Le borse sotto gli occhi sono solo un problema estetico?
Quel gonfiore sotto gli occhi è solitamente un problema esclusivamente estetico ma, raramente, possono essere un sintomo di una malattia degli occhi (ad esempio la congiuntivite) o della tiroide (ipotiroidismo) o sintomo di alterazione della pressione del sangue.
E’ quindi sempre indicato escludere questi possibili fattori prima di intraprendere un trattamento medico o medico-estetico.
Quali sono le cause della formazione delle borse sotto gli occhi?
Quando compaiono in giovane età sono perlopiù segno di uno stile di vita non corretto o eccessivamente stressante, di deficit di sonno, di ritenzione di liquidi, di dieta sbilanciata, oltre che di una certa predisposizione individuale.
Quando invece compaiono in età adulta sono segno di un cedimento dei tessuti che circondano l’occhio in particolare dei muscoli che sostengono le palpebre, che diventano più deboli.
A questo fenomeno si aggiunge la riduzione del normale grasso sottocutaneo perioculare che normalmente sostiene le palpebre, e la sua migrazione verso il basso (mannaggia alla forza di gravità!), nonché il ristagno di liquidi (edema) che contribuisce ad aumentare il gonfiore.
Esistono alcuni rimedi “naturali” per migliorarne l’aspetto ad esempio
gli impacchi freddi con mascherine di gel da tenere in frigorifero, o con semplice infuso di camomilla freddo
Dormire con la testa sollevata sopra a due cuscini
Dormire almeno 8 ore per notte
Non assumere alcolici (che aumentano la ritenzione idrica)
Un deficit di sonno può favorire la formazione delle borse sotto gli occhi
I fattori di rischio per la comparsa dell borse sotto gli occhi sono:
Predisposizione genetica,
invecchiamento,
eccessiva esposizione al sole e/o lampade solari (che inducono invecchiamento)
Fumo di sigaretta (che induce invecchiamento – non solo cutaneo!-)
carenza di sonno e scarso riposo
Stress
Consumo eccessivo di alcool e carboidrati che aumentano la ritenzione idrica
Dermatite Atopica o altre dermatiti da contatto
Le borse non vanno confuse con le “occhiaie”, ossia la comparsa di un colorito più scuro, spesso blu-violaceo alla palpebra inferiore, oppure marrone su entrambe le palpebre (effetto “panda”)
Queste ultime sono dovute ad un eccessivo accumulo di melanina quando sono marroni e si localizzano su entrambe le palpebre; il fenomeno è molto frequente nelle persone affette da Dermatite Atopica, tanto da definire questa caratteristica, associata alla presenza di piccole rugosità della palpebra inferiore fin dalla tenera età, “Facies Atopica”.
Se invece sono di colore blu-violaceo e si localizzano alla palpebra inferiore, sono solitamente dovute ad una vasodilatazione dei capillari perioculari o un assottigliamento della cute delle palpebre (che è già la più sottile di tutto il corpo!)
Come trattare le borse?
Se sono comparse in età giovanile le regole d’oro da seguire sono quelle “della nonna” (ma anche delle modelle!)
applicare impacchi freddi con mascherine di gel da tenere in frigorifero, o con semplice infuso di camomilla freddo
Dormire con la testa sollevata sopra a due cuscini
Dormire almeno 8 ore per notte
Non assumere alcolici (che aumentano la ritenzione idrica)
Se invece sono comparse insieme all’invecchiamento cutaneo del resto del viso, e le “regole della nonna” non sono state sufficienti a risolverle, non resta che sottoporsi alla blefaroplastica, un intervento di chirurgia estetica che permette, mediante una piccola incisione sulla palpebra, di rimuovere il grasso sottocutaneo in eccesso e di “tirare” la pelle che si è rilassata.
Esistono anche tecniche laser di Blefaroplastica che non necessitano di incisioni.
Le creme contorno occhi possono risolvere le borse?
Purtroppo l’uso delle creme contorno occhi non può portare alla risoluzione completa delle borse che, come spiegato sopra, sono un problema complesso, legato alla ritenzione idrica, alla vascolarizzazione, alla tensione muscolare e alla distribuzione del grasso sottocutaneo perioculare.
L’uso costante di creme fotoprotettive può ritardare il fenomeno dell’invecchiamento cutaneo e sostanze decongestionanti possono aiutare il microcircolo, ma, se proprio non vuoi o non puoi dormire di più o sottoporti ad una blefaroplastica, più che alle creme meglio affidarsi ad un buon make-up correttivo.
Sono Medico Chirurgo specializzata in Dermatologia e Venereologia all'Universita' di Ferrara e in Chirurgia Dermatologica all'Universita' di Siena. Svolgo attività clinica di prevenzione, diagnosi e trattamento dei tumori cutanei presso la Ausl di Ferrara da più di 10 anni.
Dopo aver conseguito il Master di Giornalismo e Comunicazione istituzionale della Scienza presso l’Università di Ferrara, ho cominciato a scrivere per Myskin.it e sono coautrice del libro "Reparto Dermocosmetico, guida al cross-selling” e di articoli scientifici pubblicati sulla stampa internazionale.
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