La dermatite alle mani è un problema molto comune che si accompagna sempre a prurito oppure bruciore, pizzicore. Quest’ultimi si manifestano soprattutto quando si viene a contatto con alcuni alimenti quali ad esempio il succo del limone, l’aglio, il pomodoro o semplicemente il sale. La pelle si presenta screpolata, arrossata sia al dorso sia al palmo. Inoltre in corrispondenza delle pieghe delle articolazioni interfalangee, sono presenti ragadi lineari, molto dolorose, disposte longitudinalmente oppure parallelamente alle pieghe stesse e che non tendono alla guarigione spontanea.

Chi soffre di dermatite delle mani sa benissimo che il problema è particolarmente evidente in autunno, inverno per poi migliorare spontaneamente durante la primavera, estate. “Dottore, ogni anno quando arriva questo periodo peggioro mentre d’estate con l’acqua del mare sto meglio. Ho usato tutte le creme ma non hanno fatto nulla e sto bene solo con l’acqua del mare…” “Dottore, mio genero mi ha portato a casa dell’acqua di mare che dicono che faccia bene ma nulla, non ho fatto nulla!” “Dottore, mi hanno detto che sono geloni…” Sono queste le frasi che sistematicamente mi sento dire dai miei pazienti. La dermatite delle mani è più frequente nelle donne e il miglioramento estivo è conseguente all’azione anti-infiammatoria aspecifica del sole. Il mare non c’entra nulla così come i geloni che sono tutt’altra cosa.

La causa della dermatite delle mani

La causa di tali dermatiti può essere allergica oppure irritativa. In entrambi i casi il problema si manifesta in seguito al contatto con una sostanza o con un qualcosa eppure la differenza tra la forma allergica e quella irritativa è notevole. La dermatite allergica delle mani si manifesta, come suggerisce il nome stesso solo in caso di allergia. Nel caso della dermatite allergica delle mani, didatticamente dapprima è necessario un primo contatto con la sostanza e la pelle. Durante questo iniziale contatto, che temporalmente coincide esattamente con la prima volta che si verifica, il sistema immunitario della persona “impara” a conoscere (fase di sensibilizzazione) la sostanza. Durante questa fase non si manifesta e non può mai manifestarsi una dermatite allergica la quale, invece si può manifestare solo la seconda volta che la pelle viene a contato con quella determinata sostanza. Cronologicamente la seconda volta può essere veramente la volta successiva oppure quella dopo tante altre, anche dopo anni (fase di elicitazione). Al contrario, nella dermatite irritativa non è presente nessuna allergia e solo il contatto ripetuto nel tempo, spesso metodicamente anche tutti i giorni, causa la dermatite.

Dermatite alle mani: come si manifesta

Quando la dermatite allergica compare per la prima volta si manifesta con la comparsa di bollicine, tante e piccole localizzate al dorso delle mani oppure lateralmente alle dita e quando particolarmente importante anche con bolle al palmo. In questi casi è facile sospettare la forma allergica la cui diagnosi deve essere confermata come vedremo tra poco. Spesso però capita di trovarsi di fronte a pazienti che ormai soffrono del medesimo problema da anni, che hanno sperimentato molteplici rimedi e si presentano in studio con le mani screpolate, disidratate, secche e con ragadi. In questi casi il quadro clinico è simile sia per la forma allergica sia per quella irritativa e se l’anamnesi (il racconto del paziente) non aiuta ad orientare verso una o l’altra forma sono necessarie delle indagini per confermare una rispetto all’altra: i Patch test

dermatite mani

I Patch test: cosa sono

I Patch test consistono nell’applicazione di una serie di cerottini adesivi, ognuno contenenti ognuno una sostanza da testare, che vengono applicati al dorso e rimossi dopo 72 ore. Una volta rimossi, lo specialista controlla se in corrispondenza di uno o più dei cerottini applicati si è manifestata una dermatite. Si tratta in sostanza di una reazione di scatenamento per indurre nel soggetto allergico la dermatite in corrispondenza di un cerottino in modo tale che conosciuta la sostanza applicata, ad esempio il nichel, si possa dedurre la causa dell’allergia, il nichel appunto.

