La verruca seborroica o cheratosi seborroica è un’escrescenza comune, innocua e non cancerosa della pelle.
Di solito appare come una sporgenza chiara, nera o marrone su schiena, spalle, petto o viso.

Le verruche seborroiche sono diffuse dai tempi del medioevo. Alcuni individui possono avere solo una, ma normalmente ne compaiono diverse. La cheratosi seborroica non è contagiosa.

Il 30% delle persone ne sviluppa almeno una entro i 40 anni mentre colpisce oltre il 75% delle persone con più 70 anni.

Sintomi della verruca seborroica

Le cheratosi seborroiche possono apparire come verruche, nei o cancro della pelle. Il loro aspetto è ceroso, e sembra come se siano incollate sulla pelle. Alcune possono assomigliare a una massa marrone di cera. Altre assomigliano a dei cirripedi.

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Immagine: Verruca seborroica localizzata al viso

Possono variare in dimensioni da minuscole a oltre 2 cm di diametro.
Non sono dolorose, ma possono prudere o irritarsi.

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Immagine: cheratosi seborroica

Ci sono quattro caratteristiche da considerare quando si descrive la cheratosi seborroica:

  • Ubicazione: le escrescenze si trovano più comunemente sul cuoio capelluto, sulle spalle, sul torace, sull’addome o sulla schiena. Non si trovano mai sulla pianta dei piedi o sui palmi delle mani.
  • Consistenza: le lesioni solitamente iniziano come piccole protuberanze e diventano gradualmente più spesse e sviluppano una superficie verrucosa. A volte possono apparire cerose e “incollate” sulla pelle.
  • Forma: di solito sono rotonde o ovali.
  • Colore: la maggior parte sono marroni, ma possono essere gialle, nere o bianche.
    Le lesioni sono raramente dolorose, ma possono essere fastidiose, a seconda della loro posizione.

È importante non toccarle o graffiarle, poiché ciò può portare a sanguinamento, gonfiore e, potenzialmente ad un’infezione.

Le cause

I dermatologi non sono certi del motivo per cui si sviluppano le verruche seborroiche.

Possibili cause e fattori di rischio includono:

  • Luce solare: le lesioni compaiono comunemente su parti del corpo più esposte alla luce solare. La luce ultravioletta (UV) può avere un ruolo importante. Tuttavia, possono svilupparsi anche in aree raramente esposte alla luce solare.
  • Genetica: c’è familiarità per la cheratosi seborroica. Membri della stessa famiglia possono svilupparla. Gli scienziati hanno suggerito che una mutazione genetica potrebbe essere responsabile.
  • Età: è più probabile che si sviluppi in persone di età pari o superiore a 50 anni.

Si è scoperto che le cheratosi seborroiche presentano alcune mutazioni geniche simili a quelle del cancro ovarico e del mieloma multiplo, ma gli scienziati affermano che non hanno praticamente alcun potenziale maligno.

Non si ritiene che le cheratosi seborroiche siano correlate ad alcuna infezione virale. Lo sfregamento della pelle può essere un fattore di rischio, in quanto spesso compaiono nelle pieghe della pelle.

Diagnosi

Per diagnosticare la cheratosi seborroica, un dermatologo eseguirà un esame visivo e fisico.

Le lesioni possono essere solitarie o in gruppi, ad esempio sul cuoio capelluto, sotto il seno, sopra la colonna vertebrale o nell’area inguinale.

E’ opportuno rivolgersi a un dermatologo, se si verifica che:

  • un gran numero di cheratosi seborroiche compare in un breve lasso di tempo
  • i bordi intorno alle sporgenze sono irregolari o sfocati
  • le escrescenze sono irritate dai vestiti e sanguinano regolarmente. L’asportazione può essere un’opzione da considerare
  • escrescenze o piaghe si sviluppano e non guariscono
  • se le escrescenze hanno un colore insolito: per esempio, viola, rosso-nero o blu

Trattamento delle verruche seborroiche

Nella maggior parte dei casi di cheratosi seborroica, non è necessario alcun ulteriore trattamento.

