare due o tre docce al giorno. L'acaro della scabbia si annida sotto pelle, scava i suoi tunnel, i suoi «bunker biologici» a prova di bagnoschiuma e spugna e accompagna l'uomo al lavoro, in palestra, in piscina oppure nella struttura dove è ricoverato l'anziano parente al quale deve fare assistenza.
Ai nostri figli doniamo quotidianamente il nostro amore, giochiamo con loro e se il fragore dei tuoni di notte li spaventa li facciamo dormire con noi nel nostro letto, e così anche loro inizieranno a portare nelle scuole e negli asili l'acaro che frequenterà insieme a loro la struttura e si affezionerà a nuovi compagni.
Un solo paziente affetto da scabbia è in grado di innescare un effetto domino incredibile, di creare un fenomeno «Facebook parassitario» che rapidamente è in grado di farti conoscere nuovi amici, amici degli amici, reclutare nuovi iscritti, dove ognuno di loro ne può reclutare altri ancora.
Le epidemie non viaggiano più a piedi oppure a cavallo ma si spostano in auto, in treno e in aereo e facilmente possono creare nuovi focolai a macchia di leopardo che rischiano di confluire in un'unica macchia d'olio.
Cosa fare e non fare per trattare con successo la scabbia? Si guarisce?
Valutazione del sintomo
Prurito, prurito e ancora prurito, descritto come intenso, che si scatena elettivamente durante le ore serali o di notte. E' un sintomo comune a diverse altre patologie sia dermatologiche sia internistiche. Ma quando lo stesso sintomo è comparso prima in uno e poi in tutti i componenti della stessa famiglia forse c'è stato un contagio.
Il sintomo è il suono della campanella del coprifuoco, è un segnale, non la malattia. Non assumere anti-istaminici se non è stata formulata una diagnosi. Il fai da te potrebbe peggiorare il quadro clinico e se fosse veramente scabbia favorire il contagio di altre persone.
Osservazione della pelle
Il cunicolo è la manifestazione tipica della scabbia ma difficilmente si riesce ad apprezzarlo ad occhio nudo. Le superficie laterali delle dita, i polsi, le ascelle, l'addome, il seno, i genitali sono le aree maggiormente a rischio. A volte, possono essere presenti dei piccoli segni tipo quelli di una puntura d'insetto associati sempre ad evidenti segni di grattamento.
Cunicolo, lesione molto piccola che appare serpiginosa sulla cute
Diagnosi di scabbia
Solo l'identificazione dell'acaro e/o delle uova osservando le squame cutanee al microscopio ottico, dopo aver allestito un vetrino, conferma la diagnosi di scabbia.
Lo specialista dopo aver osservato la cute, preleva le squame per eseguire l'indagine strumentale, che richiede circa 20-60 minuti. Se la prima osservazione al microscopio è negativa ma è presente un forte sospetto clinico, bisogna ripetere il prelievo e solo dopo avere eseguito tre indagini microscopiche negative, prelevando le squame da aree differenti del corpo si può escludere la scabbia.
Quando il quadro clinico è poco rappresentativo la tecnica dell'epiluminescenza consente di individuare più facilmente e rapidamente quelle piccole e nascoste manifestazioni cliniche al cui interno si nasconde l'acaro. Individuate tali lesioni, il loro grattamento con una lama da bisturi permette il prelievo di squame per l'identificazione delle tracce o del colpevole, ovvero dell'acaro.
Utilizzando l'epiluminescenza è possibile anche osservare «in vivo» la presenza dell'acaro e/o delle uova all'interno del cunicolo evitando di prelevare le squame cutanee per l'esame al microscopio ottico. In questo modo, è possibile in pochi minuti confermare o smentire un sospetto clinico evitando nel modo più assoluto incertezze e terapie inutili che possono irritare e far peggiorare un eventuale prurito, indotto da altre cause.
In questa immagine dermatoscopica si vede il cunicolo e alla sua estremità l'acaro, che appare grigistro e di forma ovalare
Terapia della scabbia
La guarigione della parassitosi è sempre garantita attenendosi scrupolosamente alle indicazioni dello specialista. La terapia è molto semplice e consiste nell'applicazione sulla pelle di farmaci specifici che servono ad eliminare l'acaro e le sue uova.
Il trattamento deve essere eseguito contestualmente dal paziente, dai suoi familiari e da coloro i quali hanno avuto un contatto diretto e prolungato con la persona affetta. Pertanto, il trattamento deve essere eseguito anche da chi non ha sintomatologia ma potrebbe incubare la scabbia. Il periodo di incubazione può durare dalle 3 alle 6 settimane.
I farmaci per la scabbia una volta applicati, irritano la pelle per favorire la penetrazione del principio attivo all'interno del bunker e uccidere l'acaro. Tutte le aree del corpo devono essere trattate senza esagerare nell'applicazione del farmaco per evitare di irritare aree delicate quali le pieghe. Di solito il trattamento si ripete dopo una settimana per eliminare eventuali acari sfuggiti durante il primo ciclo di terapia.
Una doccia calda prima dell'applicazione del farmaco favorisce l'assorbimento del principio attivo.
Evitare assolutamente il fai da te perché le spiacevoli irritazioni pruriginose, causate da trattamenti incongrui potrebbero innescare un circolo vizioso e cronico con ulteriori ritardi diagnostici e terapeutici.
Idratazione della pelle
E' assolutamente normale che durante un ciclo di terapia antiscabbia si avverta un prurito diffuso, conseguente all'irritazione dei farmaci applicati. L'idratazione costante e continuativa ripristina lo strato esterno cutaneo.
Profilassi domestica
L'acaro della scabbia è un parassita e lontano dalle nostre squame vive al massimo per 2-3 giorni. I falò di materassi, lenzuola, divani e tappeti non sono necessari.
Semplici e mirate le indicazioni:
- lavare ad alta temperatura tutta la biancheria, i tappeti, i copridivani, le lenzuola, i coprimaterasso e le federe dei cuscini
- lavare ad alta temperatura tutti i capi di vestiario, compresi asciugamani e accappatoi
- chiudere ermeticamente in un sacco di plastica i materassi per alcuni giorni
- eseguire un'accurata pulizia della casa
Valutazione finale
Alla fine del ciclo di terapia lo specialista deve confermare la guarigione clinica del paziente. Dopo un trattamento efficace il prurito scompare nel giro di qualche giorno, raramente entro 2-4 settimane.
A volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei.
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Approfondimenti
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Commenti
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23 gennaio 2009 - 14:15 | di Pedro
Eccellente descrizione la tua. Una specie di piccola wikipedia delle malattie dell'epidermide, che troppo spesso sono di difficile definizione (molto spesso anche per i dermatologi... mio fratello ai tempi ne visitò 4 per avere 4 diagnosi differenti). continua così! ;)
24 settembre 2009 - 10:40 | di seno
Grazie per l'articolo, molto interessante. Ho avuto un contatto diretto con questa malattia in occasione di un'attività di volontariato presso un campo profughi: tutti avevano la scabbia, e subito noi giovani volontari ne siamo stati contagiati, ma in modo lieve (per fortuna!)
04 ottobre 2009 - 17:33 | di Paolo
Ottimo articolo
07 novembre 2009 - 18:16 | di barbara
Ottimo articolo! La descrizione è accurata! Purtroppo ho provato sulla mia pelle, anzi su quella di mia figlia di due anni questa... rogna! Non riconosciuta per tempo ha causato notevoli fastidi alla bimba e a me che ho dovuto disinfettare tutto il mio mondo! PS in più non è proprio carino dire in giro che hai la scabbia... è chiaro che le mie tre docce quotidiane non servono a tenere lontane odiose malattie come questa! La pulizia non c'entra... tutti possono essere contagiati!
12 novembre 2009 - 18:36 | di Anna
Articolo molto chiaro. L'ho stampato per darlo ai clienti della mia farmacia: famiglie intere in questi giorni ne sono affette. Terribile!!! Credo però che il contagio avvenga tramite stretto stretto contatto, vero?
12 novembre 2009 - 19:29 | di Alessandro Martella
@Anna
Il contagio può avvenire principalmente dopo un contatto diretto pelle-pelle oppure tramite le lenzuola o asciugamani, ecc.
Distribuisca tranquillamente il post magari indicando la fonte (www.myskin.it) qualora qualche cliente fosse interessato ad approfondire la tematica. Grazie
30 dicembre 2009 - 15:36 | di Daniela
L'articolo contiene informazioni chiare e precise; quando i medici descrivono una patologia, malattia, conseguenza, ecc. le persone come me ignoranti in materia non capiscono nulla... Quindi apprezzo anche la semplicità dell'articolo.
19 gennaio 2010 - 16:28 | di Fifi Mauceri
WWWwwwoooowwww !!! Splendida esposizione !!! più lineare e semplificato di così... si muore! Forse qualche foto avrebbe coronato l'eccellente stesura... ma non chiediamo... TROPPI costi!
12 aprile 2010 - 18:45 | di Marco
E' da un anno che me me ne sono liberato. Ho vissuto un piccolo incubo, speso centinaia di euro da dermatologi che, nonostante continuassi a suggerir loro cosa potesse essere, si mettevano a ridere e continuavano a prescrivermi creme idratanti e cortisonici...
Finalmente una dermatologa competente me la ha riconosciuta, era scabbia in forma lieve, ma erano ormai passati 4 mesi da quando avevo cominciato a girar per dottori che mi davano dell'ipocondriaco che ormai era presente in varie parti del corpo.
Questo ha comportato una fastidiosa conseguenza, dopo essermi liberato dall'acaro con una pomata prescritta, mi sono comparsi alcuni noduli (post-scabbiosi) in varie parti del corpo che mi son durati per 3 stagioni... e contro quelli non si può far niente se non aver tanta pazienza.
01 giugno 2010 - 12:32 | di Alessandro Martella
@Marco,
l'anamnesi, ovvero la raccolta delle informazioni, ascoltando il paziente e interrogandolo, deve essere parte integrante della visita specialistica e spesso fornisce indizi importanti per sospettare una determinata patologia da indagare mettendo in atto tutti i mezzi e gli strumenti necessari.
Nel caso specifico sarebbe stato sufficiente utilizzare l'epiluminescenza oppure scarificare un pò di cute e osservarla al microscopio.
31 luglio 2010 - 12:23 | di Marzia
salve. In poche parole mia madre " forse " ha la scabbia (dico forse perkè la dermatologa non ne era sicura al 100% ) e quindi la dottoressa le ha consigliato di utilizzare due creme, una la sera prima di andare a dormire e un'altra da utilizzare tutti i giorni per due volte al giorno. Naturalmente ha consigliato questo trattamento per tutti i membri della famiglia , quindi anche la sottoscritta :D mi domandavo se, durante la settimana , utilizzando queste creme si potesse andare a mare normalmente oppure la crema deve rimanere intatta per tutta la giornata ?? lo so, sarà una domanda stupida però ho bisogno di saperlo subito !!!
