A chi di noi non è capitato di perdere capelli?

Eppure quando il diradamento dei capelli diventa davvero importante è il caso di rivolgersi ad un medico che, tramite una visita, può individuare la causa scatenante del problema.

La perdita dei capelli nella spazzola o nel lavandino del bagno non è un indicatore del diradamento dei capelli: è normale perdere da 50 a 100 capelli al giorno. Ciò che invece permette di diagnosticare il diradamento dei capelli è la presenza di zone calve e con capelli diradati. Questa patologia non è rara, coinvolge 80 milioni di persone ed è di solito dovuta all’eredità provocando calvizie maschile, calvizie femminile e alopecia androgenetica.

Gli uomini, per cause ereditarie, tendono a vedere i capelli diradarsi nella parte superiore o posteriore della testa provoncando una certa stempiatura. Le donne, solitamente,  essendo più attente, notano prima la caduta di capelli. L’AADA afferma che le ragioni della perdita dei capelli non sono ancora molto chiare e gli esperti concordano che se la causa è ereditaria, la soluzione non è per cento facile.

Capelli diradati e styling

Per causare danni ai tuoi capelli per il modo in cui quotidianamente li acconci dovresti proprio esagerare ma potrebbe comunque succedere.

Bisogna essere consapevole del fatto che le seguenti abitudini potrebbero danneggiarli e diradarli:

  • Asciugare i capelli con la temperatura del phon troppo alta
  • Legare i capelli troppo stretti
  • Usare prodotti troppo aggressivi per lo styling dei capelli
  • Esagerare nello styling

I ricercatori della Johns Hopkins affermano che una causa comune di perdita e rottura dei capelli nota come tricoressi nodosa acquisita, o TN, più frequente negli afro-americani, può essere risolta attraverso l’uso appropriato di prodotti per la cura dei capelli.

E’ fondamentale offrire a dermatologi e pazienti consigli facili per la risoluzione della tricoressi nodosa acquisita, una delle poche forme di perdita di capelli che può essere risolta abbastanza rapidamente con opzioni non mediche. Questi consigli sono validi per tutte le etnie che soffrono di rottura dei capelli.
I ricercatori della Johns Hopkins hanno scoperto che gli strumenti per lo styling termico, come l’uso di piastre e phon, oltre ai trattamenti chimici, come la tintura e la stiratura permanenti, tendono a danneggiare lo strato protettivo esterno del fusto dei capelli. Questo può alterare la struttura dei capelli, che causa l’esposizione e la fragilità delle fibre, creando punti deboli in cui si verifica la rottura.

Quando una patologia provoca il diradamento dei capelli

Non dovrebbe sorprendere che una patologia che ci affligge sia uno dei principali attori nel diradamento dei capelli. Se il tuo corpo ha dei problemi, utilizzerà le sue risorse nell’area che ne ha più bisogno, mettendo da perte le funzioni corporee che non sono critiche. La crescita dei capelli non è critica. Allo stesso modo, una dieta povera, priva di adeguati livelli di vitamine e minerali, può portare a diradamento dei capelli poichè questi nutrienti sono utilizzati per gli organi vitali e non per i follicoli piliferi.

Nonostante il diradamento dei capelli potrebbe non sembrare un problema così importante è sempre consigliabile parlare con un dermatologo per determinare se la causa del diradamento dei capelli è primaria o secondaria. Se è secondaria, probabilmente stai sperimentando altri sintomi, come stanchezza o pelle molto secca, che potrebbero indicare una malattia di fondo più grave.

Nella maggior parte delle malattie elencate di seguito, il diradamento dei capelli o la perdita dei capelli appare come un sintomo. Curare la malattia, o almeno trattarla se non c’è cura, può aiutare a impedire il diradamento dei capelli.

  • Anemia
  • Malattie autoimmuni (alopecia areata, sindrome di Hashimoto, lupus e scleroderma)
  • Cancro, chemioterapia
  • Diabete
  • Linfoma di Hodgkin
  • Cambiamenti ormonali, compresa la menopausa
  • Ipotiroidismo
  • Lichen Planus
  • Malnutrizione
  • Squilibri e/o carenze nutrizionali
  • Sindrome dell’Ovaio Policistico
  • Gravidanza
  • Radioterapia
  • Condizioni del cuoio capelluto
  • Disturbi della pelle
  • Steroidi
  • Stress e ansia
  • Sifilide
  • Telogen effluvium
  • Tricotillomania, un disturbo psichiatrico in cui le persone si tirano i capelli
  • Ghiandola pituitaria iperattiva
  • Fluttuazioni del peso

Quando rivolgersi al Dermatologo

Intervenendo al 68° incontro annuale dell’American Academy of Dermatology, la dermatologa Mary Gail Mercurio, MD, FAAD, professore associato di dermatologia e direttore del programma di residenza dermatologica presso l’Università di Rochester (NY), ha discusso forme comuni di diradamento dei capelli nelle donne e opzioni di trattamento disponibili.

Secondo la dottoressa Mercurio, in passato, molte donne che soffrivano di perdita di capelli soffrivano in silenzio, non sapendo dove rivolgersi per chiedere aiuto e cercare di nascondere il problema. Attualmente, invece, sempre più donne cercano un trattamento per la perdita dei capelli e affrontano attivamente questa condizione.

Questo dato è incoraggiante, poiché prima la perdita di capelli viene diagnosticata, maggiori sono le possibilità di trattarla con successo.

In alcuni casi, ha spiegato la dottoressa Mercurio, un’anomalia ormonale, come il DHT in eccesso, può essere responsabile del diradamento dei capelli o della perdita dei capelli nelle donne. La perdita di capelli di tipo femminile causata da uno squilibrio ormonale può essere trattata con farmaci soggetti a prescrizione, come spironolattone o contraccettivi orali. E’ importante che le donne consultino il loro dermatologo per una corretta diagnosi e trattamento.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci un tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome