Se pensi che l’Acne sia solo un problema adolescenziale ti sbagli.

Secondo il Journal of American Academy of Dermatology, più della metà delle donne sopra i 25 anni soffre di Acne. Che si tratti di eruzioni occasionali o di gravi lesioni cistiche, l’Acne adulta è in aumento nelle donne tra i 20, i 30, i 40 e anche i 50 anni.

Allora come fare? “Resistete alla tentazione di toccare i brufoli perché è alto il rischio che possano esitare in cicatrici”, avverte la dottoressa Elizabeth Hale di CompleteSkinMD.

Ecco, invece, alcuni pratici consigli per gestire l’Acne adulta.

Gestisci lo stress

Uno dei principali fattori di rischio dell’Acne adulat è lo stress. La dottoressa Jessica Weiser del New York Dermatology Group afferma che l’Acne adolescenziale è influenza dagli ormoni della pubertà mentre quella dell’Adulto dagli ormoni dello stress quali il cortisolo.

“Cerca di trovare attività che riducano lo stress, perché lo stress aumenta il cortisolo”, afferma il dott. Hale. “Che si tratti di esercizio, yoga, meditazione o dormire bene, tutto ciò che può ridurre il livello di stress può avere un grande effetto sulla pelle.”

Lavare il viso

Mantieni pulita la pelle del viso

Un segreto di bellezza è mantenere il viso il più pulito possibile. Detergi e lava il viso al mattino, alla sera e dopo la palestra. Inoltre, come suggerisce sempre il dottor Hale è importante struccarsi prima di andare in palestra.

“I tuoi pori si aprono e se hai il trucco, si incunea nei pori e li ostruice”. Il suo suggerimento è quello di: usare salviettine detergenti prima e dopo l’allenamento, specialmente quelle con acido salicilico.

Il Dott. Weiser aggiunge anche che se si soffre di pelle secca è consigliabile usare invece acqua micellare in quanto è un modo delicato per pulire la pelle senza che vengano allontanati i lipidi cutanei di superficie.

Poi, è importante mantenere pulito lo schermo del proprio cellulare che quotidianamente viene a contatto con il viso, così come di lavare le federe e cercare di evitare i capelli sul viso.

Non lavare eccessivamente il viso

Mantenere la pelle pulita è giustissimo ma attenzione a non esagerare. Se ti lavi il viso più di due volte al giorno rischi di privare la pelle dei suoi lipidi naturali e ciò potrebbe innescare uno stimolazione delle ghiandole sebacee per produrre sebo e compensare la secchezza cutanea.

Attenzione a cosa mangi

Sfortunatamente, il vecchio detto che i dolci fanno male alla tua pelle è probabilmente vero. Il Dr. Weiser afferma: “Lo zucchero è un fattore di rischio per l’Acne in quanto è molto pro-infiammatorio e di conseguenza può favorire l’arrossamento e l’infiammazione”.

Alcuni studi indicano anche altri fattori scatenanti come carboidrati raffinati (pasta, pane bianco, alimenti trasformati) che fanno aumentare il livello di zucchero nel sangue e prodotti caseari ad alto contenuto di ormoni (latte, formaggio, yogurt).

Curare la Rosacea

Sebbene diversa dall’Acne adulta, la Rosacea è un’altra condizione molto comune soprattutto della donna adulta.

La Rosacea è una malattia infiammatoria della pelle tipica di chi ha la pelle sensibile e tende ad arrossirre sule guance per un nonnulla.

Nei casi più gravi si può associare alla comparsda di brufoli, papule e pustole. A differenza dell’Acne però, che si manifesta elettivamente in prossimità della mandibola e sul collo, la Rosacea di localizza alle zone convesse del volto, quali appunto del guance e il naso.

Come curare i brufoli occasionali

Per le eruzioni occasionali, sia il dott. Hale che il dott. Weiser raccomandano l’uso di prodotti a base di acido salicilico o retinolo. Il dott. Weiser suggerisce che usare un esfoliante delicato durante la settimana in quanto può aiutare e prevenire l’ostruzione dei pori.

Inoltre, è sempre importante farsi visitare dal Dermatologo per il corretto inquadramento del problema e per i consigli terapeutici mirati in base all’entità del problema e al tipo di pelle individuale.

Fai attenzione alla pillola anticoncezionale

Vale anche la pena controllare se il tuo metodo di contraccezione influenza la comparsa dell’Acne. Da quanto i dispositivi IUD ormonali con progesterone sono diventati sempre più comuni, le pillole anticoncezionali con estrogeni, che proteggono dall’Acne, sono calate in popolarità. In alcune donne, il progesterone può causare l’Acne per alcune donne e proprio per questo è necessario indagare sempre se una donna adulta con Acne lo sta assumendo oppure no.

Il Progesterone è l’ormone che ha un picco la settimana prima del ciclo e innesca le ghiandole sebacee, quindi facilita la produzione del sebo. Infatti è frequente osservare donne con Acne in quella specifica fase del ciclo.

Se una donna sta assumento il progesterone ed ha notato la comparsa di Acne non significa che dovrà sospenderlo in quanto ci possono altri farmaci quali lo Spironolattone che può aiutare a gestire il problema.

Tieni duro quando il problema persiste

Se hai eruzioni moderate e frequenti, è tempo di farsi visitare da un dermatologo che potrebbe consigliare una terapia a base di retinoidi topici, derivativi della vitamina A oppure prescrivere antibiotici topici come la clindamicina o l’eritromicina al posto o in aggiunta ai retinoidi.

I retinoidi, usati per l’Acne, aiutano anche a stimolare la produzione di collagene e combattono le linee sottili e le rughe.

In alcuni casi, invece della terapia descritta, il dermatologo potrebbe valutare se opportuno l’uso del laser o della terapia fotodinamica per curare l’Acne dell’adulto.

Consulto online con il dermatologo - Myskin

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome