La psoriasi è una patologia cronica della pelle, scomoda, che provoca prurito ed è collegata allo stress in svariati modi. Non solo lo stress può scatenare riacutizzazioni della psoriasi, ma vivere con la psoriasi può avere un effetto dannoso sulla salute mentale generale di un individuo.

Quando una persona ha la psoriasi, il suo sistema immunitario provoca una iperproduzione di cellule della pelle. Queste cellule si accumulano in chiazze rosse coperte di scaglie argentee.

La psoriasi può inoltre causare infiammazioni in tutto il corpo

Questo articolo esplora la relazione tra psoriasi e stress e spiega come i soggetti con psoriasi possono gestire i fattori scatenanti.

In che modo lo stress innesca la psoriasi?

I medici sanno che un problema con il sistema immunitario causa l’eccessiva crescita delle cellule della pelle che è caratteristica della psoriasi. Tuttavia, le cause alla base di questa risposta immunitaria non sono ancora state comprese.

La psoriasi è una patologia cronica e al momento non ha una cura.

Lo stress psicologico può scatenare riacutizzazioni. Quando una persona sperimenta livelli ridotti di stress, anche la sua pelle tende a migliorare.

Uno studio del 2013 ha rilevato che il 68% degli adulti con psoriasi sperimenta riacutizzazioni a seguito di eventi stressanti.

Gli scienziati non sanno esattamente perché lo stress fa peggiorare la psoriasi, ma sono concordi sul fatto che possa essere dovuto all’effetto che lo stress ha sull’infiammazione.

Uno studio del 2014 osserva che i fattori di stress possono incrementare la risposta del sistema immunitario coinvolto nell’infiammazione, ciò significa che quando si è sotto stress psicologico si può innescare una risposta infiammatoria nel corpo.

A sua volta, l’aumento dell’infiammazione può peggiorare e aggravare i sintomi della psoriasi.

Un altro studio ha riscontrato che le donne con depressione erano maggiormente a rischio di sviluppare la psoriasi.

I ricercatori stanno ancora esplorando la relazione tra depressione e infiammazione, in quanto credono che la loro connessione potrebbe influenzare i futuri trattamenti della psoriasi.

Come gestire i fattori d’innesco della psoriasi

Non è sempre possibile evitare lo stress, ma si può fare molto per ridurre gli effetti che ha sul corpo e sulla mente di ognuno di noi.

Le seguenti attività possono aiutare a ridurre l’impatto dello stress su un soggetto affetto da psoriasi e rendere meno probabile la comparsa di riacutizzazioni:

Esercizio fisico

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Anche solo una camminata veloce può favorire il rilascio di endorfine, sostanze chimiche che possono aiutare a ridurre lo stress e promuovere un senso di benessere.

Yoga, meditazione e mindfullness

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Tutte e tre queste attività aiutano a ridurre lo stress e l’ansia. Lo yoga è particolarmente utile in quanto è una forma fisica di meditazione, che ha il vantaggio di alleviare lo stress favorendo il rilascio di endorfine allo stesso modo di altre forme di esercizio fisico.

Tai chi

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Questa è un’altra attività fisica che incorpora la mindfullness. Si tratta di movimenti lenti e deliberati guidati dal respiro, che aiutano a ridurre i livelli di stress.

Massaggio

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Fare un massaggio può aiutare a ridurre lo stress e le tensioni muscolari, oltre a favorire un senso di benessere.

Evitare di fumare o bere troppo alcool e seguire una dieta salutare ed equilibrata può essere utile per la gestione dello stress.
A volte, però, nonostante i cambiamenti dello stile di vita è difficile gestire lo stress.
In casi come questo, un medico può inviare il proprio paziente da uno specialista che possa aiutarlo.

Uno studio del 2016 suggerisce che un precoce intervento dal punto di vista psicologico potrebbe avere un peso importante nella gestione della psoriasi.

Psoriasi e salute mentale

Lo stress può scatenare riacutizzazioni della psoriasi e il loro impatto può avere un peso importante sulla salute mentale di una persona. Questo può innescare un circolo vizioso di stress e riacutizzazioni della psoriasi.

La psoriasi è una malattia cronica che può comportare prurito, dolore e causare molto fastidio. Quando è visibile può far sì che una persona si senta a disagio riguardo il suo aspetto.

Gli effetti combinati del disagio fisico e dell’autoconsapevolezza possono avere un impatto profondo sul benessere mentale di una persona.

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Uno studio effettuato nel 2015 ha rilevato che lo stress cronico ha un impatto significativo sulla qualità della vita correlata alla salute nelle persone con psoriasi.

La terapia cognitivo comportamentale (CBT) si è dimostrata efficace nell’aiutare i pazienti con psoriasi che hanno problemi di salute mentale a causa delle loro condizioni.

Conclusioni

Nonostante la psoriasi sia una malattia cronica, ci sono alcuni trattamenti disponibili per aiutare a gestire i suoi sintomi. Questi includono la fototerapia e i farmaci topici.

Lo stress è un fattore di rischio per le riacutizzazioni della psoriasi a causa del modo in cui influenza il sistema immunitario e le infiammazioni. Impegnarsi in attività che aiutano a gestire lo stress può aiutare i pazienti con psoriasi a ridurre le riacutizzazioni.

Se una persona ha la psoriasi e sta sperimentando ansia o depressione, dovrebbe rivolgersi ad un medico, il quale può indirizzarla a uno specialista che può offrire terapia cognitivo comportamentale o terapie simili.

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