patch test

A questo punto scoperta la sostanza allergizzante lo specialista indica tutto ciò che la contiene e insieme al paziente risalire anche alle cause specifiche che hanno causato il problema. Se, invece i Patch test risultano negativi si tratta di una dermatite irritativa da contatto. Le sostanze che più spesso possono causare un’irritazione sono i detergenti, i detersivi ma anche l’acqua utilizzata per lavarsi più volte al giorno le mani che riduce progressivamente i fattori lipidici protettivi dello strato più esterno della nostra cute e che ci difendono dall’ambiente. Quando un soggetto si lava in continuazione le mani la dermatite si manifesta soprattutto al dorso e in particolare al dorso delle dita e in corrispondenza delle nocche. Osservando con attenzione la pelle screpolata e arrossata si può notare una demarcazione netta tra la zona interessata dalla dermatite e la pelle sana che, immaginando il gesto del lavarsi le mani, corrisponde proprio alla zona che sistematicamente viene a contatto con l’acqua.

Come curare la dermatite alle mani

In generale, un soggetto con dermatite alle mani dovrebbe assumere un antistaminico per contrastare il prurito in modo tale da evitare grattandosi di complicare il quadro clinico sovrainfettandolo ma anche e soprattutto per dare tempo e modo alla pelle di guarire con le indicazioni del dermatologo. Se la causa è di natura allergica deve essere evitato il contatto con la sostanza allergizzante e lo stesso deve essere fatto se, invece, la causa è irritativa riducendo ad esempio drasticamente il numero di volte che ci si lava le mani e usando dei guanti per lavare i piatti, ecc… Poi, se la pelle si presenta particolarmente arrossata è necessario nell’immediato applicare per alcuni giorni un cortisonico per ridurre ed eliminare l’infiammazione mentre sulle ragadi è sufficiente un cicatrizzante evitando di aprire e chiudere le dita per favorirne la guarigione.

Infine, risolta la fase acuta della dermatite delle mani è necessario passare alla fase di mantenimento fondamentale per ridurre e contrastare le ricadute. Ricordo infatti che la pelle di questo soggetti, sia a causa dell’allergia sia per lo stile di vita individuale o professionale, è maggiormente suscettibile di andare incontro a delle ricadute e per evitarle è necessario investire in detergenti non aggressivi ma anche in creme idratanti o più esattamente ristrutturanti che aiutano la pelle stessa delle mani a ripristinare il fisiologico film idro-lipidico protettivo.

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17 Commenti

  1. salve,ho 47 anni e da qualche anno ho le dita delle mani,in particolare pollice ed indice che la pelle viene via
    a pezzi.
    Ho fatto i patch allergici e pur essendo positivo ad una sola sostanza BUTIFENOLFORMALDEIDICA anche se tocco oggetti impolverati dopo un po’ di tempo viene via la pelle.
    cosa mi consiglia?
    grazie

    • Ciao Stefano,
      hai descritto molto bene la situazione e siccome non è da escludere che effettivamente tu abbia anche un problema alla polvere per dimostrarlo ti consiglio di eseguire i Prick test per inalanti.
      Devi sapere infatti che i soggetti allergici alla polvere possono avere problemi di congiuntivite, rinite, tosse ma anche dermatite come nel tuo caso.

  2. Sono mesi che soffro di dermatite alle mani, Dai pach test é risultato che sono allergica a un cortisone per cui adesso non posso metterlo mi stata consigliata una crema protoPIC però guardando foglietto lo sportivo pare che sia dannosa e che scateni linfociti T. Vorrei sapere se è possibile che siano gli eccipiente tipo lattosio o amido di mais che sono nella pillola antipertensiva che prendo e che esame bisogna fare per scoprire queste sostanze.
    Grazie mille
    Franca

    • Ciao Franca,
      partiamo dal dato che hai scritto ovvero la documentata allergia al cortisone e non agli eccepienti del farmaco.
      Il Protopic è un valido farmaco che se il dermatologo l’ha consigliato avrà avuto i suoi validi motivi avendo osservato la tua situazione clinica.
      Per quanto riguarda la warning box del farmaco circa “l’attivazione dei linfociti T” come descrivi è una storia un po lunga che ci imopegneremo a raccontare prima o poi. Nel tuo caso mi sento di tranquillizzarti sul suo uso in tranquillità.
      Ad ogni modo parlane anche con il tuo dermatologo per una conferma