05 agosto 2010 - 11:38 | di Alessandro Martella
@Marzia,
forse prima di chiedersi se può andare al mare sarebbe opportuno accertare se effettivamente è presente la scabbia. Il "forse" mi sta un pò stretto perché ci sono i mezzi per confermare la presenza dell'acaro e delle uova e non capisco perché allarmare un'intera famiglia solo con una diagnosi di probabilità.
Tuttavia, per rispondere esaurientemente al suo quesito sarebbe interessante conoscere che tipo di crema state applicando sulla pelle.
19 agosto 2010 - 02:22 | di Chris
L'articolo descrive molto bene la malattia, ne sono rimasto contagiato da parte di un amico che l'ha avuta mesi fa e io solo due settimane fa mi sono deciso ad andare al pronto soccorso dell'ospedale formulando subito l'ipotesi di tale che è stata confermata dai specialisti, mi hanno somministrato delle pastiglie e da allora mi lavo regolarmente tutti i giorni con un sapone ad azione disinfettante e in seguito mi devo cospargere con una crema per il prurito. Nel corpo è migliorato nettamente ma restano per il momento dei pruriti alle mani. Spero che anche quello passi presto ma sono fiducioso. Nei prossimi giorni devo tornare dal medico per un controllo. Tutte le persone che mi stanno attorno sono andate anche a loro volta in ospedale per partecipare a una cura preventiva.
24 agosto 2010 - 13:02 | di Patty
Ciao a tutti,
purtroppo anch'io l'ho presa, ma non so chi me l'ha attaccata, anche perché sono rimasta tra le mura di casa, nessun famigliare o amico aveva questi disturbi. C'entra magari lo stress quotidiano del lavoro? Buona giornata :-)
25 agosto 2010 - 16:26 | di Alessandro Martella
@Patty,
non è possibile contrarre la malattia in seguito allo stress. E' necessario il contatto diretto e prolungato con una persona affetta oppure come descritto attraverso indumenti o lenzuola "infette".
E poi, la scabbia nel tuo caso è stato diagnosticata evidenziando chiaramente l'acaro o le uova.
28 agosto 2010 - 12:06 | di Aurelio
Ciao a tutti, volevo avere un vostro parere: è da un mesetto che credo di aver contratto la scabbia, me ne sono accorto passando per caso davanti allo specchio e notandomi delle bolle rosse sulla zona pubica...
Realizzando che 1) ho già avuto la scabbia in passato con le prime bolle apparse proprio su pube e glutei, e 2) lavoro in ospedale a contatto con i malati, ho comprato subito la pomata allo zolfo e potassio carbonato, che ho letto essere una delle migliori terapie contro questo acaro.
Dopo un mese di applicazioni, vestiti lavati a 60° e facendo attenzione a non contagiare nessuno, le bolle ogni tanto continuano a spuntarmi 3 alla volta, ma non mi danno prurito notturno, solo qualche volta di giorno... potrebbe essere ancora scabbia? Oppure è una semplice ipersensibilizzazione all'unguento usato sulla pelle? Io ho fissato un appuntamento dal mio medico tra 2 giorni, ma se potessi avere un parere da qualcuno intanto... Grazie in anticipo!
01 settembre 2010 - 18:04 | di elisa
Il mio medico mi ha diagnosticato la scabbia, guardando con una lente un solo pezzetto di pelle. O meglio prima ha detto che erano insetti, quando io gli ho chiesto se non fosse scabbia (ho dovuto pulire una casa schifosamente sporca), mi ha detto che era scabbia.
Mi ha dato una crema (Antiscabbia CM Candioli) e non so se devo metterla 1 volta e ripetere dopo 1 sett (come dice il bugiardino) o tutti i giorni per 1 sett (come dice il medico); sul bugiardino c'è scritto di metterla solo sulle lesioni, ovunque nel web che va messa su tutto il corpo tranne viso e capo. Che fò?
Inoltre non ho segni su ombelico, piedi, mani, glutei e parti genitali ma solo su polpacci, caviglie, avambracci (sotto ai gomiti), un paio sui polsi (parte interna) e un paio all'altezza dei reni.
Il prurito prima era sulle gambe, ora è passato ai soli avambracci. Mi chiedo: oltre a prudere, queste cosine provocano pure un pò di dolore? (le mie sì).
Alcune hanno 1 puntino, altre 2, altre 0. E' scabbia?
06 settembre 2010 - 14:07 | di giorgia
Salve, sono stata in vacanza una settimana con un'amica (dormendo sullo stesso letto) e al nostro ritorno a lei sono comparse delle bolle con molto prurito, dopo circa 10 giorni le hanno diagnosticato la scabbia e prescritto olio benzyl-benzoato da applicare di notte.
Ora vorrei sapere: la scabbia è contagiosa anche nel periodo di incubazione? In tal caso quale dovrebbe essere la mia terapia per prevenirla? Lo stesso olio per 3 notti? Grazie!
06 settembre 2010 - 15:34 | di Alessandro Martella
@giorgia,
la scabbia è contagiosa anche in quello che definisci periodo d'incubazione, ovvero quando un soggetto ha già l'infezione pur non manifestando nessun sintomo. Proprio, per questo motivo tutte le persone che hanno avuto un contatto diretto e prolungato oppure che, come nel tuo caso hanno condiviso lo stesso letto possono essere dei soggetti ad alto rischio.
In questo caso, è necessario chiedere il consulto dermatologico, spiegando quanto accaduto, per valutare se ci sono manifestazioni iniziali che necessiterebbero di un trattamento adeguato oppure solo di una profilassi terapeutica.
06 settembre 2010 - 16:43 | di carmelo
ho contratto la scabbia circa 2 mesi fa. Mi sono rivolto al medico curante il quale mi ha diagnosticato un' allergia alimentare o da sapone etc. prescrivendomi delle pillole, dopo una settimana visto che non c'erano sintomi di miglioramento mi sono rivolto al medico il quale ha pensato potessero essere funghi e mi ha prescritto una crema accompagnata da una polverina, ma dopo qualche settimana visto i risultati negativi anche con questa terapia, il medico mi ha consigliato di fare una visita dermatologica (me lo poteva dire prima!). Il dermatologo mi ha prescritto una crema "scabiacid 5% permetrina consigliandomi di applicarla una prima volta in tutto il corpo e i giorni successivi sulle parti interessate, e una seconda volta dopo una settimana in tutto il corpo per poi interrompere per una settimana fino a un altro suo controllo. E' passata quasi una settimana e il prurito continua e spuntano altri punti rossi. Non è meglio cospargere la crema in tutto il corpo da subito?
06 settembre 2010 - 17:34 | di Alessandro Martella
@carmelo,
appunto, poteva dirtelo prima di rivolgerti da un dermatologo, perché improvvisare?
E poi, spero che il dermatologo abbia eseguito la ricerca acaro oppure l'epiluminescenza per evidenziare la presenza dell'acaro e/o delle uova, altrimenti si tratta solo di una presunta diagnosi.
Infine, in caso di scabbia il trattamento va eseguito su tutto il corpo e non solo dove sono presenti i puntini rossi!!!
18 ottobre 2010 - 16:41 | di perla
Salve, dove sto lavorando io c'è un caso - per ora presunto - di scabbia; gli hanno dato la scabianin per "precauzione", a quanto hanno detto a me, che sono tirocinante, ma io nella mia "ignoranza" mi chiedo: se è presunta perché gliela danno? Mi dovrei preoccupare? Rispondete, grazie.
09 novembre 2010 - 20:23 | di federica
Ciao, è davvero brutto sapere che si è infettati da questo parassita, è una cosa che porta uno stato d'animo non bello. Ho letto il vostro articolo e devo dire grazie, siete stati molto chiari, ma sapere che addosso a noi vive un animale, anche minuscolo, che non si vede, manda il tuo umore ancora più giù.
Cosa si può fare x evitarlo in futuro? E si può usare qualche cosa che si possa spruzzare sugli indumenti? Noi abbiamo preso il contagio, non so da cosa o da chi, ma entrambi - sia io che il mio bambino ne siamo infetti. Ho seguito la cura che mi ha prescritto il mio dermatologo, ma invece di diminuire vedo i brufoli sempre più numerosi, anche se il mio medico mi ha assicurato che la cura procede bene; rimane la paura che possano riprodursi, come fare x essere sicura e sapere che è tutto finito? Vi prego rispondetemi, grazie anticipatamente
09 novembre 2010 - 21:35 | di Claudia
Salve, da qualche settimana ho una ferita lieve alla mano, credevo fosse infezione ma prudeva... dopodiché ho cominciato ad avere qualche rialzamento cutaneo, anche piccolo, sulle braccia, sulle cosce, sulla schiena, sulla pancia. Ma quelle sulle braccia ed all'interno del polso (solo al lato sinistro) oltre a prudere provocano anche un po' di dolore? E' normale nel caso fosse scabbia? Alcune hanno un puntino, altre 2, altre niente, sembra irritazione. Che cosa mi consiglia? Grazie
13 novembre 2010 - 19:37 | di Nunzia
Salve, ho scoperto di avere la scabbia circa un mese fa, ho cominciato subito la terapia con Antiscabbia Candioli per quasi 5 gg, ho fatto la terapia anche ai miei familiari, ho disinfettato tutto e tutti, dopo una settimana ho ripetuto tutto perché avevo avuto un peggioramento infatti credo si siano aperte le uova, però questa volta oltre ai 5 gg di Candioli ho associato anche l'Eurax, anche ai miei familiari; dopo altri 7 gg ho avuto la sensazione di un'altra schiusa di uova: è possibile secondo lei? O sto impazzendo veramente? Comunque ho ripreso con il Candioli anche ai miei familiari e disinfetto tutto e tutti.
Può essere che abbia avuto una reinfestazione perché non ho chiuso il materasso e i cuscini, ma li ho passati solo con il ferro a vapore? Mi aiuti per piacere perché sto perdendo la testa. Adesso però il prurito è lieve e associato solo a piccole parti.
Grazie in anticipo e grazie per quello che fate.
16 novembre 2010 - 11:52 | di Alessandro Martella
@perla,
sono d'accordo, se la scabbia è solo presunta non è corretto somministrare una determinata terapia.
Sono del parere che nei casi dubbi sarebbe meglio isolare la persona ma solo per chiedere il consulto del dermatologo affinché possa valutarla nello specifico ricercando ed evidenziando l'acaro o le uova
16 novembre 2010 - 11:58 | di Alessandro Martella
@federica,
prima di tutto spero che la diagnosi di scabbia non sia presunta ma confermata dalla presenza dell'acaro e/o delle uova per evitare di eseguire, invano, il trattamento.
Penso che non sia possibile debellare la scabbia perché esisterà sempre un portatore uomo o animale che potrebbe infestare gli altri.
Il problema, a mio avviso, è la mancata informazione e sensibilizzazione sull'argomento. Ancora oggi quando viene formulata la diagnosi di scabbia si pensa che sia colpa della mancata igiene e la malattia viene vissuta con vergogna e si rischia di essere isolati.
