Sudi poco? Potresti avere l’Ipoidrosi

L'Ipoidrosi può essere un caso isolato o la conseguenza di un’altra malattia e il trattamento è focalizzato alla causa responsabile della scarsa o assente sudorazione.

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Specialista in Dermatologia e Venereologia

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L’Ipoidrosi è una malattia che fa sì che una persona sudi meno di quanto dovrebbe.
La sudorazione aiuta il corpo a raffreddarsi e una sudorazione insufficiente può portare a malattie legate all’eccesso di calore che la persona fatica proprio abbassare.

L’Ipoidrosi è una forma meno grave di Anidrosi, patologia in una persona è completamente incapace di sudare. Al contrario è anche possibile che una persona sudi eccessivamente, condizione nota come Iperidrosi.

In questo articolo, analizziamo i sintomi dell’Ipoidrosi, nonché le possibili cause e i trattamenti.

Cosa succede se una persona non suda o suda poco?

Una persona con Ipoidrosi suda meno del necessario. Ciò significa che il raffreddamento del corpo è meno performante.
Tale condizione si associa spesso a pelle secca, intolleranza al calore e una sensazione generale di malessere.

Una persona con Ipoidrosi ha più probabilità di manifestare diversi sintomi durante l’esercizio fisico o l’esposizione a temperature elevate.

I sintomi più comuni dell’Ipoidrosi sono:

  • bassa tolleranza al calore
  • percezione di caldo eccessivo
  • incapacità di tollerare lo sforzo fisico
  • respiro affannoso
  • vertigini

Mentre le manifestazioni dell’Ipoidrosi sono:

  • pelle molto secca
  • arrossamento della pelle
  • crampi muscolari o debolezza

Quali sono le cause dell’Ipoidrosi?

L’ipoidrosi è dovuta ad un’alterazione della funzionalità delle ghiandole sudoripare.
Di solito, con l’aumentare della temperatura corporea, il sistema nervoso autonomo stimola le ghiandole sudoripare che rilasciano umidità sulla superficie della pelle proprio grazie alla sudorazione. Il sudore prodotto e che si forma sulla nostra pelle evaporando raffredda la pelle e quindi abbassa la temperatura del corpo.

Quando per qualche motivo si verificano dei danni a carico delle ghiandole sudoripare la conseguenza è l’Ipoidrosi.

Inoltre l’Iipoidrosi può essere la conseguenza di una patologia immunitaria o neurologica.

Infine, alcune persone possono avere l’Ipoidrosi senza alcuna causa apparente; quest’ultima è una condizione rara e che prende il nome di Ipoidrosi idiopatica.

Le cause più frequenti che possono causare Ipoidrosi sono:

Malattie dermatologiche

E’ il caso di alcune manifestazioni dermatologiche che interessano e creano un danno anche alle ghiandole sudoripare.
In questi casi se la dermatosi è localizzata, lo sarà anche l’Ipoidrosi.
Pertanto, si verificherà che in quel punto specifico, la pelle non sarà in grado di attivare e metter in atto la sudorazione compensando il risultato finale di abbassare la temperatura del corpo con quella di un’altra zona del corpo.

Il danno a carico delle ghiandole sudoripare può verificarsi a livello dei dotti che possono essere ostruiti oppure come conseguenza irreversibile di ferite e ustioni profonde che una volta guarite avranno sostituto con le cicatrici gli annessi, ghiandole sudoripare comprese, normalmente presenti a livello del derma.

A volte anche le infezioni batteriche possono interferire con la sudorazione favorendo casi di Ipoidrosi.

Risolta l’infezione le ghiandole sudoripare tornano a funzionare normalmente.

Tra le varie patologiche dermatologiche che possono interferire con il corretto funzionamento delle ghiandole sudoripare causando Ipoidrosi ricordiamo:

  • Psoriasi
  • Dermatite esfoliativa
  • Sclerodermia
  • Ittiosi
  • Sindrome di Sjogren
  • Graft Versus Host Disease (GvHD).

Disidratazione

Se una persona ha perso più liquido di quello che ha assorbito, non avrà l’umidità di cui ha bisogno per sudare e quindi favorirà una condizione di Ipoidrosi

Farmaci

I seguenti farmaci possono interferire con la funzione delle ghiandole sudoripare e causare Ipoidrosi:

  • farmaci antipsicotici
  • farmaci anticolinergici
  • bloccanti dei canali del calcio

Se pensi di avere una condizione di Ipoidrosi e assumi un farmaco appartenente ad una delle famiglie citate, evita di fai da te e fallo presente al tuo dermatologo per accertare la presenza di Ipoidrosi e valutare poi insieme al tuo medico di famiglia la fattibilità di sostituire il farmaco con un altro appartenente ad una famiglia differente.

Patologie a carico del Sistema Nervoso

In alcuni casi, l’ipoidrosi può verificarsi a causa di danni all’innervazione che controlla la sudorazione.

