Le cisti trichilemmali si sviluppano intorno ai follicoli piliferi e di solito compaiono sul cuoio capelluto. Sono piccoli noduli pieni di liquido che si formano sottopelle, sono spesso innocue e possono scomparire tranquillamente da sole.
Le cisti in testa di solito non hanno sintomi o effetti collaterali.

In caso si decidesse di asportarle chirurgicamente un medico dermatologo è in grado di rimuoverle facilmente, tuttavia, anche dopo la rimozione, potrebbero ripresentarsi.
Molte cisti pilari guariscono senza trattamento, facendo attenzione a non danneggiare la pelle.

Che aspetto hanno le cisti in testa?

Una cisti appare come una piccola sporgenza rotonda o a cupola. Alcune sono giallastre o bianche e tendono ad assumere dimensioni tra 0,5 e 5 centimetri (cm). Poiché crescono molto lentamente, una persona potrebbe non notare una cisti in testa fino a quando raggiunge una certa dimensione.
Queste cisti si sviluppano intorno ai follicoli piliferi. Un follicolo è un insieme di cellule che formano un tubo, o guaina, attorno a un singolo pelo: il 90% delle cisti pilari si sviluppa sul cuoio capelluto.
Solitamente sul nodulo formato dalla cisti non crescono peli: ciò la rende più facile da individuare.
Il nodulo avrà una consistenza tale da permettere di sentirne la presenza anche con il tatto. Poiché una cisti è piena di liquido, potrebbe spostarsi leggermente quando viene premuta,
una pressione troppo forte potrebbe causare dolore o fastidio.
Una cisti infetta può assumere un colore rosso ed essere morbida al tatto.
La pelle che copre la cisti in testa è piuttosto spessa e ciò ne rende meno probabile la rottura,  tuttavia, potrebbero essere danneggiate involontariamente con una spazzola o un pettine causando la fuoriuscita di pus.
Le cisti in testa sono relativamente poco comuni e colpiscono il 5-10% della popolazione.

I tre tipi principali di cisti

Le cisti epidermoidi che colpiscono soprattutto gli adolescenti e compaiono sul viso, sul petto, sulle spalle o sui genitali.
Le cisti pilari che tendono a formarsi negli adulti tra i 45 ei 65 anni. Queste cisti crescono intorno ai follicoli piliferi.
Le cisti di tipo meibomiano, o calazio, che si sviluppano intorno alla palpebra e possono apparire a qualsiasi età.
Le cisti pilari o trichilemmali possono essere identificate dalla loro posizione, che di solito è sul cuoio capelluto: questo tipo di cisti non ha un punto scuro al centro.
La pelle che copre una cisti pilare è meno fragile di quella di una cisti epidermoide. Questi tipi di cisti sono facilmente distinguibili anche con un microscopio. Una cisti epidermoide è rivestita con cellule della pelle e una cisti pilare con cheratina.
È probabile che una persona sviluppi più di una cisti pilare alla volta.

Cause e fattori di rischio

La cheratina è una proteina presente nelle cellule della pelle che aiuta a mantenere la pelle e i capelli forti e flessibili.

Follicolo pilifero
Follicolo pilifero

Le cellule morte di cheratina di solito si spostano sulla superficie della pelle, nel caso in cui lo spostamento avvenga verso l’interno dell’epidermide è probabile che si formi una cisti pilare. La cheratina in una cisti avrà l’aspetto di una pasta bianca o gialla.
E’ dimostrato che esiste familiarità per le cisti trichilemmali: se un genitore ne è colpito, c’è una probabilità del 50% che un bambino le manifesti.
Questo tipo di cisti è più comune nelle donne rispetto agli uomini, e di solito si verifica negli adulti di mezza età.
Non ci sono evidenti fattori di rischio per le cisti trichilemmali, ma una persona con follicoli piliferi danneggiati o con pelle lesionata può avere maggiori probabilità di svilupparle.

Diagnosi

Cisti pilare: Visita dal dermatologo
Cisti pilare: Visita dal dermatologo

Il dermatologo dovrebbe controllare eventuali rigonfiamenti o protuberanze sulla pelle. Le cisti di solito non sono motivo di preoccupazione, ma è sempre consigliato effettuare una corretta diagnosi.
Il medico procederà ad esaminare attentamente la cisti richiedendo informazioni sulla storia medica del paziente e ulteriori sintomi.
Se il medico non è in grado di classificare visivamente una cisti, potrebbe doverla rimuovere ed esaminarla al microscopio per assicurarsi che non sia dannosa.

Trattamento e rimozione

Le cisti spesso guariscono da sole, un asciugamano pulito e caldo sulla cisti può ridurre il gonfiore e aiutarla a guarire. Per curare una cisti pilare infetta è necessario procedere con una terapia antibiotica.
Non è sempre necessario rimuovere una cisti. Se la cisti non causa alcun sintomo, si può decidere di non seguire nessun trattamento.

Rimozione

Se una cisti causa fastidio, può essere rimossa. Poiché le cisti trichilemmali si formano solitamente sul cuoio capelluto, sfiorarne una mentre ci si veste o ci si lava i capelli può essere doloroso.
La rimozione di una cisti si effettua in anestesia locale ed esistono due metodi di rimozione:
facendo un piccolo taglio nella pelle per drenare il liquido dalla cisti oppure rimuovendo l’intera cisti senza tagliarla.
La procedura è solitamente rapida e non richiede un pernottamento in ospedale o in clinica.
Il medico applica una medicazione dopo aver rimosso la cisti, è sempre consigliato evitare di bagnare la medicazione prestando attenzione quando si tocca l’area interessata.

Complicazioni

Dopo l’asportazione della cisti in testa si formerà una cicatrice. La cisti può ricrescere, ma questo è meno probabile se è stata rimossa completamente, piuttosto che drenata.
Le cisti in testa non sono contagiose. Di solito sono innocue, ma possono causare dolore o fastidio quando sono infette.
Molto raramente, una cisti pilare può evolversi in tumore: potrebbe accadere quando le cellule si moltiplicano e la massa diventa più grande di 5 cm. Questi tumori crescono lentamente e di solito non sono cancerosi.

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