Psoriasi e Lupus: quali sono le differenze?

Sono malattie che oltre alle manifestazioni sulla pelle possono interessare gli organi interni e le articolazioni

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Specialista in Dermatologia e Venereologia

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La Psoriasi e il Lupus sono malattie cutaneee e sebbene condividano alcuni sintomi, sono completamente diverse una dall’altra.

Tuttavia, è possibile che una persona abbia sia il Lupus sia la Psoriasi o l’Artrite Psoriasica.

Cos’è la Psoriasi?

La Psoriasi è una malattia infiammatoria cronica e recidivante cutanea.

La malattia è caratterizzata da un eccesso di replicazione cellulare delle cellule della pelle che hanno una velocità di riproduzione aumentata. Se normalmente il ciclo cellulare a livello epidermico per il rinnovo dell’epidermide è di 28 giorni nella Psoriasi si riduce a 14. Tali cellule però se da un lato si riproducono ad un velocità aumentata dall’altro faticano a staccarsi dalla pelle stessa e pertanto si accumulano, una sopra l’altra favorendo la formazione di squame biancastre.

Tutte le aree del corpo possono essere interessate ed è frequente l’interessamento di:

  • cuoio capelluto
  • ginocchia
  • gomiti

Quando si manifesta alle ginocchia e ai gomiti la malattia si manifesta quasi sempre bilateralmente, sia da un lato sia dall’altro.

Chi soffre di Psoriasi sa benissimo che la malattia dura nel tempo alternando momenti di remissione ad altri di riacutizzazione delle manifestazioni.

Cos’è il Lupus?

Il Lupus, o Lupus Eritematoso Sistemico, è una malattia autoimmune dove il sistema immunitario si attiva contro cellule e tessuti dell’organismo causando diversi danni.

Questi danni possono colpire quasi tutti i sistemi del corpo, tra cui:

  • pelle
  • articolazioni
  • organi interni

Riconoscere per tempo tale patologia è fondamentale per iniziare terapie, generalmente sistemiche, mirate a contrastare e neutralizzare le reazioni autoimmuni prima che queste possano causare dei danni irreversibili a carico, soprattutto dei diversi organi interni.

Quali sono le somiglianze e le differenze tra Psoriasi e Lupus?

Il Lupus è una malattia meno frequente rispetto alla Psoriasi che invece è molto più comune.

Secondo la Lupus Foundation of America sono circa 1,5 milioni i casi di Lupus negli Stati Uniti. In confronto, la National Psoriasis Foundation stima che la Psoriasi colpisce circa 7,5 milioni di Americani e che una percentuale variabile dal 10 al 30% svilupperà anche l’Artrite Psoriasica.

Chi sono i soggetti maggiormente colpiti?

La Psoriasi può interessare persone di qualsiasi età anche se la malattia si manifesta generalmente nella fascia di età tra i 15 e i 35 anni.

Anche il Lupus si manifesta in particolare modo tra i 15 e i 44 anni e come riportato anche dalla Lupus Foundation of America le donne di colore hanno hanno una probabilità 2-3 volte maggiore di sviluppare il Lupus rispetto alle donne caucasiche.

Qual è la patogenesi del Lupus e della Psoriasi?

Considerare la Psoriasi e il Lupus sono delle malattie con interessamento cutaneo è un errore in quanto entrambi comportano ripercussioni a livello dell’organismo in toto. In particolare, chi soffre di Psoriasi ha anche una reazione infiammatoria sistemica interna, la cui manifestazione sulla pelle ne è la dimostrazione,  che perdurando nel tempo comporta dei danni soprattutto al sistema cardiovascolare, a quello articolare nonchè comportare delle disfunzioni a livello del metabolismo.  Il Lupus invece a causa degli anticorpi presenti causa un danno diretto a livello degli organi interni quali il rene e l’apparato cardio-vascolare. 

Quali sono le cause del Lupus e della Psoriasi?

Di entrambe le malattie sono noti i fattori scatenanti ambientali, ad esempio il sole per il Lupus e i traumi fisici per la Psoriasi così come che trattasi di patologie complesse e articolate dove concorrono diversi fattori immunitari e infiammatori che insieme orchestrano attivando e mantenendo i processi infiammatori tipici di ognuna. Fortunatamente con la ricerca sta scoprendo sia per una sia per l’altra i fini meccanismi che regolano e alimentano tali reazioni e ciò comporterà sempre più un approccio terapeutico mirato con farmaci in gradi di agire si meccanismi specifico infiammatori.

La Psoriasi e il Lupus sono malattie contagiose?

Né il Lupus né la Psoriasi sono malattie contagiose. Non è possibile contrarre una di queste condizioni o passarla a un’altra persona.