  3. Salve dr.Martella, sono Umberto, uomo anziano ma ancora in ottima forma psico-fisica; ho letto con interesse circa questo problema di dermatite alle mani. Patisco stagionalmente (primavera-inizio estate) di escoriazioni alle dita delle mani, non soffro di prurito o dolore alcuno. Ovviamente ho consultato vari dermatologi come pure visita all’ospedale dermatologico ma il problema non è stato risolto. Ho provato alcune crema dermatologiche, olio prescritto dall’H. dermatologico e guanti bianchi di cotone per la notte, tutto inutile. Le sto scrivendo proprio nell’attuale condizione di “spellamento”. Proverò ad usare la crema Cicabio. Ho notato che quando mi sveglio al mattino, le mani sembrano assolutamente normali, senza alcuna escoriazione visibile ma compaiono appena uso l’acqua per lavarmi. Grato per una Sua risposta, cordiali saluti.

    • Caro Umberto,
      ho letto la sua dettagliata descrizione ma non hai riportato in alcun passaggio qual è stata la diagnosi del tuo problema. La diagnosi è importante per capire e indagare quali somo o potrebbero essere le cause, sulle quali intervenire ed isolarle, evitando di eseguire nel tempo solo cure sintomatiche che al massimo possono funzionare per il tempo durante il quale vengono fatte.
      Se proprio dovessi lascisrmi andare in un’ipotesi, basandosi sul suo commento, potrebbe essere una forma di dermatite da contatto irritativa indotta, scatenata e aggravata dal contatto con l’acqua.
      Se così fosse, dovrebbe ridurre il contatto con l’acqua oltre ad eseguire la cura

  4. Salve dottore, mi chiamo Erica, ho 29 anni e da diversi mesi soffro di dermatite alle mani che si sta estendo..è cominciata nella parte interna tra 2 dita e adesso si e estesa a tutto il dito e ad unaltra parte interna delle dita..quando arriva a darmi realmente fastidio (forte prurito, pizzicore, bruciore) applico la notte prima di andare a dormire un pp di gentalyn beta in crema e sembra scomparire per qualche gg, ma ritorna..non ho mai fatto dei patch test nè sono andata fino ad ora a visita da un dermatologo.. Ho spesso le mani nellacqua perche ho 2 bambini ai quali cambio spesso il pannolino, lavo mani, per non parlare dei servizi casalinghi..inoltre a volte uso guanti in lattice e a volte no..cosa mi consiglia di fare?

    • Ciao Erica,
      leggendo il tuo commento è molto chiara la situazione ma tutto ciò che stai esegunedo è un palliativo.
      Prima di tutto sempre che tu non l’abbia ancora fatto è necessaria la visita dermatologica per capire esattamente qual è la diagnosi in modo tale da individuare la causa e i fattori aggravanti (ad esempio uno di questi potrebbe essere l’acqua) che sarebbero da eliminare e poi infine eseguire la cura specifica. Solo con questo approccio è possibile immaginare di gestire il tuo problema

    • Mi chiamo Agata a piu di dieci anni che combatto con dermatite alle nani ma non ho mai risolto ,ho provato svariate pomate anche cortisonici afesso vorre provare a fare la.ricistruone.alle unglhie perche mon sono piu presentabile ma non rieco a calmare il pizzicore e il prurito vorrei quancosa che possa guarimi.e un fastidio da diventRe pazzo midia la soluzione grazie

  5. Buona Sera Dottore mi chiamo Katy e ho 47 anni. Soffro da quasi un anno di dermatite ma non so di che natura siano. So che mi comincia con rossore e sfoghetti piccoli rossi poi mi comincia il prurito tutta via bruciore e pizzico tanto da avere le mani che mi vanno a sangue. Ultima visita che ho fatto il dermatologo dell’ospedale mi ha prescritto 3 creme di cui:LENIRIT 2 volte al giorno al bisogno,LENET 2 o 3 volte al giorno e AEFFE solo la sera. Ma la situazione al momento che sembra che vada in via di guarigione ecco che riappare nello stesso identico modo. Premetto che non è la 1° visita che faccio e che ho usato tantissime creme. Ma adesso sono arrivata a un limite che non lo sopporto più. Vorrei anche sapere se può derivare da un allergia o verosimilmente anche dal PH. Chiedo un vostro parere. Grazie in anticipo.

