Vescica da ustione: cosa fare

Un primo soccorso di base può aiutare a prevenire la formazione delle vesciche, riducendo il danno alla pelle

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Una bolla o vescica da ustione è una vescica piena di liquido che può formarsi a seguito di una bruciatura.
Anche se antiestetica, non bisognerebbe mai scoppiarla o danneggiarla, perché protegge la pelle bruciata sottostante mentre guarisce, prevenendo infezioni e altre complicazioni.

Cos’è una vescica da ustione?

Una vescica da ustione è una calotta di pelle che si forma su un’area bruciata del corpo per proteggerla dalle infezioni.
Le vesciche possono formarsi su ustioni da lievi a gravi e occorre lasciarle intatte fino a che l’ustione non si cicatrizza.
Un primo soccorso di base può aiutare a prevenire la formazione delle vesciche, riducendo il danno alla pelle.

Primo soccorso

Si può intervenire con il primo soccorso per alleviare il dolore, ridurre le complicazioni derivanti dalla combustione e impedire la formazione di una vescica di grandi dimensioni.

Per ustioni minori:

  • immergere l’area ustionata in acqua fredda per 10 minuti
  • asciugare delicatamente la bruciatura con un panno pulito o un tovagliolo di carta
  • coprire la bruciatura con una medicazione sterile e antiaderente

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Immergere le mani in acqua fredda immediatamente può aiutare a ridurre le complicazioni

Cosa non fare:

  • evitare di applicare il ghiaccio direttamente sull’ustione, in quanto ciò può ridurre la circolazione
  • non applicare prodotti alimentari sulle ustioni, come il burro, poiché questo può intrappolare il calore nella bruciatura
  • non applicare cotone idrofilo, in quanto questo può attaccarsi alla bruciatura e può causare un’infezione

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Evitare di applicare ghiaccio direttamente sull’ustione

Per alleviare il dolore o il fastidio è possibile assumere farmaci da banco, come l’ibuprofene.

In presenza di un’ustione grave, chiamare il 118 o andare immediatamente al pronto soccorso

In attesa di assistenza medica:

  • sollevare l’area bruciata sopra il livello del cuore, se possibile
  • applicare un panno umido, fresco e pulito sull’area bruciata
  • sdraiarsi, alzare i piedi e mantenere il resto del corpo caldo per evitare shock
  • non trattare un’ustione grave con acqua fredda, poiché può causare uno shock

Rimedi casalinghi per le vesciche da ustione

Le vesciche sono una barriera naturale che il corpo forma per proteggere la pelle ustionata dalle infezioni, è opportuno perciò evitare di scoppiarle.

Si possono formare anche sotto la medicazione.

Se una vescica si rompe, pulire accuratamente l’area ustionata con acqua tiepida e sapone neutro

Le aree del corpo ustionate vanno protette dal sole, poiché la pelle bruciata è più sensibile alla luce solare diretta. Anche l’applicazione di creme solari con un SPF di 30 o più può aiutare a prevenire le cicatrici.

Trattamento medico

Le ustioni lievi spesso si possono curare a casa, seguendo alcune prescrizioni mediche:

  • applicare una crema antibiotica sulle bruciature
  • coprire l’ustione con una benda o una medicazione contenente argento, che può aiutare a prevenire l’infezione
  • controllare che l’ustione stia guarendo correttamente e non abbia segni di infezione

Le ustioni più gravi necessitano di cure mediche. Un medico può curare ustioni gravi:

  • somministrando alla persona fluidi extra per mantenere la pressione sanguigna nella norma e prevenire lo shock
  • rimuovendo la pelle bruciata
  • eseguendo un innesto cutaneo attraverso un trapianto di pelle sana sulla zona bruciata

Tipi di ustioni

Esistono diversi tipi di ustioni che vanno da lievi a gravi e colpiscono diversi strati della pelle:

Ustione di primo grado

Un’ustione di primo grado colpisce lo strato superiore della pelle (l’epidermide).
Le ustioni di primo grado sono minori e spesso non provocano la comparsa di vescische.

