Alopecia Cicatriziale Centrale Centrifuga

Una malattia dal decorso progressivo che risponde poco ai trattamenti

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Specialista in Dermatologia e Venereologia

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L’ Alopecia Cicatriziale Centrale Centrifuga (ACCC) è un tipo di alopecia che interessa lo scalpo centrale e si estende centrifugamente, è una delle più comuni forme di alopecia cicatriziale che si può notare negli individui dalla pelle scura.

La perdita di capelli generalmente parte dalla parte centrale dello scalpo e si estende sistematicamente verso l’esterno in maniera progressiva.
È una malattia della quale non è conosciuta l’esatta prevalenza.

La ACCC colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile dopo la pubertà e la prevalenza aumenta con l’età.

Essendo sconosciuta la causa esatta, come fattori causali sono implicate le pratiche di cura dei capelli come le piastre, stiraggio e acconciature tirate.
In alcuni pazienti possono anche essere responsabili le infezioni fungine, le malattie autoimmuni, ecc..

alopecia cicatriziale centrale centrifuga

Clinica

L’alopecia interessa tipicamente la porzione centrale del cuoio capelluto.
L’area affetta non è completamente glabra, ma presenta capelli miniaturizzati e alcuni capelli terminali preservati.
Spesso la paziente lamenta prurito e bruciore.

Diagnostica

Dermatoscopia: nelle formazioni iniziali la presenza di pinpoint white dots (patterns a nido d’ape) rende difficile valutare se vi sia una riduzione degli osti follicolari. I capelli terminali superstiti si presentano spesso appaiati e circondati da un alone grigio perifollicolare come da iperpigmentazione post infiammazione con aspetto ad asterisk. Le caratteristiche visibili sono:

  • Modello a nido d’ape preservato.
  • Punti bianchi distribuiti in modo irregolare.
  • Macchie bianche irregolari
  • I peli terminali sparsi emergono o come singoli peli o come gruppi di due peli.
  • Alone bianco-grigio peripilare: altamente specifico e sensibile per ACCC in tutte le fasi cliniche.
  • Placche marroni con aspetto asterisk-like
  • Capelli rotti
  • Squame peripilari ed eritemi

Esame istologico: è utile per confermare la diagnosi. Tipica della ACCC è una desquamazione prematura della guaina epiteliale interna, per cui i follicoli appaiono vuoti o contengono il pelo circondato solamente dalla guaina epiteliale esterna.
Diagnostico è inoltre il riscontro al livello e al di sotto dell’istmo di strutture follicolari composte, formate dalla fusione della guaina epiteliale esterna di due follicoli e circondate da fibrosi e infiltrato infiammatorio.

alopecia cicatriziale centrale centrifuga

Diagnosi differenziale

La diagnosi differenziale della ACCC è:

  • Lichen plano-pilare: raro nella razza nera, il prurito è più grave e le chiazze alopeciche sono meglio definite.
  • Alopecia androgenetica: nelle forme iniziali la diagnosi differenziale può essere può essere difficile e richiede l’esame istologico.
  • L’alopecia da trazione è frequentemente associata alla ACCC

È fondamentale spiegare al paziente che la terapia è poco efficace se non cambia le abitudini di acconciatura.
La diagnosi differenziale con alopecia androgenetica può essere difficile e probabilmente le due patologie possono essere associate.
La malattia ha un decorso progressivo e risponde scarsamente ai trattamenti.

Alopecia centrale cicatriziale centrifugaLichen palno-pilareAlopecia androgenetica
Tipo di alopeciaCicatrizialeCicatrizialeNon cicatriziale
LocalizzazioneVerticeDiffusaVertice, frontale, bi temporale
ProgressioneL’alopecia si espandeVariabileDiffusa
InfiammazioneSISIPossibile (in caso di dermatite seborroica associata)
SintomiPapulo-pustole, dolore, pruritoIntenso pruritoNO
DermatoscopiaAloni grigi peripilariPeripilari castsVariabilità di diametro >20%

Terapia

È importante che il paziente cambi abitudini di acconciatura, soprattutto eviti di esercitare trazione sui capelli.
Gli steroidi topici o intralesionali e il tacrolimo topico sono utili a ridurre l’infiammazione. Nei casi più gravi possono essere utilizzate le tetracicline o l’idrossiclorochina.

Dott. Lucia Villa
Dott. Lucia Villa
Il mio motto è:" l'occhio vede quello che la mente sà. Chi più sa più dubita!" Mamma di Edoardo e Michele e moglie di Paolo, sono nata e vivo a San Benedetto del Tronto. Sono Dermatologa e il mio principale campo di interesse è la Tricologia, la branca della dermatologia che studia e approfondisce la fisiologia, le malattie e le cure dei capelli. Data questa mia passione professionale ho conseguito il Master in Tricologia presso la clinica Universitaria Santa Chiara di Firenze

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