Sarebbe molto diverso se nelle scuole, nelle comunità per anziani e negli ospedali ci fosse una collaborazione aperta e attenta al problema. Sarebbe sufficiente non trascurare ad esempio il prurito di una persona, evitando trattamenti sintomatici e richiedendo, invece, la consulenza del dermatologo per una diagnosi precoce e tempestiva.
16 novembre 2010 - 12:07 | di Alessandro Martella
@Claudia,
mi spiace ma non è possibile diagnosticare la scabbia tramite internet. Ti consiglio di chiedere un consulto dermatologico per frugare ogni dubbio. Tienici aggiornati
@Nunzia,
da quanto hai scritto, ho l'impressione che ci sia un po' di confusione. Prima di tutto, spero che i trattamenti elencati siano stati indicati da un dermatologo per evitare il fai da te che soprattutto per il trattamento della scabbia può essere deleterio.
Il mio consiglio, per quanto possa sembrare scontato è quello di chiedere il consulto del vs dermatologo di fiducia per fare il punto della situazione, ovvero capire se è presente ancora il problema perché il trattamento non è stato condotto correttamente oppure perché è presente solo un'irritazione cutanea dovuta ai topici applicati sulla pelle.
29 novembre 2010 - 11:42 | di Dario
Salve, mi è stata diagnosticata la scabbia circa 2 settimane fa e mi è stata prescritta dal dermatologo l'utilizzo della crema dermo base TS ma senza aver alcun risultato positivo così, senza alcun parere medico, ho cosparso un preparato farmaceutico a base di permatrina utilizzato dalla mia ragazza circa 1 mese fa, ottenendo risultati nn totali in quanto sui genitali, mani e ascelle noto ancora delle pustole fastidiose e ora nn so proprio cosa è meglio fare. Mi aiuti, grazie
29 novembre 2010 - 13:12 | di Dario
Ho dimenticato di scrivere che il trattamento a base di permatrina l'ho applicato per 5 sere consecutive dopo una doccia calda e di conseguenza tutte le mattine mi lavavo per liberarmi dell'unguento.
Ho eseguito questo trattamento fai da te in quanto la crema prescritta dal dermatologo cosparsa per 3 sere nn ha avuto alcun esito favorevole e per evitare ulteriori perdite di tempo.
Ho letto che una crema a base di benzoato di benzene è più efficace: può essere?
30 novembre 2010 - 03:20 | di Gianluca
Ciao, ho preso la scabbia due volte nello scorso mese e mezzo (l'una a distanza distanza di una settimana dall'altra).
Ma la mia preoccupazione risiede nel fatto che diversi mesi fa venni morso da una zecca sulla caviglia e col passare del tempo si è venuta a creare intorno al morso un'infezione piuttosto larga.
Ho un discreto numero di escoriazioni sul corpo ma in particolare sulle gambe dove sono più numerose e grosse (e dopo un mese e mezzo di cure il loro aspetto non è cambiato affatto).
Possono il morso della zecca e la scabbia essere correlate? Grazie
30 novembre 2010 - 06:52 | di Federica
Buongiorno, al mio compagno è stata diagnosticata la scabbia e per profilassi, sia lui che mia figlia di tre anni ed io, abbiamo usato per 4 gg benzoato benzile, al 20% noi adulti e al 10% la bambina, da ripetere il tutto tra 1 settimana.
Durante questa settimana con la biancheria da letto, comprese le trapunte e gli abiti, come bisogna comportarsi ? Vanno lavati tutti i gg sempre ad alte temperature?
30 novembre 2010 - 14:39 | di Alessandro Martella
@Dario,
sia la permetrina sia il benzoato di benzile sono ugualmente efficaci per il trattamento della scabbia se utilizzati correttamente, spalmandoli su tutta la superficie corporea. Inoltre, la presenza di lesioni anche dopo il trattamento non necessariamente sono da imputarsi ad una persistenza della malattia, magari potrebbero essere degli esiti o altro. Consiglio sempre la valutazione dermatologica per fugare ogni dubbio.
@Gianluca,
non c'è nessuna correlazione tra la puntura della zecca e la scabbia, sono due cose completamente differenti. Per quanto riguarda la recidiva della scabbia sarebbe interessante valutare se la terapia è stata condotta adeguatamente se tutti i familiari e il partner hanno eseguito la terapia e se ci sono stati rapporti a rischio o stili di vita tali da favorire la reinfezione.
@Federica,
va benissimo il lavaggio ad alta temperatura per eliminare ogni dubbio. :)
30 novembre 2010 - 16:57 | di Federica
Mi scusi ancora se le faccio altre domande, ma anche per piumoni e trapunte già lavate ad alte temperature bisogna procedere nel lavaggio quotidiano? O basta lasciarle all'aria tutto il giorno? Ed inoltre gli indumenti indossati quotidianamente come jeans o pantaloni di altro tipo devono essere anche essi lavati tutti i giorni?
Il problema è che poi subentra una sorta di paranoia...
30 novembre 2010 - 23:02 | di Federica
Un ultima domanda per chiarire ogni dubbio... Io a casa ho un gatto, sano e in buona salute. La scabbia umana può essere contagiosa per lui? Lo devo trattare con qualche prodotto? Grazie
01 dicembre 2010 - 16:15 | di Alessandro Martella
@Federica,
va benissimo lasciare i capi citati all'aria. Inoltre, nessun problema per il gatto. ;)
02 dicembre 2010 - 15:25 | di Adriana
Sono molto contenta delle risposte date, però ho cercato di capire quella giusta per me ma non mi ha soddisfatto completamente, ora spiego: da circa un mese è stata diagnosticata la scabbia alla mia famiglia, siamo tre, dopo due mesi di grattamento che il mio medico non ha riconosciuto come scabbia. Ora dopo la cura a base di pomata allo zolfo, ripetuta due volte, dopo due giorni c'è stata una esplosione di bolle, curate un'altra volta per tre giorni tutti e tre con dermo base ts, il quarto giorno cambio e lavaggio di tutto, credevo fosse tutto finito e che il problema fosse risolto invece dopo 4 giorni sono ricomparse le bolle a mia figlia io e mio marito di più.
Come può capire sto esaurendomi, non so più cosa devo ancora fare, stiamo rimettendo la crema per tre giorni poi ricambierò tutto; il dermatologo per telefono senza la visita di controllo dice che è perché era molto invasiva, ma la prego come mai ancora bolle? La crema non dovrebbe agire anche su quelle in incubazione? Dove sbaglio?
07 dicembre 2010 - 21:01 | di Guido
Salve, io ho preso la scabbia e dopo una maree di visite, dopo circa 3 mesi di patimento mi hanno detto che era scabbia. Ho applicato la pomata scabianil, e devo dire che mi è passata, però oggi dopo circa 7 mesi a volte ho ancora un po' di prurito... come mai? Non si è tolta del tutto? Poi intorno all'ombelico ho ancora qualche nodulo... ma bisognava prendere solo la pomata o c'è qualche altro farmaco da somministrare? Vi ringrazio
09 dicembre 2010 - 19:44 | di Alessandro Martella
@Adriana,
se di scabbia trattasi la pomata allo zolfo non è la sua terapia. Qualcosa non quadra...
@Guido,
spero vivamente che dopo il trattamento consigliato tu abbia eseguito la visita di controllo dal dermatologo che doveva accertare la guarigione. Se così fosse, potrebbe trattarsi di una reinfezione, oppure tranquillamente di un altro problema. Ti consiglio di chiedere nuovamente un consulto dermatologico.
10 dicembre 2010 - 21:43 | di Laura
Buonasera, in cerca di chiarimenti sul web mi imbatto in questo articolo che mi chiarisce le idee e quindi ringrazio. Il mio dubbio è questo: alla mamma del mio compagno hanno detto oggi che probabilmente ha contratto la scabbia (senza farle nessun esame particolare ma dicendole solo "presunta scabbia").
Lui è preoccupato perché non sa se può averla contratta ed inoltre non sappiamo se possiamo frequentarci visto che abitiamo in case diverse e vorremmo evitare di allargare a macchia l'infezione (soprattutto verso i miei figli).
Lei cosa consiglia? Grazie.
11 dicembre 2010 - 09:35 | di Nunzia
Salve le volevo chiedere una cosa importante: penso di aver debellato l'acaro già da un mese, però ancora oggi avverto prurito nelle zone lese ma sul mio corpo non c'è nessun puntino, nessuna traccia: allora perché il prurito? Avendo fatto un uso sconsiderato di antiscabbia Candioli oggi ancora la mia pelle, quando mi vesto, non sopporta alcun indumento. Ho forse di nuovo la scabbia in incubazione? Grazie in anticipo.
15 dicembre 2010 - 14:50 | di Alessandro Martella
@Laura,
il suo dubbio è anche il mio! Non capisco perché una persona e i suoi familiari devono vivere con il sospetto di avere la scabbia quando l'esame al microscopio oppure la dermatoscopia permettono di fugare ogni dubbio. Consiglio una nuova valutazione specialistica per la conferma o smentita diagnostica.
@Nunzia,
forse potrebbe essere una conseguenza del trattamento eseguito che tende ad irritare la pelle e di conseguenza a scatenare il prurito. Sarebbe opportuna una valutazione dermatologica di conferma.
22 dicembre 2010 - 00:45 | di Giuseppe
Salve, mi è stata diagnosticata acariasi animale e dato un sapone Pantaskin e una crema eurax... Due mesi e niente, sono tornato dal medico e ha detto che era scabbia; ho usato lo scabiacid 5% e vedrò se migliorerò... Il punto è che ho avuto un rapporto occasionale 1 settimana fa con una ragazza (senza rapporto sessuale ma solo baci e dormito assieme).
Dovrei dirglielo (è una collega)? Un po' mi vergogno perché non è certo bello dirlo e magari potrebbe dirlo in giro.
10 febbraio 2011 - 22:41 | di cinzia
Scusate il mio è uno sfogo perché dopo aver letto i commenti precedenti, mi accorgo che non è solo la mia pediatra ad essere superficiale e il dermatologo che ha visto mio figlio, ma molti sono i medici che fanno con difficoltà una diagnosi di scabbia, facendo trascorrere del tempo prezioso per la guarigione.
MI chiedo se non ci sia una sorta di diniego collettivo verso questa scocciante malattia.
Che non mi sembra proprio di così facile e rapida risoluzione, anzi è lunga e quando ti sembra tutto finito, alè ecco che si ricomincia. Ma come se ne esce, definitivamente?
10 febbraio 2011 - 23:14 | di Lorenzo
Salve, leggendo questo articolo il mio timore di avere la scabbia cresce.
Infatti è da un mese che mi ritrovo punture di insetti composte da crosticine di pelle morta sulle gambe, tendini, caviglie che mi creano prurito. Non gli ho mai dato peso perché pensavo che fosse una reazione allergica dovuta alle calze lunghe. Ma non saprei. Aiutooo!!!