Possono essere dolorose, apparire arrossate e possono gonfiarsi leggermente.
Esempi di ustione di primo grado sono le scottature (o eritemi solari) e le bruciature che si verificano quando la pelle viene a contatto con una fonte di calore per un brevissimo periodo di tempo.

Le ustioni di primo grado sono facili da trattare in casa e guariscono entro una settimana.

Ustione di secondo grado

Le ustioni di secondo grado sono leggermente più profonde, raggiungono il secondo strato di pelle, che i medici chiamano derma. Appaiono rosse e spesso creano bolle o veschiche. Possono variare da lievi a gravi.

Quando le ustioni di secondo grado sono lievi di solito possono essere curate a casa.
La bruciatura o la vescica possono richiedere cure mediche se sono grandi, provocano forti dolori o si infettano.

Ustione di terzo grado

Le ustioni di terzo grado sono gravi, poiché intaccano sia il primo che il secondo strato di pelle e possono danneggiare il tessuto, i follicoli piliferi e le ghiandole sudoripare che si trovano sotto la pelle.

Chi presenta un’ustione grave potrebbe non avvertire alcun dolore, poiché la bruciatura può causare danni ai nervi. Queste bruciature possono apparire bianche, nere o marroni. Possono provocare la comparsa di vesciche come parte del processo di guarigione.

Le ustioni di terzo grado necessitano di cure mediche urgenti.

Ustioni di quarto, quinto e sesto grado

Le ustioni di quarto livello o superiore sono molto gravi, poiché il danno si estende nel corpo e può raggiungere tessuto adiposo, muscoli, tendini, articolazioni e ossa.
Necessitano di cure mediche immediate.
Un infortunio di questo grado può causare la perdita della parte del corpo lesa.

Prevenzione

Per proteggere se stesse e gli altri dalle ustioni, occorre fare attenzione con liquidi caldi e prodotti alimentari per evitare scottature e mettere in atto misure di sicurezza in caso di incendio.

Di seguito elenchiamo alcuni consigli per prevenire le ustioni:

  • tenere liquidi caldi fuori dalla portata dei bambini
  • mantenere i manici delle pentole e delle padelle lontani dalla parte anteriore del fornello, per evitare di rovesciarle
  • installare rilevatori di fumo su tutti i piani della casa, nel raggio di ascolto di tutte le camere da letto
  • testare una volta al mese che gli allarmi antincendio funzionino
  • assicurarsi che tutti in casa conoscano il piano di fuga in caso di incendio
  • tenere le sostanze chimiche dannose fuori dalla portata dei bambini
    mantenendo lo scaldabagno impostato su 50°C o meno
  • coprire la pelle quando esposta alla luce diretta del sole e indossare la protezione solare per evitare scottature

Si può prevenire un peggioramento delle ustioni facendole passare sotto l’acqua fredda per almeno 10 minuti immediatamente dopo la scottatura.

La maggior parte delle ustioni minori guarisce senza cure mediche, di solito entro una settimana, e non ci sarà bisogno di consultare un medico.

Di seguito, i casi di ustioni minori nei quali sarebbe opportuno consultare un medico:

  • sono più grandi di 10 cm
  • diventano infette
  • assumono un colore rosso scuro e brillante
  • presentano un sacco di vesciche

Inoltre, è necessario consultare un medico se l’ustione si trova in una delle seguenti aree del corpo:

  • viso
  • mani
  • piedi
  • inguine
  • articolazioni principali

Se l’ustione è grave, è necessario consultare immediatamente un medico, in particolar modo quando:

  • è un’ustione elettrica o chimica
  • il soggetto ustionato è un bambino piccolo o un anziano
  • il soggetto ustionato è in stato di shock

Un’ustione grave può presentarsi:

  • asciutta e coriacea
  • di colore nero, marrone o bianco
  • indolore

In sintesi

Le ustioni lievi si possono trattare in casa raffreddando la bruciatura e poi applicando una medicazione sterile antiaderente.

Non fare mai scoppiare le vesciche da ustione, in quanto ciò potrebbe aumentare il rischio di infezione e rallentare il processo di guarigione.

In presenza di ustioni più gravi, rivolgersi immediatamente ad un dermatologo e seguire le sue indicazioni per l’assistenza postoperatoria a casa.

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