La dieta e l’alimentazione possono aiutare a combattere l’Acne?

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Anche se sono necessarie ulteriori ricerche, la dieta potrebbe avere un ruolo nel far comparire o far peggiorare l’Acne.

Alcuni dati suggeriscono l’Acne può migliorare assumendo alimenti ricchi di acidi grassi omega-3, meno latticini e meno alimenti con un alto indice glicemico.

L’Acne colpisce ogni anno fino a 50 milioni di persone negli Stati Uniti; una patologia che inizia durante la pubertà ed è particolarmente diffusa tra i 12 ei 24 anni.

L’Acne può associarsi, ma non necessariamente,  a pelle grassa e ad un quadro clinico che per la molteplicità diversa di lesioni possibili e che contestualmente possono essere presenti sul viso della persona viene definito polimorfo.

Lesioni che possono spaziare dalla presenza di comedoni, alle papule, alle pustole e ai noduli e alle cisti.

Quando una persona soffre di Acne i sintomi variano da lievi a gravi, tanto da influire e condizionare la qualità della vita del soggetto.

I trattamenti per la cura dell’Acne sono differenti in base alla tipologia e gravità della malattia spaziando da trattamenti locali a quelli sistemici.
Trattamenti che, per quanto riguarda quelli locali, possono prevedere l’uso di cosmetici nel caso in cui la pelle si presentasse impura o con minime lesioni comedoniche oppure di farmaci.
In quest’ultimo caso si tratta di prodotti che anche se applicati sulla pelle sono in grado di penetrare in profondità e svolgere la loro azione mirata interagendo a livello della ghiandola sebacea, sede del problema dell’Acne.

Per i casi di Acne più importanti e rilevanti sono invece indicate terapie sistemiche da assumere per bocca che possono prevedere la somministrazione di antibiotici, appartenenti generalmente alla famiglia delle Tetracicline e/o dei Macrolidi, ma anche dei retinoidi, derivati della vitamina A quali appunto l’Isotretinoina.


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In tutto ciò anche lo stile di vita è fondamentale per far peggiorare o migliorare le manifestazioni e/o i sintomi dell’Acne, motivo per cui, conoscendoli, è possibile intervenire per correggerli ove necessario.

Alcune persone credono che la dieta alimentare abbia un ruolo importante. I risultati di una ricerca del 2016 hanno dimostrato che il 71% dei partecipanti riteneva che i cibi fritti o grassi causassero l’Acne. Altri., invece, pensavano che fossero il cioccolato, i latticini e le bibite gassate responsabili della comparsa o peggioramento dell’Acne.

Il dibattito, in ambito scientifico è aperto e vivace per quanto riguarda l’impatto della dieta sull’Acne.

Molti esperti ritenevano che la dieta non avesse alcun ruolo nell’Acne ma i risultati di alcuni studi recenti suggeriscono il contrario.

In questo articolo, esaminiamo gli effetti della dieta sulla pelle ed esaminiamo quali cibi potrebbero provocare o ridurre l’Acne. Descriviamo anche i consigli generali per il trattamento dell’Acne.

In che modo la dieta influisce sulla pelle?

Durante la pubertà, il corpo produce grandi quantità di un ormone chiamato fattore di crescita insulino-simile 1 (IGF-1). Alcuni studi suggeriscono che IGF-1 può aumentare la produzione di sebo e peggiorare i sintomi dell’Acne.

Alcuni alimenti sono in grado di aumentare i valori di tale ormone e di conseguenza far comparire o far peggiorare l’Acne.

Evitandoli è possibile migliorare i sintomi dell’Acne e forse prevenire le riacutizzazioni.

Alimenti da evitare

Secondo i risultati di uno studio del 2016, i seguenti alimenti hanno maggiori probabilità di aumentare i livelli di IGF-1 di una persona:

  • latticini
  • alimenti con un alto indice glicemico (IG) e un alto carico glicemico (GL)

La misurazione dell’indice glicemico (IG) determina quanto velocemente e in che misura un tipo di cibo può aumentare i livelli di zucchero nel sangue.

La misurazione del carico glicemico (GL) consente a una persona di confrontare i tipi di alimenti con diversi IG e porzioni.

Una persona può calcolare il GL usando questa formula:

GL = GI x la quantità di carboidrati per porzione (in grammi) / 100

Diverse tabelle online forniscono l’indice glicemico di vari alimenti. Come regola generale, gli alimenti più elaborati tendono ad avere IG e GL più alti.

Secondo l’American Diabetes Association, i seguenti sono esempi di alimenti con IG alto:

  • pane, specialmente pane bianco e bagel
  • cereali da colazione zuccherati, come quelli con corn flakes, riso soffiato e fiocchi di crusca
  • cereali istantanei, come farina d’avena e grana
  • alcuni frutti e verdure, tra cui meloni, ananas, zucche e patate
  • paste arricchite, come la pasta a base di riso
  • riso bianco a grani corti
  • spuntini, come pretzel, torte di riso e popcorn

Esempi di prodotti caseari includono latte, formaggio, gelato e yogurt. Alcune persone con l’acne possono trarre vantaggio evitando questi alimenti.

Tuttavia, l’American Academy of Dermatology (AAD) suggerisce che evitare cibi con IG elevati potrebbe essere più utile che evitare i latticini.

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Il pane bianco ha un alto indice glicemico che aumentando i livelli di IGF-1 potrebbe far peggiorare l’acne

Mangiare cioccolato può anche peggiorare i sintomi dell’Acne. Questo effetto è probabilmente il risultato dell’alto contenuto di zucchero del cioccolato.
Tuttavia, i risultati di un piccolo studio hanno suggerito che il cioccolato non zuccherato contenente il 100% di cacao potrebbe anche peggiorare i sintomi in uomini giovani con una storia di acne.