11 febbraio 2011 - 09:57 | di Alessandro Martella
@Giuseppe,
se effettivamente hai avuto la scabbia, per correttezza dovresti dirlo alla collega anche perché se dovesse averla contratta si chiederà come sia potuto succedere e non c'è peggior cosa del sospetto.
@cinzia,
diniego o forse paura. Forse ci sono dei colleghi che di fronte al sospetto di trovarsi in studio un paziente con scabbia lo liquidano con la terapia senza approfondire le indagini diagnostiche per confermare o smentire il sospetto stesso.
E poi per debellarla, se la terapia è corretta serve solo una settimana!
@Lorenzo,
strano che la scabbia si localizzi solo agli arti inferiori e poi la semplice osservazione clinica, così come tu hai fatto non è sufficiente a formulare la diagnosi. Ti consiglio il consulto dermatologico per evitare inutili perdite di tempo e di inutili preoccupazioni.
28 febbraio 2011 - 01:43 | di simona
Ciao purtroppo ho preso la scabbia e anche mio figlio e il mio compagno. Volevo sapere, se invece di chiudere il materasso nel cellofan lo sterilizzo con la Vaporella va bene o non risolvo niente? Un'altra cosa: è normale anche se sto facendo il trattamento avere più prurito di prima?
07 marzo 2011 - 11:40 | di Alessandro Martella
@simona,
sinceramente non ho esperienza sull'efficacia della vaporella e per questo non rischierei di perdere tempo.
Invece, per quanto riguarda il prurito è probabile che sia una conseguenza della terapia anti-scabbia che per uccidere l'acaro e le sue uova deve "sgretolare" la pelle per arrivare all'interno del cunicolo.
Pertanto, se ad esempio stai applicando una gran quantità di prodotto, il prurito potrebbe essere un piccolo effetto "collaterale"
13 marzo 2011 - 16:34 | di Ale
Ciao... ho letto tutti i vostri commenti... un po' mi rivedo nelle vostre situazioni... da 3 settimane ho delle puntine nell'addome, nei fianchi, nel collo... mi hanno dato 3 versioni: intolleranza alimentare, allergia e malattia esentematica... di tutto... mi hanno fatto prendere cortisone e antistaminici... il prurito continuava e adesso un secondo dermatologo mi ha detto di aver preso la scabbia... l'imbarazzo e' troppo... penso di aver preso la scabbia perché per lavoro sono stata fuori... e magari negli hotel... lenzuola e tovaglie da bagno non venivano lavate bene... può essere?
Oggi sono al secondo giorno di trattamento ed ho ancora prurito... e' normale? Quando ne uscirò? Dovrò fare il trattamento con benzonato solo stasera e poi basta. Ma non sarà poco? Andrò a controllo fra 2 settimane... ma non dovrò mettere nulla fino ad allora? Potrò lavarmi normalmente? Grazie.
15 marzo 2011 - 23:16 | di Jacopo
Buona sera, è da circa un mese che provo un forte prurito in zone quali l'interno dei polsi, delle cosce, intorno all'ombelico, sui gomiti, nelle ginocchia e in modo più diffuso sulle gambe e sugli avambracci.
Su tutte queste zone sono comparse bollicine identiche a quelle descritte nel suo accurato articolo. Da una settimana inoltre il mio partner presenta gli stessi sintomi. Si tratta di scabbia?
Purtroppo sono uno studente trasferitomi di recente a Londra pertanto non ho un medico di base a cui fare riferimento, tanto meno un dermatologo di fiducia, e non so come affrontare il problema.
Ho intenzione di andare al pronto soccorso domani stesso ma leggendo di come in tanti altri casi, anche in presenza di un dermatologo, non è stata effettuata una corretta diagnosi temo che verrò liquidato senza aver prima ricevuto una visita da uno specialista.
Se così dovesse capitare, cosa mi consiglia di fare? Quanto deve essere rigida la disinfestazione dell'ambiente domestico? Grazie in anticipo
16 marzo 2011 - 20:32 | di Ale
Ciao, ho già inserito il commento del 13/03, volevo aggiungere... ho finito il trattamento che ho fatto per 3 mesi. Ho ancora prurito e le puntine sono arrossate, irritate... la mia pelle sembra carta vetrata ma questo già dalla comparsa delle prime puntine... da ieri sono spuntate delle puntine anche nella braccia, nello specifico nella parte interna del gomito... è normale? Il prodotto al benzene l'ho messo in tutto il corpo... per il prurito sto prendendo l'antistaminico, è corretto? Un'altra cosa... io non ho puntine né nelle mani né nei polsi... è possibile che non sia scabbia? Un'altra cosa: che differenza c'è tra scabbia e acariosi? Vi ringrazio anticipatamente.
30 marzo 2011 - 00:18 | di paolo
Che dire... il sospetto mi ha portato qui... sono d'accordo con il dott Martella. Dopo tutto quello che ho letto, domani il dermatologo non me lo leva nessuno :)
31 marzo 2011 - 09:47 | di Alessandro Martella
@Ale
spero che prima di iniziare la terapia sia stata confermata la presenza dell'acaro o delle uova per evitare trattamenti inutili che irritano la pelle e di conseguenza far peggiorare il prurito.
Di solito, il benzoato viene eseguito per una settimana e poi dopo una di riposo ripetuto ancora per 7 giorni altri.
Acariasi e scabbia sono sinonimi. ;)
@Jacopo,
per una diagnosi di certezza è necessario il consulto dermatologico per documentare la presenza dell'acaro e delle uova. Per maggiori informazioni ti consiglio di rileggere questo post.
@Paolo,
ok! se ti fa piacere potresti aggiornarci ;)
11 aprile 2011 - 01:27 | di letizia
Cavolo... credo di aver contratto la scabbia.
Puntini sulle mani e da qualche giorno anche sulle dita e qualcuna sul polso destro!
L'anno scorso avevo una cosa simile sul collo del piede, ma erano bolle più grandi e acquose, che poi si sono affievolite con il tempo, diciamo quasi da sole, a parte averci messo creme come gentalin beta e canesten, se non ricordo male...
Comunque ora ho delle screpolature anche tra le dita dei piedi, ma sembrano diverse da quelle che ho sulle mani, che sono più bollicine. Comunque sta di fatto che domani vado a farmi vedere per bene...
La cosa che mi preoccupa è la facilità di trasmissione. Non posso pensare di aver contagiato tutte le persone con cui sono in contatto quotidianamente. Ma la trasmissione è assicurata?!?! Aiutooooo
11 aprile 2011 - 22:22 | di letizia
Il medico ha confermato... scabbia!!! Ma ho dimenticato di chiedergli una cosa... prima di avere queste bollicine sulle mani credo di avere avuto la tigna sullo stesso punto dove ora ho la scabbia, che ho curato con il canesten. Possono essere legate le due cose?
13 aprile 2011 - 19:53 | di Alessandro Martella
@letizia,
nessun nesso di connessione tra la tigna e la scabbia. ;)
28 aprile 2011 - 22:18 | di Ale
Rieccomi... avevo scritto il 13 e il 16 marzo... da qualche giorno ho dei puntini sotto il seno... e avverto prurito sotto il seno, schiena e addome... E' ritornata la scabbia? E' scabbia? Io nn ho nulla né alle mani né ai piedi...
29 aprile 2011 - 20:55 | di Alessandro Martella
@Ale,
scabbia? e' passato molto tempo e poi dovresti essere guarita da un pezzo1 ;)
E se fosse qualcos'altro?
Comunque, chiedi un consulto per sicurezza! ;)
10 maggio 2011 - 05:51 | di Pedro M
Salve, volevo sapere se durante il periodo di incubazione la patologia è comunque infettiva, io sono un infermiere e dove lavoro si è verificato un caso di scabbia, è il caso che io faccia un ciclo di Decar e Scab preventivo? Non ho ancora nessun sintomo ma posso infettare altri? Se il periodo di incubazione è di 2-3 settimane conducendo una vita normale ogni persona potrebbe contagiare centinaia di persone, ma basta una stretta di mano o un abbraccio prolungato per il contagio??? Grazie :-D
12 maggio 2011 - 06:18 | di bruno
Noi siamo in sei membri familiari e la dermatologa ha detto che è scabbia quella che ci assillava da 2 settimane. Ora volevo chiedere: ho un fratellino di 15 mesi, se lui prenda la scabbia cosa possiamo fare?
12 maggio 2011 - 12:39 | di Alessandro Martella
@Pedro M,
anche durante la fase di incubazione è infettivo ed è questo il motivo per cui viene indicata la terapia di profilassi per coloro i quali non hanno i sintomi ma hanno avuto un contatto diretto e prolungato con un soggetto al quale è stato diagnosticata la scabbia.
Durante la fase di incubazione è sempre necessario un contagio diretto e prolungato per trasmettere la scabbia e non solo una stretta di mano
@bruno,
se effettivamente vi è stata diagnosticata la scabbia anche il fratellino piccolo di 15 mesi, anche se asintomatico, dovrebbe eseguire la terapia di profilassi
16 maggio 2011 - 21:13 | di niko
Salve, la mia ragazza ha la scabbia le hanno dato come crema Scabiacid 5%. La mia domanda era se si può spalmare anche sul viso. Grazie
19 maggio 2011 - 09:35 | di Alessandro Martella
@niko,
di solito il viso non viene interessato dalla malattia. Tuttavia, non è una regola assoluta. Nel caso specifico è importante valutare se la scabbia della sua ragazza è presente anche al volto e quanto è estesa
19 maggio 2011 - 16:21 | di gio 73
è stato un trauma per me sapere che la mia bambina ne era infetta ,tutta la mia pulizia maniacale non era servita o le sue attenzioni per tutti gli animali di ogni genere le erano state dannose ? bè ora la curerò ,e dimenticheremo questo brutto incidente.
19 maggio 2011 - 17:24 | di Alessandro Martella
@gio73,
se la diagnosi è corretta la scabbia deve averla presa necessariamente da qualcuno...
Spero che la diagnosi sia stata confermata dall'evidenza dell'acaro, osservato al microscopio ottico oppure in dermatoscopia per evitare errori diagnostici
28 maggio 2011 - 21:53 | di Incredulo
Ho letto l'articolo... In famiglia, il compagno di mia madre ha contratto molto probabilmente la Scabbia, sto eseguendo una terapia precauzionale, usando una pomata che "uccide" gli acari... Faccio bene? Se si per quanto dovrei farlo?! Attendo risposta, Grazie!
Complimenti per l'articolo :D
02 giugno 2011 - 17:21 | di Vietcong
Buongiorno e complimenti per l'articolo!
Abbiamo appena adottato un bimbo vietnamita, che probabilmente ha avuto la scabbia in istituto. Il pediatra che lo ha visitato in Viet Nam ha escluso la malattia... ma prima di incontrarlo avevamo comunque fatto (compresi noi genitori e nostra figlia) un trattamento con la permetrina al 5%.