Qual è la prognosi del Lupus e della Psoriasi?

La Psoriasi e il Lupus  sono malattie croniche che durano nel tempo alternando momenti di attivazione dei segni e sintomi a altri silenti. Intervenire sui fattori di rischio, quali ad esempio l’obesità per la Psoriasi o l’esposizione al sole per il Lupus, associato alle cure specifiche per ognuna di esse è molto importante per gestirle in modo tale da allungare quanto più possibile la fase di remissione con intervalli lunghi di assenza della malattia in fase acuta.

Quali sono i sintomi e i segni della Psoriasi e del Lupus?

Possono manifestarsi su tutto il corpo e possono essere particolarmente evidenti sulla pelle o a livello della funzionalità della articolazioni che può essere fortemente limitata e compromessa.

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Immagine: Psoriasi (sx) – Lupus (dx)

Le manifestazioni della Psoriasi sono le più varie non fosse altro perché sono diverse le sue varianti cliniche:

Le manifestazioni più comune e note sono:

  • chiazze o placche arrossate e squamose di dimensioni variabili
  • chiazze arrossate e essudati
  • piccole chiazze minute sparse sul corpo
  • dolore e tumefazioni alle articolazioni

Il sintomo più frequente che i soggetti riferiscono è il prurito.

I pazienti con Lupus, invece, possono manifestare:

  • febbre
  • affaticamento
  • eruzione rossa al viso, simile alla forma di farfalla, che interessa le guance e il dorso del naso.
  • dolori articolari
  • placche arrossate e in parte come se fossero squamose localizzate al corpo in particolare nelle zone fotoesposte come il viso, elici delle orecchie, dorso e al dorso delle mani.
  • dita delle mani o dei piedi che diventano blu o bianche per l’esposizione al freddo (fenomeno di Raynaud)

Qual è la cura della Psoriasi e del Lupus?

L’approccio terapeutico è in funzione dell’entità e dello stato della malattia al momento della visita.

Ad ogni modo, da un punto di vista puramente didattico i trattamenti possibili iper la Psoriasi sono:

  • corticosteroidi topici soprattutto associato a derivati della vitamina D come il calcipotriolo.
  • acido salicilico
  • derivati della vitamina D quali il calciportriolo
  • retinoidi
  • farmaci biologici
  • terapia della luce UVB
  • Metotrexato
  • Ciclosporina

Se oltre alle manifestazioni cutanee sono presenti dolori articolari a causa dell’interessamento delle articolazioni da parte della Psoriasi possono essere indicati e consigliati farmaci anti-infiammatori e anti-reumatici

Invece nel caso del Lupus, i trattamenti possibili sono:

  • farmaci antinfiammatori per dolori articolari
  • corticosteroidi per ridurre l’infiammazione
  • farmaci immunosoppressivi
  • farmaci antireumatici

Come si fa diagnosi di Psoriasi e Lupus?

La diagnosi è dermatologica, sempre! Evitare assolutamente il fai da te sia per quanto riguarda la diagnosi sia il trattamento per evitare inutili perdite di tempo  che potrebbero compromettere la funzionalità degli organi di una persona con Psoriasi o Lupus.

Il dermatologo per fare diagnosi di una o dell’altra malattia oltre all’osservazione clinica delle manifestazioni cutanee delle malattie può eseguire, nei casi dubbi, una biopsia cutanea e soprattutto nel caso del Lupus delle indagini bioumorali (esami del sangue) per documentare la presenza di auto-anticorpi specifici.

Quando le malattie citate oltre alle manifestazioni cutanee interessano anche le articolazioni la gestione del paziente, nel suo interesse, deve prevedere un approccio multidisciplinare che veda coinvolti sia i dermatologi sia i reumatologi.

Qual è la prognosi della Psoriasi e del Lupus?

Come scritto prima sono patologie croniche che perdurano nel tempo che è possibile curare e gestire senza improvvisare in modo tale da evitare che si possano verificare danni sistemici o limitazioni funzionali alle articolazioni. Tutto ciò è possibile con l’intervento tempestivo del dermatologo che confermata la diagnosi, di una o dell’altra, sarà in gradi di prendere in cura in paziente consigliando di volta in volta cosa fare e non fare per gestire la fase acuta della malattia e allungare il più possibile l’intervallo libero di malattia. 

Dott. Alessandro Martella
Dott. Alessandro Martellahttps://www.alessandromartella.it/
Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Dermatologia e Venereologia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Sono autore di oltre 50 lavori scientifici in Dermatologia. Ho conseguito il Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza presso l'università di Ferrara. Faccio parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA). Ricopro il ruolo di Direttore Responsabile della Rivista DA 2.0

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