Il medico può raccomandare di asportare la cheratosi seborroica, se:

  • è difficile distinguerla dal cancro della pelle, o se la diagnosi è incerta
  • il paziente decide di toglierla per motivi estetici
  • causa problemi, ad esempio, prurito o irritazione con abiti o gioielli che sfregano contro di essa

Se il dermatologo esegue una biopsia, rimuoverà normalmente la cheratosi seborroica allo stesso tempo.

Esistono diversi modi per asportare una verruca seborroica.

La criochirurgia

L’azoto liquido viene applicato sulla cheratosi con una pistola a spruzzo o un batuffolo di cotone. La lesione si congela e cade in pochi giorni.
Quando l’escrescenza cade può formarsi una vescica, che poi si asciugherà in una crosta e cadrà.

Elettrocauterio, curettage o entrambi

Nell’elettrocauterio, noto anche come elettrochirurgia, il chirurgo usa corrente elettrica per bruciare (cauterizzare) la cheratosi, sotto anestesia locale.
Nel curettage, una curetta – uno strumento chirurgico a forma di paletta – viene utilizzata per raschiare la cheratosi bruciata.

Alcuni pazienti possono richiedere solo l’elettrocauterio o il curettage, altri entrambi.

Ablazione

L’ablazione comporta la vaporizzazione dell’escrescenza con un laser.

Tutti i metodi di rimozione di cui sopra hanno degli svantaggi. Ad esempio, la pelle nella zona della verruca seborroica può essere più chiara, e quindi lasciare un segno più chiaro dove una volta si trovava la lesione. Inoltre, non c’è modo di rimuovere più lesioni in un singolo intervento.

Nella maggior parte dei casi, la cheratosi seborroica non ritorna, ma possono apparirne di nuove in altre aree del corpo.

Rimedi casalinghi

Non ci sono rimedi casalinghi provati per le verruche seborroiche. Il succo di limone o l’aceto possono causare irritazione, probabilmente causando l’essiccazione e la sbriciolatura della lesione, ma non vi sono prove che ciò sia sicuro o efficace.

Alcune sostanze, come l’olio dell’albero del tè, possono scatenare una dermatite allergica da contatto, una reazione del sistema immunitario che provoca prurito e infiammazione intorno al sito della lesione.

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Chiunque sia preoccupato per una lesione dovrebbe consultare un dermatologo, se non altro per verificare che non si tratti di melanoma.

Verruca seborroica e melanoma

Una lesione che ha le caratteristiche della verruca seborroica è altamente improbabile che sia un cancro della pelle.

Tuttavia, le lesioni più scure a volte assomigliano al melanoma. In questo caso, il medico può raccomandare di sottoporsi a una biopsia.

I ricercatori che hanno analizzato biopsie da 9.204 pazienti con diagnosi di cheratosi seborroica, al Massachusetts General Hospital e alla Harvard Medical School di Boston, MA, hanno scoperto che solo 61 casi, ovvero lo 0,66%, erano in realtà melanomi.

Se la cheratosi seborroica si presenta come molto sottile, c’è una piccola possibilità che ci si trovi di fronte ad una sorta di cancro della pelle noto come lentigo maligna.

Se si sviluppano più cheratosi seborroiche in un breve periodo di tempo, è consigliabile rivolgersi ad un dermatologo, poiché potrebbe essere un segno di cancro interno.

Tuttavia, è improbabile che indichi il cancro e la maggior parte dei dermatologi la considera poco più che un problema estetico.

Poiché le verruche seborroiche sono così comuni, condividono caratteristiche con alcuni tumori, ma raramente diventano maligne e potrebbero essere quindi un utile argomento di ricerca su altre malattie più gravi.

 

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