Al rientro in Italia sono comparse bollicine di sudore SOLO su mani e piedi del bimbo (11 mesi di età), poi peggiorate in vescicole rosse. Nessun prurito (il bimbo di tanto in tanto si gratta, ma sembra quasi più per curiosità che per fastidio). Effettivamente il bimbo suda moltissimo da testa, mani e piedi. La dermatologa è in dubbio e per ora ci ha prescritto una crema cortisonica. Ho fatto alcune foto a mani e piedi, pubblicate qui.
Le sarei grato se riuscisse a darci un'occhiata e un parere. Grazie in anticipo e cordiali saluti.
09 giugno 2011 - 15:05 | di Alessandro Martella
@Incredulo,
se la profilassi è sufficiente anche solo una settimana di trattamento.
@Vietcong,
prima di tutto complimenti per le foto che ho osservato con attenzione, sinceramente non mi convincono per una manifestazione legata al sudore. Consiglio il consulto del dermatologo perché, anche se è strano che sia assente il prurito, quel tipo di lesioni è possibile riscontrarle nella scabbia. In alternativa, mi viene da pensare alla malattia virale mani-piedi-bocca.
13 giugno 2011 - 14:33 | di asia
Salve, sono tornata dopo 6 mesi dal Messico con un forte prurito... dopo una settimana mi hanno diagnosticato la scabbia. Ho fatto un ciclo di scabiacid. L'ho applicato una volta e poi ho ripetuto l'applicazione dopo 7 giorni. Ora a distanza di 12 giorni mi sembra che mi stiano ricomparendo quindi presumo di non aver debellato bene l'acaro e le sue uova. Posso ripetere il trattamento? E un'altra cosa: viso e capelli non sono a rischio contagio? Esistono prodotti da poter applicare anche in quelle zone? Grazie.
19 giugno 2011 - 13:27 | di Vietcong
Buongiorno dottore e grazie della risposta!
Dopo un paio di settimane di cura con crema al cortisone FUCICORT 20mg/g + 1mg/g le bolle (che non hanno mai causato prurito, né si sono estese ad altre parti del corpo) si sono asciugate e sono scomparse. Di conseguenza la dermatologa ha ritenuto di non procedere con ulteriori esami, prescrivendo una crema al 10% di urea, che stiamo applicando mattina e sera. Per ora tutto bene.
Grazie ancora, cordiali saluti.
03 luglio 2011 - 08:09 | di Franco
Buongiorno, volevo sapere se è possibile convivere per un lungo periodo (circa 2 anni) con questa malattia senza avere un peggioramento netto e visibile dei sintomi. Grazie
06 luglio 2011 - 10:15 | di Alessandro Martella
@asia,
per avere la conferma della guarigione è sempre indicato il controllo specialistico da parte del proprio dermatologo di fiducia. In alcuni casi anche il viso e meno il cuoio capelluto possono essere interessati dalla patologia. In questo casi, mi riferisco al viso il topico che hai già usato può essere un valido rimedio.
@Vietcong,
grazie a te! ;)
@Franco,
è un strano quello che scrivi, perché trattandosi di una parassitosi un peggioramento progressivo, anche se lento, è la regola.
07 luglio 2011 - 18:17 | di Alessandro
Gentile dottore, dallo scorso Ottobre io e la mia ragazza abbiamo contratto la Scabbia probabilmente durante un soggiorno all'estero, purtroppo ci è stata diagnosticata solo a marzo e ci siamo sottoposti ad una cura con permetrina al 5% 3 cicli con due applicazioni settimanali e sterilizzazione di abiti e biancheria.
A seguito il fastidio su entrambi si è ridotto fino a quasi sparire, soltanto qualche sfogo di dermatite che sto curando con semplice crema idratante. L'unica preoccupazione che mi rimane è che ogni tanto in zona genitale mi riappaiono delle bolle che non sono fastidiose come prima della cura ma comunque "noiose". Il dermatologo mi ha parlato di noduli da scabbia, volevo sapere se ha qualche informazione in + in merito e di solito dopo quanto i sintomi scompaiono definitivamente. Grazie
12 luglio 2011 - 07:04 | di Operatore
Ho tutti i sintomi di questa malattia, da giovedì ad oggi si è anche espansa in molte parti del corpo: dalle caviglie, polpacci, coscie, anche su pancia, braccia da vicino le ascelle, sino alle mani. Purtroppo non posso permettermi un dermatologo privato e quelli convensionati sono congestionati per cui il primo appuntamento disponibile me l'hanno dato tra 40 gg. Il medico di base visti i tempi biblici mi ha segnato una pomata, l'eurax, da mettere x tutto il corpo tranne viso e testa,la sera dopo bagno caldo a corpo asciutto, e al mattino per 5 gg, una settima di stop, poi stesso trattamento per altri 3-4 gg. Vorrei sapere se, vista "l'emergenza" questa "terapia" puo' cmq risultare efficace, o, in caso non si dovesse trattare di scabbia, cosa comportebbe questo trattamento con la succitata crema. Grazie e mi scusi per la prolissità.
12 luglio 2011 - 09:55 | di Alessandro Martella
@Alessandro,
i noduli post scabbiosi sono semplicemente delle reazioni infiammatorie che si manifestano e persistono anche per alcuni mesi dopo il trattamento eseguito per eliminare l'acaro.
Scompaiono lentamente e spontaneamente senza che sia necessario un nuovo trattamento anti-scabbia.
I noduli post-scabbiosi, generalmente, si presentano di colore rosso o ramato e sono pruriginosi.
12 luglio 2011 - 10:41 | di Alessandro Martella
@Operatore,
se trattasi di scabbia il trattamento è corretto e se non lo fosse? Molto probabilmente irriterebbe inutilmente la cute già interessato dal problema dermatologico e in aggiunta potrebbe contribuire a "camuffare" la vera malattia.
Non è possibile un'attesa di 40 giorni!!!
14 luglio 2011 - 01:10 | di Operatore
Purtroppo Dottor Martella, nelle grandi città (RM) è spesso così.
Cmq volevo chiedere anche: le crosticine "da grattamento" (alcune anche di 1 cm nel mio caso sulle caviglie/polpacci) vanno rimosse prima del trattamento con la crema? E se sì, quale metodo migliore? Ho notato anche un leggero gonfiore sul collo del piede destro (quello maggiormente "colpito") coincidenza? Sarebbero opportuno prendere anche qualche antibiotico (quale?) visto che di notte, anche senza accorgermi, mi gratto energicamente, a volte ferendomi ed esce del sangue.
Certo che è quasi incredibile che una dozzina di parassiti invisibili possano generare lesioni del genere e in tutto il corpo o quasi... ma come diavolo si spostano per esempio dal collo del piede al gomito? Grazie e buon lavoro.
14 luglio 2011 - 12:33 | di Operatore
Altra domanda: la malattia è trasferibile sui cani? La mi cagnetta (yorkshire) da ieri si mordicchia la coda... uff
04 agosto 2011 - 15:01 | di Alessandro Martella
@Operatore,
spero che nel frattempo sia guarito. Per rispondere alla sua domanda non sono tanto sicuro che si tratti solo di una dozzina di parassiti i quali non si spostano dal collo al piede, in altre parole non saltano da una parte all'altra del corpo. Vivono sotto pelle scavando cunicoli, piccole trincee dove depongono diverse uova. L'antibiotico non è necessario se non è presente un'infezione dovuta al grattamento.
Infine, teoricamente possibile il passaggio della parassitosi dall'uomo al cane anche se per esperienza ho notato, invece, il contrario.
24 agosto 2011 - 12:03 | di Alessandro
Grazie dottor Martella.
Purtroppo i sintomi di cui le accennavo sopra continuano a persistere solo in zona genitale (maggiormente sui testicoli). Dopo un periodo di mare mi erano scomparsi, ora che sono tornato al lavoro, probabilmente con caldo, sudore e sfregamento degli abiti sono ricomparsi.
Ho fatto un trattamento con aventan emulsione che mi abveva portato benefici prima delle ferie, ora non vorrei abusarene, in attesa di vedere un dermatologo c'è qualcosa che mi permette di ridurre il fastidio? Qualche crema idratante particolare o prodotti simili...
Grazie
25 agosto 2011 - 23:19 | di marco
Salve, io 2 settimane fa sono stato in viaggio all'estero, dove ho dovuto pulire una casa terribilmente sporca e dove poi abbiamo anche trovato dei topi - subito uccisi con l'apposito veleno.
La mia domanda è: visto che sono tornato da 2 settimane e da una settimana soffro di prurito inguinale, sulle braccia, sul collo, sulle gambe e sulla pianta di mani e piedi, è possibile che abbia preso la scabbia? E dimenticavo su alcune parti del corpo vedo quelle specie di tunnel sotto la pelle. Se sì come faccio a curare la cosa? Grazie, cortesemente Marco.
11 settembre 2011 - 23:20 | di luisa
Gentile dottore, mi è stata diagnosticata la scabbia, e ci sono delle cose che ancora non capisco bene. Durante un viaggio di una settimana in Kenya, al 6° giorno mi sono comparse delle macchioline rosse sui polsi che durante la giornata si sono estese agli avanbracci. Il giorno seguente erano molto più visibili e in quantità maggiore sulle braccia, ascelle, ecc. presente il forte prurito.
Il dermatologo dopo 4 giorni dai primi sintomi ha confermato che si tratta di scabbia e mi ha dato una cura per 3 giorni con sapone ts dermo detergente e crema lenirax da ripetere dopo una settimana. Ho terminato da 2 giorni il primo ciclo e ora ho un forte prurito nelle stesse zone e delle bollicine come morsi di insetti rialzati che prudono e macchioline come al principio. Vuol dire che il trattamento non ha funzionato? Cosa devo fare? Attendere una settimana e poi ricominciare? La domanda più importante: se l'acaro ha un incubazione di 2/3 settimane vuol dire che sono stata contagiata in Italia? Grazie, Luisa
11 settembre 2011 - 23:54 | di Luisa
Un ultimo quesito: in tutto ciò durante la settimana in Kenya ho sempre dormito con il mio ragazzo e al rientro anche lui ha fatto la cura per 3 giorni anche se non ha mai dimostrato nessun sintomo della malattia. E' possibile che lui sia portatore anche senza avere i sintomi? Come è possibile che io abbia sviluppato la malattia in cosi poco tempo e lui non abbia contratto nulla nonostante 7 giorni nello stesso letto? Grazie mille, Luisa
20 settembre 2011 - 23:04 | di Silvia
Da tre mesi sto lavorando quasi tutti i giorni con un gruppo molto numeroso di profughi. Un paio di settimane fa sono stati diagnosticati 3 casi di scabbia. Il mio lavoro non prevede un grande contatto fisico, però condividiamo sedute in stoffa e si scambiano numerose strette di mano. Ultimamente avverto prurito su tutto il corpo che però potrebbe anche essere solo effetto di suggestione. Crede che dovrei seguire una terapia o una profilassi? Di che tipo? Dovrei anche prendere precauzioni particolari per non contagiare il mio compagno?
