Dottore, mi dia una crema per la dermatite!

E’ frequente che il paziente esordisca in questo modo al momento della visita.

Se la sostanza del messaggio è chiara: il desiderio di guarire e presto dal problema cutaneo, esso merita un’analisi per chiarire due concetti.

I concetto: la dermatite

Dermatite è un termine assolutamente generico e aspecifico e da solo non è una diagnosi! Inoltre, non tutti i problemi presenti sulla pelle rientrano nella definizione di dermatite.

In generale, il termine si riferisce ad un processo infiammatorio cutaneo e rappresenta un capitolo molto ampio e non l’unico della dermatologia nel quale è presente ad esempio la Dermatite Atopica, laDermatite allergica da contatto, la Dermatite irritativa da contattoDermatite seborroica, ecc.

Esse sono patologie completamente differenti tra di loro per quanto riguarda i meccanismi patogenteci, quelli cioè responsabili del problema, e al massimo potrebbero condividere apparantemente alcuni aspetti cutanei. Infatti, la pelle quando ha un “insulto” si arrossa (il rosso è il colore preferito) e contestualmente possono comparire tutta una serie di segni quali bolle, vescicole, placche, ecc. che il dermatologo è in grado di interpretare quasi come se fosse un archeologo esperto in geroglifici egiziani.

Metaforicamente, la pelle per il dermatologo è come un libro con tanti segni che è in grado di “leggere” e interpretare per capire o cercare di arrivare a compredere quale potrebbe essere stata la causa iniziale.

Negli anni, anche per colpa di noi dermatologi non abbiamo mai avuto la cortesia di spiegare e comunicare ai nostri pazienti tutti questi passaggi limitandoci semplicemente a tranquillizzarli dicendo loro che si trattava solo di una dermatite!

Così facendo non ci siamo resi conto di aver banalizzato agli occhi del paziente e non solo la competenza del dermatologo e in un attimo abbiamo sintetizzato nella parola dermatite, bruciando anni di formazione universitaria, le molteplici diagnosi differenziali che aiutano a distinguere una forma di dermatite da un’altra.

E’ giunto il momento di rimediare a questo errore rispolverando la nostra specialità!

II concetto: la crema

crema tubetti

Stia tranquilla signora, è solo una dermatite! Applichi questa crema e vedrà che si risolverà tutto!

La crema appunto. Seconda banalizzazione.

In realtà ce ne sarebbe una terza: “si risolverà tutto!” ma la esamineremo successivamente in un post dedicato.

Torniamo alla crema intesa come un prodotto da applicare sulla pelle, generalmente 1-2 volte al giorno e per un dato periodo.

Così facendo per anni si è insinuato, posizionato e strutturato nella mente del paziente il messaggio che tutto ciò che compare sulla pelle è solo “dermatite” e che per curarla serve la “crema” e se volessi continuare aggiungerei anche: “Devo andare dal dermatologo per sentirmi dire che ho la dermatite e che devo usare la crema? Lo faccio da me!

I prodotti da applicare sulla pelle sono un aspetto importante della terapia dermatologica ma non l’unico e, rimanendo nell’ambito dei prodotti da applicare sulla pelle, la crema è un termine usato in maniera assolutamente improprio e che oltre alla crema in senso stretto si riferisce anche ad altre diverse formulazioni quali: lozione, fluido, emulsione, mousse, latte, polvere, soluzione ecc.

Conclusione

Dottore, ho un problema sulla pelle!

Ecco, come a mio avviso il paziente dovrebbe rivolgersi al dermatologo. Badate bene che non è pignoleria ma un invito a lasciare la finestra aperta sul mondo delle dermatiti ma anche di tutte le altre malattie dermatologiche che dermatiti non sono quali la Psoriasi, la Micosi, l’Orticaria, la Vitiligine, ecc. ed evitare di incunearsi un vicolo cieco per tutti quello della dermatite!

Il dermatologo, invece, dovrebbe approfondire con una serie di domande mirate che fanno parte del’anamensi la storia del problema. Questo momento è importante per indirizzare il pensiero del medico verso alcune patologie escludendone altre.

Poi, dovrebbe visitare il paziente esaminando e osservando tutta la sua pelle per cogliere e magari scovare anche quegli indizi dermatologici sfuggiti al paziente stesso.

Infine, dovrebbe arrivare ad una conclusione diagnostica, spiegando al paziente di cosa si tratta esattamente, quale potrebbe essere stata la causa e quale sarà la terapia topica migliore da utilizzare e se necessario sottolineare che il trattamento prevederà una prima fase per risolvere la fase acuta del problema e una cronica da eseguire per il mantenimento ed evitare le recidive oppure indicare e/o eseguire le indagini diagnostiche per confermare il suo sospetto diagnostico.

Iniziamo con oggi un percorso dove esamineremo dermatite per dermatite la crema da usare ovvero cosa è necessario sapere per gestire al meglio il proprio problema di pelle.

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Dermatologo Alessandro Martella
Sono un dermatologo ed ho pubblicato quasi 50 lavori scientifici. Ho conseguito il Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza e sono il responsabile della rivista elettronica Dermatologia Ambulatoriale 2.0, organo ufficiale di comunicazione di AIDA (Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali) della quale faccio parte, quale componente del Consiglio Direttivo, dal 2013. Nel 2017 ho conseguito anche il Master in Healthcare Marketing.

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