Puntura di Medusa: cosa fare?

Il trattamento tempestivo delle punture può alleviare rapidamente il dolore e prevenirne il peggioramento.

Più di 2.000 specie di meduse popolano mari e oceani, non tutte pungono e la maggior parte di esse non sono pericolose.

Buona parte delle persone che vengono punte da una medusa si rendono conto della loro presenza solo dopo essere stati attaccati dalla stessa.
La maggior parte di queste punture sono dolorose ma non pericolose, anche se, alcune di esse possono anche rilasciare un potente veleno sulla pelle che, se non trattato, può diventare pericoloso o addirittura mortale.

Il trattamento tempestivo delle punture di medusa può alleviare rapidamente il dolore e prevenirne il peggioramento

Pronto soccorso per le punture di medusa

Le meduse possono essere piccole o enormi con varie forme e dimensioni. Alcune hanno minuscole cellule con dei pungiglioni chiamati nematocisti che sono presenti nei loro tentacoli.
Una puntura da nematocisti può essere leggermente fastidiosa, estremamente dolorosa o addirittura pericolosa per la vita.

Il trattamento del morso di medusa inizia con la valutazione della puntura, se è potenzialmente pericolosa.
Le persone ferite da meduse ritenute potenzialmente letali richiedono un trattamento di emergenza immediato, invece le persone che hanno delle punture lievi, solitamente si possono affidare al primo soccorso.

I segni di una puntura di medusa pericolosa

Come già detto, la maggior parte delle punture di meduse sono dolorose, ma non pericolose. Ma per le persone che soffrono di allergia alle meduse, per le persone con un sistema immunitario compromesso, per gli anziani o per i bambini molto piccoli, una puntura può essere anche pericolosa.

Eventuali segni di shock da reazione allergica devono far intervenire prontamente e con emergenza. I segnali di pericolo sono:

  • difficoltà a respirare
  • vertigini
  • un’eruzione rapida e diffusa
  • nausea
  • perdita di coscienza

Chiunque soffra di questi sintomi dovrebbe chiamare il pronto soccorso o recarsi di persona.

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puntura di medusa sul braccio

Anche un gruppo di meduse può essere potenzialmente letale perché può provocare delle punture multiple.

Tuttavia, le morti da punture di meduse sono estremamente rare

Ad esempio, la varietà di meduse più pericolosa è la medusa australiana che uccide solo poche persone ogni anno.

Se sei preoccupato dopo essere stato punto da una medusa è importante uscire dall’acqua il più velocemente possibile. Molte morti associate a meduse sono in realtà un risultato di annegamento in seguito agli spasmi muscolari che si verificano dopo una puntura.

I tentacoli di una medusa contengono del veleno che, nel peggiore dei casi, può arrestare il sistema cardiovascolare in pochi minuti.
Le meduse velenose sono più diffuse nelle acque al largo della costa dell’Australia, quindi chi viene punto in quest’ area deve cercare delle medicazioni o delle cure con una certa urgenza.

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puntura di medusa sul viso

Le persone che soffrono di altre allergie, in particolare alle punture di insetti, possono essere più vulnerabili a una reazione allergica alle meduse

Le persone con allergie devono sempre portare con sé un antistaminico o del cortisone prescritto dal medico.

Quando la vittima di una puntura non vede la medusa, non è possibile determinare immediatamente se la fonte del pungiglione fosse innocua o potenzialmente mortale.

Qualcuno dovrebbe cercare assistenza medica immediata se:

  • Ci sono state segnalazioni di meduse molto velenose nella zona
  • La medusa era molto grande
  • La medusa ha numerosi tentacoli, questo significa che potrebbe esserci più veleno
  • Il pungiglione ha colpito l’occhio o la bocca
  • Ci sono segni di una reazione grave, come difficoltà respiratorie, battito cardiaco accelerato, perdita di coscienza o spasmi muscolari
  • Compare un’eruzione in un’altra zona del corpo, anche se non è vicino alla posizione della puntura originale.

Cosa fare se si viene punti da una medusa?

Uno studio del 2017 ha rilevato che un semplice accorgimento può ridurre il dolore delle punture di medusa.
Lo studio ha esaminato in modo specifico le meduse criniera di leone, che hanno dei tentacoli molto grandi, causando punture altrettanto dolorose. Tuttavia questa ricerca è applicabile alla maggior parte delle punture di medusa.