Grazie
21 settembre 2011 - 10:08 | di Marco
Salve, dopo diverse diagnosi di allergia farmacologica o alimentare mi è stata diagnosticata la scabbia dai dermatologi dell'ospedale di via Pace (giovani, probabilmente tirocinanti). Non mi è stato fatto alcun esame, unica cosa è stato usato un piccolo oculare ingranditore. I medici non avevano molti dubbi dati i sintomi e anch'io tenderei ad essere d'accordo.
Per farla breve mi è stata prescritta la crema di permetrina 5% su tutto il corpo per 3gg e applicazione 2gg dopo 1 settimana.
Ho fatto le 3 applicazioni ma ho la sensazione che gli acari non siano stati debellati, vista la ricomparsa di nuove bolle e il permanere di un prurito su alcune zone (collo, gambe e mani).
Mi domando se a causa del fatto che sono piuttosto peloso l'applicazione della crema possa non risultare efficace e se vi sono altri prodotti da associare o consigli da fornire per debellare la parassitosi. E già + di un mese che me la porto dietro e sono davvero sfinito.
Grazie per l'eventuale consiglio.
21 settembre 2011 - 10:29 | di Marco
@Alessandro Martella
"Non è possibile 40 gg di attesa"
Caro dottore a Milano mi hanno previsto ben 60gg di attesa... poi per fortuna chiamando più volte si è liberato un posto, ma ultimamente i tempi sono questi, specie se i medici che prescrivono le ricette non si ricordano di barrare la bella casellina che denota il carattere di urgenza della visita.
22 settembre 2011 - 23:06 | di ale
Salve, sono Ale... avrei bisogna di alcune informazioni... ho delle puntine piccole e rosse sulla parte laterale del seno che ogni tanto mi fanno un po' prurito. Ho cambiato tessuto del reggiseno ma sembra persistere... cosa potrebbe essere? Le puntine sono anche quasi sotto il seno... mi può dire cosa posso fare?
23 settembre 2011 - 16:05 | di Anna M
Ciao a tutti, per ora ho dei problemi: mia madre l'ha presa da circa un mese, abbiamo lavato le lenzuola, l'intimo i vestiti e tutto il resto; mi ha fatto usare una crema al 5% e l'ho fatto ieri sera. Ho molto prurito nelle parte interna delle cosce e sotto le ascelle, cosa devo fare?
27 settembre 2011 - 11:14 | di Alessandro Martella
@Alessandro,
spero che nel frattempo il problema si sia risolto. Dalla tua descrizione non credo si possa trattare di scabbia. Se il fastidio persiste, l'applicazione di un lenitivo sarebbe solo un sintomatico. Molto meglio una visita dermatologica.
@Luisa,
sicuro che la diagnosi è esatta? In altre parole è stato identificato l'acaro o le sue uova oppure la diagnosi è stata solo clinica? Se fosse vera l'ultima ipotesi, non si può escludere una diagnosi non corretta! E poi, per quanto riguarda la scabbia non esiste il portatore sano...
@Silvia,
è difficile che sol con una stretta di mano si possa contrarre la scabbia. E poi, mi auguro che nella "gestione" dei profughi vengano rispettate le più elementari norme igieniche tipo l'uso dei guanti. Potrebbe essere tranquillamente una suggestione ma per sciogliere ogni dubbio richiedi un consulto al tuo dermatologo di fiducia.
27 settembre 2011 - 11:14 | di Alessandro Martella
@Alessandro,
spero che nel frattempo il problema si sia risolto. Dalla tua descrizione non credo si possa trattare di scabbia. Se il fastidio persiste, l'applicazione di un lenitivo sarebbe solo un sintomatico. Molto meglio una visita dermatologica.
@Luisa,
sicuro che la diagnosi è esatta? In altre parole è stato identificato l'acaro o le sue uova oppure la diagnosi è stata solo clinica? Se fosse vera l'ultima ipotesi, non si può escludere una diagnosi non corretta! E poi, per quanto riguarda la scabbia non esiste il portatore sano...
@Silvia,
è difficile che sol con una stretta di mano si possa contrarre la scabbia. E poi, mi auguro che nella "gestione" dei profughi vengano rispettate le più elementari norme igieniche tipo l'uso dei guanti. Potrebbe essere tranquillamente una suggestione ma per sciogliere ogni dubbio richiedi un consulto al tuo dermatologo di fiducia.
27 settembre 2011 - 11:28 | di Alessandro Martella
@Marco,
i 40 giorni d'attesa non è possibile giustificarli in alcun modo. Mentre, per quanto riguarda il mancato risultato terapeutico penso sia doveroso un consulto dermatologico.
27 settembre 2011 - 11:31 | di Alessandro Martella
@ale,
molto semplice, richiedi un consulto al dermatologo. Internet non è lo strumento per formulare diagnosi basandosi solo sulla descrizione di un problema. ;)
@Anna M,
forse è conseguente all'applicazione della crema consigliata.
29 settembre 2011 - 22:33 | di milena
Al mio bimbo, che oggi ha 4 mesi, l'ennesimo dermatologo consultato ha riscontrato la scabbia. Volevo sapere se le cure vanno effettuate dai 2 anni in su, allora che faccio?
Lo stesso dermatologo mi ha prescritto scabiacid crema da applicargli x adesso una volta sola; purtroppo tutto è iniziato 2 mesi fa quando vidi i primi puntini rossi, ma nessuno dei medici consultati l'aveva capito, tant'è che me l'hanno curato come la sudamina con gentalin beta e betadine sapone x 1 mese e senza nessuna miglioria.
inoltre volevo sapere: oltre a me, mio marito e la sorellina, in casa anche i nonni e le zie devono eseguire il trattamento medico pur non avendo dormito insieme ma coccolato solamente e pur non avendo nessun sintomo? Grazie, mi aiuti.
14 ottobre 2011 - 22:47 | di pea
Gentile dottore, il mio ragazzo ha la scabbia... quanto tempo dura il ciclo di cura? Io anche devo farlo? Inoltre lui si sente i sintomi anche sul viso, la lozione va messa oppure no?
16 ottobre 2011 - 16:57 | di D&D
Salve,
per lavoro ho contatto con i senza fissa dimora. L'altro giorno ho stretto la mano ad uno di loro che mi ha mostrato un certificato medico con una diagnosi di probabile scabbia o parassitosi. Subito dopo mi sono disinfettata con acqua e amuchina.
Ieri ho cominciato ad avvertire prurito ma ho letto che c'è un'incubazione di almeno una settimana. Cosa mi consiglia di fare? C'è una terapia preventiva? Se mi ricapita faccio bene a disinfettarmi in quel modo? E le seggiole ricoperte di stoffa che sono in ufficio dove si è seduta la persona affetta da presunta scabbia devono essere eliminate? Grazie
17 ottobre 2011 - 11:59 | di Alessandro Martella
@milena,
scabbia al piccolo di 4 messi? Possibile, però è molto strano che nessuno dei familiari abbia la stessa patologia. Quale la fonte del contagio e poi la diagnosi è stata formula isolando l'acaro o le sue uova? Se non è stato fatto molto meglio una concreta conferma prima di iniziare la terapia
17 ottobre 2011 - 11:59 | di Alessandro Martella
@milena,
scabbia al piccolo di 4 messi? Possibile, però è molto strano che nessuno dei familiari abbia la stessa patologia. Quale la fonte del contagio e poi la diagnosi è stata formula isolando l'acaro o le sue uova? Se non è stato fatto molto meglio una concreta conferma prima di iniziare la terapia
17 ottobre 2011 - 11:59 | di Alessandro Martella
@milena,
scabbia al piccolo di 4 messi? Possibile, però è molto strano che nessuno dei familiari abbia la stessa patologia. Quale la fonte del contagio e poi la diagnosi è stata formula isolando l'acaro o le sue uova? Se non è stato fatto molto meglio una concreta conferma prima di iniziare la terapia
17 ottobre 2011 - 12:03 | di Alessandro Martella
@pea,
di solito la terapia dura solo una settimana che poi viene ripetuta dopo 7 giorni di riposo.
Per quanto riguarda il prurito al viso, prima di applicare la lozione sarebbe meglio capire se il sintomo è dovuto alla parassitosi oppure ad un'altra causa, chiedendo il consulto dello specialista
17 ottobre 2011 - 12:05 | di Alessandro Martella
@D&D,
la scabbia non si contrae con una semplice stretta di mano o sedendosi sulla stessa sedia, serve un contatto diretto e prolungato, quindi credo che il suo prurito sia solo una conseguenza psicologica. ;)
Infine, l'amuchina non è assolutamente efficace come antisettico a prevenire un'eventuale parassitosi tipo la scabbia
17 ottobre 2011 - 12:05 | di Alessandro Martella
@D&D,
la scabbia non si contrae con una semplice stretta di mano o sedendosi sulla stessa sedia, serve un contatto diretto e prolungato, quindi credo che il suo prurito sia solo una conseguenza psicologica. ;)
Infine, l'amuchina non è assolutamente efficace come antisettico a prevenire un'eventuale parassitosi tipo la scabbia
20 ottobre 2011 - 22:18 | di P.
Ho chiesto ad un dermatologo di farmi un esame dermatoscopico perché temevo di avere la scabbia, si è servito di siero preso da alcune "bollicine" presenti sulle mie mani e di frammenti di pelle presi sempre da quella zona.
Volevo chiedere se il prelievo di campioni dalle mie mani e solo dalle mie mani, può dire con certezza che non ho la scabbia, perché egli mi ha assicurato che né il siero, né la pelle contenevano acari, ma soltanto delle ife fungine che ho debellato facilmente con una cura di quasi un mese. Tuttavia ho sentito telefonicamente un mio amico (da cui ho dormito due mesi fa) che dice di avere la scabbia e potrebbe avermela passata.
Inoltre pare io sia allergico a gomma, cromo e anolina, ma dubito fortemente giustifichino i miei sfoghi cutanei in quanto in vent'anni non ne ho mai avuti di simili.
Grazie mille!
21 ottobre 2011 - 16:31 | di dani
C'è un disinfettante adatto per eliminare la scabbia?
21 ottobre 2011 - 16:39 | di dani
Ciao, io e i miei familiari abbiamo fatto 1 ciclo di trattamento preventivo. Io lavoro in RSA dove ci sono diversi casi di scabbia trattati ma non chi non ha manifestato i sintomi. Posso infestarmi? Quanto mi protegge lo scabiacid 5% e poi lo stesso è efficace?
21 ottobre 2011 - 18:04 | di milena
Gentile dottore anche noi famigliari abbiamo fatto un ciclo di tre applicazioni ma a oggi abbiamo ancora prurito e pizzichio sotto pelle. E che cosa intende lei x isolare l'acaro? Mi scusi ma sono disperata. Grazie.