Attualmente, sembrano esserci poche prove che i cibi grassi causino l’Acne.

Le ghiandole sebacee iperattive sono la causa della pelle grassa, non il cibo grasso e oleoso.

Quali alimenti potrebbero aiutare a migliorare l’acne?

La ricerca è ancora meno chiara quando si tratta di identificare gli alimenti che possono combattere o prevenire l’acne.

Tuttavia, nonostante siano necessarie ulteriori ricerche,

una dieta ricca di acidi grassi omega-3 può ridurre l’infiammazione e migliorare i sintomi dell’acne

Gli alimenti ricchi di acidi grassi omega-3 includono:

  • pesce, come sgombro, salmone e sardine
  • uova
  • soia e prodotti a base di soia, come il tofu
  • spinaci e cavoli
  • fagioli
  • manzo
  • noci, come noci e mandorle
  • semi di lino
  • semi di senape
  • riso selvatico

Sono necessari ulteriori studi a conferma invece per quanto riguarda gli alimenti ricchi di antiossidanti e fibre alimentari che sarebbero in grado di migliorare l’Acne.

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Alimenti quali lo sgombro e le sardine sono ricchi di omega-3 e possono concorrere a ridurre l’acne

Dieta per l’Acne (cosa mangiare e cosa evitare)

Con tanta incertezza che circonda gli effetti della dieta sull’Acne, può essere difficile sapere quali cibi provare e quali evitare.

Inoltre, alcune strategie potrebbero funzionare per alcune persone ma non per altre.

Tenere un diario alimentare può aiutare a identificare gli alimenti che scatenano o peggiorano l’Acne.

Registra ogni pasto e spuntino e appunta il tipo e la gravità dei sintomi dell’Acne che si sviluppano ogni giorno.

Fallo per un paio di settimane o più e porta il diario all’appuntamento con il  dermatologo.

Il dermatologo può aiutare a trovare collegamenti tra i tempi delle acutizzazioni dell’Acne e le voci nel diario alimentare. Può anche darti consigli su cambiamenti nella dieta alimentare.

Quando si cambia la dieta, è importante essere pazienti.

Secondo l’AAD, possono essere necessarie fino a 12 settimane affinché un cambiamento nella dieta abbia un notevole effetto sulla pelle.

Consigli generali per il trattamento dell’acne

Il dermatologo consiglia il ciclo di trattamento appropriato in base alla gravità dell’Acne.

I suggerimenti generali per la gestione dell’acne includono:

  • lavare la pelle e il viso due volte al giorno e dopo aver sudato o praticato sport
  • lavare i capelli, soprattutto i capelli grassi, con lo shampoo regolarmente
  • usare prodotti e cosmetici delicati e senza olio per la cura della pelle
  • evitare di schiacciare,  grattare o toccare i brufoli
  • evitare un’esposizione prolungata al sole

Secondo l’AAD, si dovrebbe anche considerare la relazione tra stress e Acne.
Lo stress induce il corpo a produrre una quantità maggiore di ormoni androgeni in grado di stimolare le ghiandole sebacee sia a produrre una quantità maggiore di sebo, favorendo un’eccessiva seborrea, sia favorendo l’Acne.

Lavare il viso
Lavare la pelle e il viso due volte al giorno e dopo aver sudato o praticato sport contribuisce a combattere l’acne

L’Acne spesso condiziona l’autostima della persona a volte anche in maniera eccessiva fino a situazioni che, ahimè, possono portare alla  depressione o a quadri psicologici ad essa molto vicini, borderline.

Proprio per questo consiglio sempre di valutare sia l’aspetto oggettivo dell’Acne, presente sulla pelle della persona, ma anche quegli aspetti psicologici che possono essere nascosti e poco o per nulla percepibili se la relazione medico-paziente è sbrigativa e superficiale.

Conclusioni

Alcune prove suggeriscono che i fattori dietetici possono influenzare l’Acne, anche se è necessaria una ricerca conclusiva.

Alcune persone con Acne possono trarre beneficio dall’apportare le seguenti modifiche alla dieta:

  • consumare più alimenti ricchi di acidi grassi omega-3, fibre e vegetali
  • evitare i latticini e gli alimenti con IG e GL elevati

Seguire la dieta mediterranea è un modo eccellente per incorporare questi cambiamenti. Inoltre, un diario alimentare può aiutare a identificare gli alimenti che scatenano o peggiorano l’Acne.

I cambiamenti dietetici da soli non curano l’Acne, ed è importante seguire una routine regolare di trattamento.

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2 Commenti

  1. Buonasera dottore. Ho 22 anni e ho l’acne da 9. L’anno scorso ero quasi completamente guarita a parte qualche macchia. Negli ultimi mesi invece ho avuto un peggioramento. Sto usando una lozione con acido glicolico e salicilico ma per ora non mi sta dando miglioramenti, l’avevo messo in preventivo che sarebbe peggiorata. Il problema è che la mia pelle sembra in uno stato molto “reattivo” super delicata, si arrossa facilmente e prude. Per il momento ho sospeso la lozione. Non so più che cosa fare. Inoltre alla la mia pelle del corpo è sempre brutta, sui glutei sulle braccia e sulle spalle ho sempre delle follicoliti. Da cosa può dipendere tutto? Sono un soggetto che si stressa facilmente e subito va in ansia, questo potrebbe incidere?

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