I seguenti passaggi devono essere eseguiti il più rapidamente possibile:

  • Risciacquare accuratamente la zona interessata con aceto, se disponibile
  • Rimuovere i tentacoli mentre si sta risciacquando, i tentacoli possono continuare a pungere finché sono a contatto con la pelle, quindi indossare dei guanti o mettere dei sacchetti di plastica sulle mani.
  • Applicare un impacco di acqua calda o immergere l’area interessata in acqua a temperatura di almeno 45° C per 40 minuti.
  • Se l’aceto e l’acqua calda non sono disponibili cercare di rimuovere con cura i residui dei tentacoli.

Dopo essere stato punto da una medusa, è consigliabile stare fuori dall’acqua per il resto della giornata, in quanto l’acqua salata può aumentare il dolore

oltre al fatto che potrebbero esserci altre meduse nella zona.

Quando il tentacolo di una medusa arriva a perforare la pelle, la ferita si può infettare. Le persone che non sono aggiornate sulle loro vaccinazioni possono anche aver bisogno di fare l’antitetanica. È importante farsi vedere da un medico entro poche ore se la ferita è aperta.

Alcune punture di medusa possono causare dolore e prurito per alcuni giorni.

Dei rimedi casalinghi possono aiutare:

  • Impacchi caldi per ridurre gonfiore e infiammazione
  • Farmaci antinfiammatori non steroidei, come paracetamolo e ibuprofene
  • Una crema antibiotica topica per ridurre il rischio di infezione

Se l’area diventa molto dolorosa e inizia a gonfiare, potrebbe esserci un’infezione in atto. In questo caso si dovrebbe consultare un medico entro 24 ore.

Cosa evitare dopo una puntura di medusa

Un mito popolare è che urinare su una puntura di medusa può neutralizzare il veleno, ma l’urina può addirittura peggiorare il dolore e, in alcuni casi, può persino rendere il veleno più potente.

Anche altri rimedi popolari, come il succo di limone o la schiuma da barba, sono risultati inefficaci.

La revisione sistematica Cochrane ha esaminato altri trattamenti da puntura di medusa ed ha confermato che l’acqua calda potrebbe aiutare con il dolore, altri studi hanno scoperto che anche gli impacchi freddi potrebbero essere d’aiuto, ma il calore resta sempre il più efficace.

Non sciacquare la zona con acqua fredda mentre i tentacoli sono ancora sulla pelle poiché questo può portare al rilascio di altro veleno

Alcune persone usano il bicarbonato per neutralizzare il veleno, uno studio del 2007 non ha trovato alcun vantaggio in questo trattamento. Non ci sono prove che il bicarbonato di sodio sia pericoloso, ma altri trattamenti restano più efficaci.

In caso di punture gravi, che causano sintomi cardiovascolari, può essere somministrata un’iniezione di magnesio solfato da un medico in un ambiente monitorato.

Prevenzione

Il modo più semplice per evitare le punture di meduse è restare fuori dall’acqua quando se riscontra una forte presenza.

Le spiagge che hanno problemi di meduse pubblicano generalmente degli avvisi durante i periodi più pericolosi dell’anno. Quando si è soliti nuotare in queste zone si dovrebbero seguire degli avvertimenti ben precisi ed eventualmente rimanere fuori dall’acqua.

Indossare la muta può proteggere dalle punture di meduse.
Potrebbe anche essere utile una crema deterrente per le meduse, questo prodotto riproduce le sostanze chimiche prodotte dal pesce pagliaccio scoraggiando le meduse.

I produttori di questo prodotto affermano inoltre che la crema può disarmare i tentacoli delle meduse in caso di puntura.

Anche se questa lozione può ridurre il rischio di un attacco di medusa, è comunque una buona idea evitare l’acqua dove sono visibili le meduse o dove sono state osservate meduse pericolose.


Riferimenti scientifici

Lakkis N. A., Maalouf G. J., & Mahmassani D. M. (2015, September). Jellyfish Stings: A Practical Approach [Abstract]. Wilderness & Environmental Medicine26(3), 422-429. 

Li, L., Mcgee, R. G., Isbister, G. K., & Webster, A. C. (2015). Interventions for the symptoms and signs resulting from jellyfish stings. Cochrane Database of Systematic Reviews 2013, 12.

Best first aid treatment of jellyfish stings. (2017, July 27)

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