25 ottobre 2011 - 09:32 | di Alessandro Martella
@P.
da quanto hai scritto presumo che il collega abbia eseguito un'indagine al microscopio ottico anche se il siero per questa valutazione non serve a nulla e potrebbe essere la conseguenza del grattamento della pelle. L'indagine è stata eseguita solo sulle mani perché la sede che presentava le lesioni dubbie e poi se effettivamente con la cura anti-micotica hai risolto il problema non vedo di che preoccuparsi. Tuttavia, per ogni dubbio non esitare a chiedere nuovamente un consulto al tuo dermatologo di fiducia
25 ottobre 2011 - 09:43 | di Alessandro Martella
@dani,
non esiste un disinfettante più efficace se contestualmente non viene curata anche la pelle. L'acaro in qualità di parassita dell'uomo preferisce la sua pelle e non l'ambiente.
@milena,
il pizzicore potrebbe essere una conseguenza della terapia. Per isolare, intendo che il dermatologo deve identificare, visualizzare, scovare l'acaro sottocute nel paziente usando la dermatoscopia oppure, dopo aver prelevato delle squame, con il microscopio otticoc
26 ottobre 2011 - 10:39 | di alessandra
Quanto è il tempo di incubazione della scabbia?
27 ottobre 2011 - 22:24 | di arian
Caro dottore sono contagiato dalla questa malattia da due mesi; mi sono curato e per un po' di tempo non l'ho più avuta. Quanto ho finito la cura stretta che ho fatto come mi ha indicato il mio dottore (7 giorni per la prima volta e poi altri 7 per la seconda dopo 2 settimane) ce li ho ancora questi piccoli animali, ma non come prima.
Che ci posso fare? Vorrei continuare ancora la cura ma ho paura di fare qualcosa alla pelle. Che cosa mi indica lei? Con tutto il rispetto aspetto una risposta, grazie.
31 ottobre 2011 - 12:17 | di dany
Ciao, in casa abbiamo fatto 2 trattamenti preventivi xchè io lavoro in una RSA. Può ancora ricomparire o posso stare tranquilla? Quanto ci protegge lo scabiacid 5%? Rispondetemi sto impazzendo all'idea di poterla aver attaccata a mio figlio di 8 anni.
03 novembre 2011 - 02:41 | di Giulia
Gentile Dott. mi è stata diagnosticata la scabbia il 13 ottobre insieme al mio compagno; abbiamo fatto quattro trattamenti di Paf in una settimana e eurax sino ad oggi ma abbiamo di nuovo puntini ovunque e prurito. Lo specialista dice che siamo guariti e che mio figlio che vive con noi solo 3 giorni a settimana non c'è l'ha: è possibile?
Abbiamo lavato tutto ma i materassi non li abbiamo sigillati: se lasciamo la casa per tre giorni l'acaro muore? Mi sento molto esaurita, ho paura che mio figlio possa ammalarsi. Spero possa aiutarmi. Grazie
07 novembre 2011 - 09:09 | di Alessandro Martella
@alessandra,
come scritto nel post anche di 3-6 settimane.
@arian,
qualcosa non quadra anche perché scrive che dopo la terapia sono ancora presenti i parassiti ma non come prima. Cosa intende esattamente?
@dany,
se effettivamente si tratta di un trattamento preventivo vuol dire che, fino a prova contraria, non avete la malattia, quindi state tranquilli! ;)
@Giulia,
se il suo dermatologo ha confermato la guarigione non c'è da preoccuparsi e quanto descritto potrebbe essere la conseguenza temporanea della terapia eseguita.
Tuttavia, richiedete una rivalutazione clinica e strumentale al vostro dermatologo di fiducia.
08 novembre 2011 - 22:10 | di gabriele
Buonasera dottore mi è stata diagnosticata la scabbia il 25 giugno 2011,il giorno dopo ho fatto scabbiacid per 2 volte a distanza di 3 giorni. DOPO Visita da 2 dermatologi,scabbia sparita,ma mi resta ancora prurito, e prendo 4 compresse di ZIRTEK alla settimana per dormire (se no mi gratto ),oltre che EURAX in crema,sto IMPAZZENDO!! anche la testa ci sta andando a dietro,sembra di non guarire MAI.SONO PASSATI 5 mesi e il prurito spesso ricompare molto intenso.LA PREGO MI AIUTI
11 novembre 2011 - 16:20 | di Alessandro Martella
@gabriele,
perché continuare ad usare Eurax se sei guarito?
Ricordo che tutti i trattamenti topici per la scabbia irritano volutamente la pelle e il loro usato sconsiderato e non opportuno può favorire la comparsa di prurito.
Vada per l'antistaminico ma non per l'Eurax che consiglierei di sospendere e di iniziare un adeguato trattamento lenitivo e idratante.
20 novembre 2011 - 13:37 | di Andrea
Salve, circa due settimane fa ho trascorso la notte con una ragazza conosciuta la sera stessa. All'incirca 4/5 giorni dopo ho cominciato ad avvertire un prurito diffuso in tutto il corpo, concentrato in particolare in prossimità dei peli pubici, nel perineo, sotto le ascelle, sulla barba, sulle cosce e, di tanto in tanto, tra i capelli.
Essendo uno studente fuori sede, mi sono recato al pronto soccorso all'incirca una settimana dopo l'accaduto. La dermatologa mi ha ispezionato dappertutto e, in assenza di segnali evidenti, mi ha prescritto un antistaminico e una crema idratante. Col passare dei giorni il prurito continua, specialmente di notte. Ad oggi sono trascorsi 12 gg e ancora non noto macchie rosse o cunicoli. Dovrei aspettare o tornare dal dermatologo? E' normale avvertire i sintomi della scabbia quando ancora non vi sono tracce evidenti? Sono un po' in apprensione principalmente per il fatto che vivo in un appartamento di studenti.
22 novembre 2011 - 17:51 | di Andrea
Salve, circa un mese fa ho avuto il timore di aver contratto la scabbia, l'avevo avuta già 2 anni fa e ho riconosciuto i sintomi, infatti dopo l'uso di scabiacid il prurito è passato. Ho ripetuto l'applicazione della crema più volte a distanza di una settimana e lavato bene tutti i vestiti e biancheria. Credevo di aver risolto ma da ieri mi sono comparse due eruzioni sulle dita di una mano, anche se il prurito ed altri segnali tipici sembrano essere spariti. Cosa devo fare? Grazie
22 novembre 2011 - 21:30 | di Virgi & Cri
Siamo mamma e figlia.
Io, Virginia nonchè figlia, dopo un'estate a Tenerife sono tornata a casa a fine settembre con vari puntini davanti ai quali la dermatologa ha appurato che "io ho la scabbia nel cervello", ho continuato a grattarmi per ancora 1 mese e mezzo fino a quando, dopo che mi hanno consigliato una psicologa perché "possono essere sfoghi da stress", anche a mia mamma sono venuti fuori i puntini... perciò il giorno dopo sono andata al pronto soccorso e TA TAN è scabbia.
Abbiamo iniziato la cura da 2 settimane lavando tutto, ogni giorno lenzuola pulite, vestiti puliti, io che ovviamente avevo una forma molto più avanzata ho ancora qualche puntino visibilmente migliorato. Il nostro punto interrogativo sta nel perché ogni tanto abbiamo ancora prurito e fastidio! Siamo consapevoli che le nostre fobie e paranoie ci condizionano, e che dopo il trattamento il fastidio resta per un po' causa anche la permetrina. A volte capita che spunti un nuovo puntino... e lì parte l'ansia.
27 novembre 2011 - 21:27 | di Alessandro Martella
@Andrea,
penso sia opportuno un consulto dermatologico per indagare meglio il prurito sebbene non creda che si possa trattare di scabbia., forse potrebbe essere una pediculosi.
@Andrea,
inziar un trattamento per la scabbia senza che ci sia stata la diagnosi di un dermatologo non è corretto. Inoltre, nel tu caso specifico non ha risolto nulla e, molto probabilmente, potrebbe signficare che la causa del prurito è dovuto ad altro.
@Virgi & Cri,
in corso di trattamento se è presente un dubbio è lecito chiedere il consulto del dermatologo senza esitare. :)
28 novembre 2011 - 15:44 | di Joanna
Salve dottore. Ho letto nel suo articolo che "a volte l'esperienza della scabbia potrebbe sviluppare un'acarofobia che si manifesta con prurito in assenza del Sarcoptes scabiei"
Io ho avuto la scabbia da bambina, non mi ricordo esattamente di quanto è accaduto. Oggi, da adulta 45 (anni), ogni tanto mi appaiono le pustole o la pelle 'screpolata' sulle ditta delle mani, con tanto disturbo pruriginoso. poi scompaiono, poi si manifestano di nuovo, dopo mesi. Devo fare esame sulla presenza del parassiti? Miei famigliari non hanno mai presentato nessun disturbo.
Altrimenti esiste un rimedio per acarofobia ?
Grazie mille Joanna
29 novembre 2011 - 19:05 | di Virgi&Cri
Sono andata venerdì e mi ha detto che non c'è di che preoccuparsi e che la permetrina può irritare un pò ed il prurito persiste (speriamo bene visto e considerato che a prima dermatologa mi ha detto che ho la scabbia nel cervello )
01 dicembre 2011 - 20:16 | di Virgi
Torno a fare una domanda: ho dei puntini e sono stata dal dermatologo, che ovviamente senza appuntamento non mi ha nemmeno guardata in faccia e me l'ha messo per il 13 dicembre! Visto che sono abbastanza stressante qnd mi fisso ho fatto vedere i puntini alle infermiere del reparto che mi hanno detto che potrebbe essere sta cavolo di permetrina che fa irritazione... Ma fa venire i puntini anche quella? Puntini per curare puntini!
11 dicembre 2011 - 21:50 | di nenè
Circa un mese fa mi è stata diagnosticata la scabbia, presa dal mio compagno che lavora in barca. Ho fatto tutta la profilassi, messo materasso dentro un sacco, tutti i vestiti dentro il sacco per una settimana e quelli bianchi lavati a 90°. X cinque ho fatto la doccia con il dermamid oil e mettere la dermobase ts emulsione su tutto il corpo collo compreso, familiari compresi. Nel mentre ho anche avuto mia madre all'ospedale. Dopo 5 giorni il dermatologo mi ha controllato dicendomi che stavo guarendo e di continuare con la cura a giorni alterni per 3 giorni e poi basta. A dire il vero io ho continuato si a giorni alterni ma non solo per 3 giorni. Ora da qualche giorno ho qualche, e dico qualche, puntino rosso ai piedi qualcuno sulle gambe, fianchi e mani. Nulla su schiena o addome, non mi dà prurito se non ai piedi, ogni tanto le gambe. Prurito sporadico. Può essere una irritazione da uso continuo? Visto che a Natale vedrò il mio compagno che precauzioni dobbiamo avere?