    • Ciao Katy,
      considerato che il problema ormai si ripete e si riopresenta da tempo è verosimile che ci sia una causa che necessariamente deve essere indagata. In caso contrario, ti limiterai solo ad eseguire trattamenti sintomatici che funzioneranno solo il tempo per il quale eseguirai la cura.
      parla con il tuo dermatologo per valutare quale devono essere nel tuo caso le indagini da eseguire (Patch test?)

  6. Salve dottore,in questo periodo mi capita spesso in questo inconveniente alle mani,come se ci fossero state delle bollicine d’acqua che si sono rotte(non me ne sono accorto)non ho eri disturbi ma ho la pelle secca disidratata,e stranamente (per me) mi succede in estate.Devo fare a meno di usare il sapone? mi trovo spesso per vari motivi a dovermi spesso lavare la mani.Forse dovrei cominciare ad usare dei guanti quando devo lavare per esempio i piatti o altri oggetti di cui richiedono vari tipi di saponi o soluzioni.Come posso idratarle al meglio? Grazie

    • Ciao Vittorio,
      ho letto la tua storia e prima di tutto ti consiglio di farti visitare dal dermatologo per una conferma. Evidente che tua abbia un problema alle mani ma è necvessario che lo specialista esami il problema per cogliere fino in fondo l’entità, la gravità e fomrulare una diagnosi certa.
      Devi sapere che il termine dermatite è assolutamente aspecifico e che le manifestazioni cutanee che possono interessare la pelle possono essere molteplici.
      Poi una volta fatta diagnosi corretta si può immaginare di focalizzare l’attenzione sul trattamento mirato per risolvere il problema e contestualmente su tutti i fattori di rischio che possono concorrere e causarlo o farlo peggiorare. Fattori che andrebbero evitati il più possibile.

      Uno di questi fattori potrebbe essere sia il sapone ma in alcuni casi anche e solo il contatto con l’acqua

  7. Ho delle macchie scure sulle mani più su quella sinistra vicino alle unghie cosa può essere la ringrazio aspetto sua risposta

    • Ciao Claudio,
      difficile esprimere un parere leggendo solo una descrizione di quello che lei vede sulle sue mani. Le cause possono essere molteplici ma suggerisco di farsi visitare da un dermatologo per una diagnosi mirata prima di tutto e poi per una cura dedicata

  8. Salve dottore, sono una ragazza di 23 anni e da qualche anno soffro di questa dermatite alle mani con rossore , screpolamento e prurito, ho visto più di qualche dermatologo e ahimè nessuno mi ha trovato una soluzione , quando sono esausta applico il Flubason tutta la notte e al mattino sembro aver miglioramenti.si scatena tutto sopratutto quando toccò alimento quali , pomodori , fiori di zucca , sale, sapone e acqua calda..Ogni tanto applico una crema barriera che ad oggi sembra non aiutarmi già più. Cosa posso fare ? Non ce la faccio veramente più ..

    • Ciao Michela,
      è evidente che il problema alle mani condiziona molto la tua qualità di vita. Noto, leggendo la tua storia, un po di confusione che non escludo sia consequente sia alla delusione delle precedenti visite dermatologiche sia al fai da te.

      Il problema della dermatite alle mani è un problema che deve essere affrontato con criterio.
      Prima di tutto deve essere formulata una diagnosi più circonstanziata, Se trattasi di dermatite da contatto indagare se irritativa o allergica. Se invece non fosse una dermatite qual è la diagnosi esatta.

      Poi, devono essere indagate le possibili cause aggravanti o scatenanti il problema.
      Poi deve essere impostata una cura per gestire e risolvere la fase acuta del problema di pelle e infine, immaginare un trattamento di mantenimento per allungare quanto più possibile l’intervallo libero di malattia.

      In conclusione, sebbene comprenda il suo disagio consiglio di farsi seguire da un dermatologo che possa fare il punto e aiutarla a gestire questo problema al meglio.

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