Unghie Fragili: rimedi per renderle perfette

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Specialista in Dermatologia e Venereologia

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Ciao a tutti, secondo appuntamento con ask myskin.
Questo mese parliamo di unghie.
Oggi rispondo a chi ci ha chiesto come si fa ad avere delle unghie sane e perfette come le definisce Evelyn che ci ha scritto e ci ha detto di avere delle unghie orribili, secondo lei, in quanto si sfaldano, si spezzano ed hanno delle antiestetiche righe verticali e, questo tipo di alterazioni sono delle alterazioni che in termini scientifici definiamo onicoschizia lamellina, ossia questo sfaldarsi della parte distale delle unghie che è sintomo di una secchezza, di una sofferenza delle unghie e spesso si associa anche ad altre problematiche a livello della pelle delle mani ed è molto molto frequente nelle donne.

Le righe verticali sono segno di secchezza così come è un segno di secchezza la pelle desquamata, quell’atteggiamento tipo squame di pesce che si vedono nelle zone più secche della pelle e in particolare nelle mani che lavorano.

Nelle donne si parla anche di sindrome delle unghie fragili proprio perché viene modificata questa consistenza delle unghie che appaiono quindi molto molto più fragili. Normalmente lo spessore delle unghie è di circa 0,5 mm e in questi casi questo spessore si riduce ulteriormente, le cause di questo tipo di problema sono di solito da ricercare nel contatto con prodotti chimici e per prodotti chimici, possiamo andare dai semplici detersivi per la casa, fino a alcuni tipi di smalti, di solventi per unghie, alcuni tipi di creme addirittura.

Per cui, consigli, utilizzate sempre i guanti quando fate i lavori di casa, potete utilizzare i guanti di cotone a diretto contatto con la pelle e sopra mettere dei guanti in nitrile o vinile oppure mettere direttamente i guanti in vinile o in nitrile, in questo caso però vi consiglio di utilizzare quelli senza polvere in quanto anche la polvere potrebbe aumentare la secchezza sia delle mani che delle unghie, non dovete entrare a contatto diretto con l’acqua soprattutto in maniera prolungata perché appunto l’acqua che rende le unghie così fragili e che si spezzano.

La sera quando si è finito di lavorare si possono attuare dei massaggi prolungati con degli olii, olii di qualsiasi tipo vanno bene sia il banale olio d’oliva fino ad arrivare all’olio di mandorle, l’olio di semi di lino, l’olio di jojoba, vanno massaggiati in maniera prolungata su tutta l’unghia e la zona attorno all’unghia che si chiama perionichio, questo perché l’olio penetra più facilmente a livello della lamina ungueale rispetto alle creme e quindi a volte la semplice crema mani che utilizziamo prima di andare a dormire non viene assorbita a livello della lamina e quindi non dà lo stesso effetto che invece dà sulla pelle, di idratazione.

Quindi associate, magari prima mettete la crema sulle mani e poi massaggiate l’olio direttamente a contatto con le unghie. Si possono utilizzare degli smalti cosiddetti indurenti o protettivi come base prima di stendere lo smalto cosmetico, attenzione però a scegliere dei prodotti che non contengano formaldeide, quelli infatti che contengono formaldeide possono addirittura andare ad alterare l’architettura, non solo della lamina ungueale, ma anche della pelle attorno all’unghia ed essere molto molto dannosi.

Sono invece da preferire quelli che contengono fibre di nylon e proteine idrolizzate che invece proteggono l’unghia dagli insulti esterni. Questi tipi di prodotti non hanno azione una volta rimossi, quindi non servono per idratare l’unghia, servono solo per proteggerla finché sono a diretto contatto con la lamina ungueale, però possono essere molto utili.

Ci chiede Evelyn anche se ci sono degli integratori che si possono assumere, sì assolutamente sì, vanno associati in caso in cui vi sia stata diagnosticata anche una carenza di minerali in particolare il ferro o una carenza di cheratina, in questo caso è possibile che abbiate problemi anche a livello dei capelli o dei peli in generale.
Questi tipi di integratori vanno assunti per molto tempo però, perché l’unghia è molto molto lenta nella sua crescita e quindi assumere l’integratore per solo 1-2 mesi purtroppo non porta grandi risultati porta solo a un dispendio dal punto di vista economico, quindi l’integratore va preso per almeno sei mesi.

Questi sono i nostri consigli, quindi per le unghie che si spezzano, ci vediamo al prossimo video per rispondere alle vostre domande.

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