Questo danno può essere dovuto a un disturbo di base che coinvolge il sistema nervoso centrale come accade in questi casi:

  • Atrofia del sistema multiplo (MSA)
  • Sclerosi multipla (SM)
  • Morbo di Parkinson
  • Demenza a corpi di Lewy (DLB)

Anche disturbi che coinvolgono il sistema nervoso periferico possono causare l’ipoidrosi così come si verifica nel caso di:

  • Sindrome di Ross, una malattia genetica che può causare sia ipoidrosi sia iperidrosi
  • Sindrome di Arlecchino, che comporta il sudare di più su un lato del corpo rispetto all’altro
  • Diabete mellito
  • Sindrome di Guillain Barre
  • Carenza di vitamina B
  • Amiloidosi
  • Gotta
  • Disturbo da consumo di alcol (AUD)

Malattie ereditate

Una persona può ereditare un gene difettoso che fa sì che le ghiandole sudoripare funzionino male o per niente. Le persone affette da una rara condizione genetica chiamata Displasia ectodermica ipoidrotica (HED) nascono o senza ghiandole sudoripare o con pochissime ghiandole sudoripare funzionali.

Come si fa diagnosi di Ipoidrosi?

Per diagnosticare l’Ipoidrosi, il dermatologo deve effettuare una valutazione approfondita della storia medica della persona e poi eseguire una serie di test per dimostrarla.

Tra i diversi test segnalo:

Test cutaneo termoregolatorio che consiste nel cospargere il corpo della persona con una polvere che cambia colore quando la pelle rilascia il sudore. Il soggetto, dopo che la sua pelle è stata cosparsa della polvere citata, viene fatto entrare in una camera che consente il controllo e la modulazione della temperatura da parte del dermatologo. Una volta che la persona è all’interno della stanza, il dermatologo aumenta la temperatura per far sudare la persona. Se la polvere non cambia colore nelle zone del corpo che producono sudore, ciò indica un’assenza di sudorazione.

Test del riflesso assonale sudomotorio quantitativo (QSART). Questo test valuta la funzione dei nervi che regolano la sudorazione. Durante il test, gli elettrodi stimolano le ghiandole sudoripare e il medico misura il volume di sudore prodotto dall’organismo.

Test dell’impronta del sudore. Questo test valuta la funzionalità nervosa in risposta alla stimolazione elettrica della pelle. Le singole gocce di sudore prodotte imprimono un’imporonta su un materiale di gel di silicome appoggiato nella zona testata.

Biopsia della pelle. Se il dermatologo sospetta che una malattia della pelle stia causando l’Ipoidrosi, può eseguire una biopsia. Ciò comporta la rimozione di alcune ghiandole sudoripare della pelle e l’invio a un laboratorio per l’esame al microscopio.

Risonanza Magnetica del cervello o del midollo spinale. Una scansione MRI può essere necessaria se il dermatologo sospetta che un problema a livello del Sistema nervoso centrale possa essere la causa dell’Ipoidrosi.

Rischi associati

Uno dei maggiori rischi dell’Ipoidrosi è lo sviluppo del colpo di calore.

Il colpo di calore è una condizione medica grave e potenzialmente fatale.

Se una persona sospetta di avere un colpo di calore, dovrebbe contattare immediatamente i servizi di emergenza. I sintomi del colpo di calore sono:

  • sete intensa
  • mal di testa
  • vertigini e confusione
  • affanno e tachicardia
  • febbre
  • nausea e perdita di appetito
  • crampi alle braccia, alle gambe e allo stomaco

Come si cura l’Ipoidrosi?

Il trattamento dell’Ipoidrosi è in funzione della causa responsabile di tale disfunzione del processo di sudorazione.

Ad ogni modo è necessario evitare l’assunzione di farmaci che possono aggravare l’ipoidrosi, tra cui anticolinergici e oppioidi.
Inoltre, in attesa di risolvere la causa dell’Ipoidrosi è necessario limitare attività che aumentano la temperatura corporea interna quali ad esempio sforzi fisici e attività sportiva, tranne il caso in cui non venga svolta sotto la supervisione del medico e in un luogo fresco e ben ventilato.

Di seguito alcuni suggerimenti per contenere la temperatura corporea entro i limiti di sicurezza:

  • fare docce fresche regolarmente
  • utilizzare un umidificatore a nebbia fredda in casa
  • indossare abiti larghi
  • indossare indumenti umidi quando fa caldo
  • applicare panni di flanella umidi sulla pelle
  • evitare sforzi eccessivi, in particolare quando fa caldo

Conclusioni

L’Ipoidrosi può essere un caso isolato o la conseguenza di un’altra malattia e il trattamento è focalizzato alla causa responsabile della scarsa o assente sudorazione.

Gestire l’ipoidrosi comporta l’adozione di misure per impedire che la temperatura corporea si alzi pericolosamente. Ciò ridurrà il rischio di una condizione più grave: il colpo di calore.


Riferimenti scientifici

Chia, K. Y., & Tey, H. L. (2013, July). Approach to hypohidrosisJournal of the European Academy of Dermatology and Venereology27(7), 799–804. 

Ohshima, Y., & Tamada, Y. (2016). Classification of systemic and localized sweating disorders [Abstract]. Current Problems in Dermatology51, 7–10.

Dott. Alessandro Martella
Dott. Alessandro Martellahttps://www.alessandromartella.it/
Sono l'ideatore, fondatore e responsabile di Myskin, la piattaforma di salute digitale dedicata alla dermatologia con contenuti e servizi sia per l'utente sia per il dermatologo Sono autore di oltre 50 lavori scientifici in Dermatologia. Ho conseguito il Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza presso l'università di Ferrara. Attualmente sono il Presidente dell'Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA). e il Direttore Responsabile della Rivista DA 2.0

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