25 dicembre 2011 - 12:26 | di chiaraAng
Dopo 3 dermatologi e tre diagnosi diverse e cure con antistaminici ho scoperto di avere la scabbia... sto aspettando la crema dall'Italia in quando vivo a Pechino... ho delle bolle rosse in zona pancia sotto il seno, e tipo delle eruzione cutanee sui genitali esterni, sotto le ascelle e tra le dita delle mani.
Mi sto lavando tutti i gg con il sapone allo zolfo: aiuta vero? Inoltre lascio ammollo in acqua calda la biancheria e lenzuola e tutti i vestititi e li lavo due volte in lavatrice con antibatterico.
Ora, siccome ho questa sensazione da un paio di mesi la mia dottoressa mi ha prescritto la permetrina per due cicli... ora siccome ho la malattia da molto tempo sarà sufficiente? Ho spesso fastidio dietro le ginocchia e a volte tra le dita dei piedi.... grazie
02 gennaio 2012 - 20:53 | di danilo
Salve alla mia ragazza è stata diagnosticata la scabbia.., il dermatologo le ha dato della crema scab emulsione, da mettere per 3 sere dopo aver fatto il bagno, e ripetere dopo una settimana... premetto che dopo aver usato la crema le piaghe sono asciugate e il prurito è sparito, oggi la mia ragazza mi ha chiamato dicendomi che sono comparsi altre macchie rosse su tutto il corpo, è disperata perché sono arrivate fino al collo... le chiedevo se ha messo troppa crema oppure il trattamento è stato sbagliato... grazie.
04 gennaio 2012 - 22:18 | di Alessandro Martella
@Joanna,
non credo che il disturbo descritto sia dovuto all'acarofobia che, di solito, è solo un problema psicologico e in assenza di manifestazioni demratologiche. E' molto probabile che lei abbia un problema dermatologico ben differente per il quale è indicato il consulto dermatologico per un corretto inquadramento.
@Virgi,
non mi fiderei del parere delle infermiere/i. Nel frattempo credo che tu abbia avuto modo di consulare un dermatologo e vorrei chiderti quale è stato il suo parere in merito.
@nenè,
effettivamente non è da escludere una manifestazione dovuta all'irritazione della cura eseguita. Infine, quando rivedrai il tuo compagno se entrambi avete eseguito il trattamento e siete guariti non c'è nessuna precauzione da seguire.
@chiaraAng,
il sapone allo zolfo è inefficace. Non serve così come il lavaggio con antibatterico. Curiosità: ma la diagnosi di scabbia come è stata formulata? Sei stata visitata? E se sì come e dove? In Cina o in Italia?
04 gennaio 2012 - 22:52 | di Alessandro Martella
@danilo,
potrebbe essere ad un'applicazione eccessiva. Comunque, suggerisco un consulto dermatologico di conferma.
05 gennaio 2012 - 05:21 | di chiaraang
me la hanno diagnosticata a pechino, sono stata in una clinica internazionale e mi hanno fatto il test con il vetrino, in italia ero stata da 4 dermatologici che mi avevano nell ordine detto: eczema, dermatite, reazione psicologic e dermatite. Comunque qui mi hanno preiscritto il lindano crema (ho gia fatto due cicli canonci di applicazione) e antistaminico
e sembra che le reazioni si siano assiopite, ho solo la pelle molto secca e delle bollcine bianche che si seccano tra le dite delle mani, ho del prurito specialmente sotto le ascelle ed in zona genitale e ho dei puntini scuri che spesso mi danno prurito significa che c e ancora l acaro? il prurito qui e sporadico inoltre continuo la cura lavaggio biancheria in acqua calda e detersivo ... per quanto persisteranno e normale aver prurito dopo l applicazione delle creme e la pelle molto secca? quando potro definirmi guarita e quando scomparira il prurito in zona genitale ascelle grazie mille
10 gennaio 2012 - 13:48 | di chiaraang
Visto che il prurito si faceva piu persistente sono stata da un dermatologo, purtroppo nonostante due cicli di lindano non ho debellato l'acaro maledetto, ora ne devo fare altri tre, oltre all'antistaminico mi hanno prescritto la crema agli steroidi per le zone piu irritate (inguine, ascelle) da mettere tra un ciclo e l'altro ho qualche fastidio.
Continuo a disinfettare tutto: lenzuola coperte ecc ed ho spruzzato materesso cuscini e coperte con insetticida... ora sono esasperata, quando potrò dirmi guarita? Me la porterò ancora a lungo la malattia? Grazie mille
13 gennaio 2012 - 05:07 | di tiziana
Buongiorno, le scrivo da Shanghai, a mia figlia è stata diagnosticata la scabbia da una dermatologa cinese. Ha iniziato la cura: una doccia calda giornaliera, lavaggio con Selenium Sulfide lotion, applicazione su tutto il corpo di Crotamiton Cream, da tenere 24 ore e alla sera 1 pastiglia di cetirizine dihydrochloride. Il giorno dopo ripetere il tutto, per tre giorni di seguito e poi settimana prossima una nuova visita di controllo. Ovviamente cambio letti e indumenti con lavaggi a 90 gradi per tutta la famiglia.
Può essere sufficiente o e meglio richiedere in Italia medicine piu efficaci? (ovviamente è impossibile per me leggere i bugiardini cinesi, le ho scritto l'equivalenza in inglese) grazie.
16 gennaio 2012 - 11:06 | di Alessandro Martella
@chiaraang,
spero che con il nuovo ciclo di terapia prescritto tu possa risolvere il problema e tuttavia per una conferma della guarigione è sempre indicato il controllo dello specialista che ha formulato la diagnosi iniziale.
@tiziana,
il crotamitone è uno dei principi attivi usati nei preparati per il trattamento della scabbia. Suggerisco di seguire il trattamento indicato e poi richiedere il consulto del dermatologo che ha formulato la diagnosi per accertare la guarigione clinica.
17 gennaio 2012 - 16:03 | di rosa
vi prego di darmi un consiglio, ho ospitato la mia amica per una settimana e i suoi bambini erano infetti con la scabbia. io non ho ancora niente ma per sicurezza ho disinfettato tutta la casa e ho preso lo skab plus che ho usato 2 volte al giorno. Va bene questo trattamento oppure no? A spetto la vostra risposta, grazie!!!!!
18 gennaio 2012 - 20:08 | di Christian
ciao.. purtroppo ce l'ho anch'io e anche la mia ragazza. Abbiamo già fatto la prima terapia con la crema. La mia domanda è POSSIAMO STARE VICINI TRANQUILLAMENTE VISTO CHE CE L'ABBIAMO TUTTI E 2? O PER IL TEMPO DELLA CURA DOBBIAMO STARE LONTANI??
grazie mille.
21 gennaio 2012 - 13:25 | di Alessandro Martella
@rosa,
se non ci sono stati contatti diretti e prolungati non ci dovrebbe essere nessun pericolo anche se, in questi casi, sono sempre favorevole ad un trattamento i profilassi che non deve essere eseguito con il fai da te perché è indicato prima il consulto del dermatologo di fiducia.
@Christian,
se entrambi avete la scabbia e siete in trattamento non vedo perché non dobbiate stare vicini-vicini. ;)
24 gennaio 2012 - 18:34 | di patti
E' possibile che la scabbia dia pochi segni sulla pelle ma solo tanto formicolio e movimenti sotto pelle? Io sono stata curata circa un anno fa ma controllata da diversi dermatologi: mi dicono che i sintomi che manifesto non sono dovuti alla scabbia ma a reazione della pelle, è possibile che duri da tanto tempo? E poi il tutto parte dal cuoio capelluto, è mai possibile?
A volte mi ritrovo delle crosticine una dietro l'altra ma quando ho la visita dal dermatologo sono già guarite.
Di notte non è il prurito che mi affligge ma questo formicolio pazzesco; e scusi ancora, un'altra domanda: è possibile che i miei familiari non manifestino prurito dopo così tanto tempo?
25 gennaio 2012 - 23:56 | di Laura
Ho scoperto oggi dal dermatologo che purtroppo mia figlia, di 4 anni, ha preso la scabbia
probabilmente da un cugino universitario; anch'io ho qualche puntina sulle mani e nella pancia, inoltre sono un insegnante. Cominciamo domani la terapia con Dermo base TS per 3 giorni seguita da 4 giorni di Gentalin Beta, va bene questa cura? Quanti giorni devono passare prima di poter tornare a lavoro e mia figlia scuola? La ringrazio e complimenti per l'articolo :-)
26 gennaio 2012 - 22:45 | di Alessandro Martella
@patti,
molto semplicemente non hai la scabbia ma qualche altro problema non ancora correttamente diagnosticato.
@Laura,
grazie per i complimenti che fanno sempre piacere, soprattutto quelli di un insegnante. ;)
Il trattamento consigliato può andar bene, specie se sono presenti poche manifestazioni sulla pelle.
Tuttavia, dopo il ciclo di terapia prescritto è fondamentale la visita di controllo dello specialista affinchè confermi l'avvenuta guarigione clinica
28 gennaio 2012 - 00:24 | di Lollo
Mi sono sati prescritti Scabiacid 5% crema e un sapone allo zolfo. In quanto tempo devo aspettarmi che il prurito passi dall'inizio della terapia? Grazie in anticipo ;)
28 gennaio 2012 - 10:04 | di patti
E' possibile la scabbia sul cuoio capelluto? Io presento brufoletti rossi e crosticine che curate con gentalin beta passano in un posto ma si ripresentano in un altro. Mi prude tanto e il prurito si presenta la sera e la notte ed ho la sensazione di pelle che pulsa.
Ho girato tanti dermatologi ma non sanno farmi una diagnosi e i problemi peggiorano: non riesco più a dormire, a chi mi posso rivolgere? E' possibile che tutti i medici che mi hanno visitata non sono preparati sul problema o sul cuoio capelluto non c'e' cura? Perché l'ultimo dermatologo mi ha fatto capire che devo tenermelo, ma non è altamente infettiva?
Cosa posso fare? La prego mi dia un consiglio prima che mi riempiano di psicofarmaci inutili.
30 gennaio 2012 - 17:33 | di Alessandro Martella
@Lollo,
Il prurito dovuto alla scabbia migliorerà progressivamente nei prossimi giorni quando però potrebbe persistere un sintomo pruriginoso dovuto alla pelle "rovinata" dal trattamento eseguito.
@patti,
tutto è possibile anche se la scabbia localizzata al cuoio capelluto è tipica dei lattanti o dei bambini molto piccoli.
Per quanto riguarda il tuo problema non credo si tratti di scabbia perché questa malattia non migliora con il gentalyn beta. Mi spiace ma è necessario un consulto dermatologico, anche se sarà l'ennesimo, per formulare una diagnosi certa.
01 febbraio 2012 - 17:20 | di EMY
e'possibile che la scabbia dia poco prurito ma solo manifestazioni sulla pelle come tante crosticine io sono stato curato ma sulla pelle continuano aformarsi dei puntini che poi diventano crosticine ma non mi danno prurito e di notte dormo cioe' non e' come prima che avevo un prurito insopportabile sono guarito?
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