Come avere una pelle migliore a 40, 50, 60 anni

Un valutazione approfondita del tipo di pelle e delle problematiche legate e dovute all’invecchiamento è sempre fondamentale per un approccio mirato

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Specialista in Dermatologia e Venereologia

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L’invecchiamento è un processo che suscita emozioni contrastanti.
Alcuni segni appaiono lentamente mentre altri improvvisamente tanto da avere un impatto rilevante sia sull’aspetto fisico della persona sia su quello psicologico per quanto riguarda l’accettazione di se.

L’invecchiamento cutaneo è un processo fisiologico influenzato sia da fattori intrinseci e propri della persona, legati al DNA, sia a fattori estrinseci, ovvero ambientali e allo stile di vita.

Ad ogni modo, indipendentemente da tali fattori i segni clinici dell’invecchiamento cutaneo sono gli stessi:

  • perdita dell’elasticità della pelle
  • comparsa di macchie scure nelle aree foto-esposte quali ad esempio il viso e il dorso delle mani
  • insorgenza di rughe fini e sottili che con il passare del tempo diventano sempre più pronunciate e marcate
  • perdita del tono cutaneo
  • presenza di lassità cutanea
  • perdita di luminosità al viso

Di seguito alcuni consigli per contrastare l’invecchiamento cutaneo della tua pelle sia che tu abbia 40, oppure 50 o 60 anni.

Consigli per contrastare l’invecchiamento della pelle a 40 anni

Se non stai utilizzando prodotti anti-età per la cura della pelle è il momento di iniziare a farlo.
Prodotti a base di Vitamina A, C ed E sono stati largamente studiati in letteratura per la loro azione in grado di stimolare il collagene, prevenendo e contrastando le fini rughe al viso e di neutralizzare i danno dovuti ai radicali liberi.

crema idratante

Se la Vitamina A e i suoi derivati, appartenenti alla famiglia dei retinoidi, sono in grado di modulare e regolare la replicazione cellulare e la stimolare la sintesi di collagene ed elastina, la Vitamina C ed E, con la loro azione antiossidante,  sono in grado di neutralizzare i danni cellulari dovuti ai radicali liberi dell’ossigeno.

I prodotti con questi principi attivi andrebbero applicati sulla pelle del viso preferibilmente alla sera mentre di giorno bisognerebbe applicare un fotoprotettore per contrastare i danni alla pelle dovuti alla radiazione solare.

Per quanto riguarda la fotoprotezione è consigliabile una con un alto fattore i protezione, ad esempio SPF 50 o SPF 50+, e un’azione sia nei confronti dei raggi UV ma anche della luce visibile e degli infrarossi.

Consigli per contrastare l’invecchiamento della pelle a 50 anni

A 50 anni le manifestazioni cliniche dell’invecchiamento cutaneo sono più accentuate e marcate. Se a questo aggiungiamo la menopausa le manifestazioni sulla pelle rischiano di amplificarsi ulteriormente sulla pelle delle donne.

Il cambiamento dei livelli di estrogeni, infatti, può rendere la pelle più secca e disidratata

La perdita di collagene favorisce il rilassamento cutaneo, visibile in particolare in prossimità del ramo mandibolare e intorno agli occhi.
La superficie cutanea diventa ruvida e compaiono macchie marroni, chiamante lentigo solari.

Non tutte le macchie brune del viso, favorite dalla cronica esposizione al sole sono sempre e solo Lentigo solari.
Un aspetto simile può averlo anche la Lentigo maligna melanoma, motivo per cui prima di valutare qualsiasi trattamento per la rimozione di tali macchie chiedete sempre il consulto del dermatologo per una diagnosi di certezza!

Anche a 50 anni i prodotti a base di Vitamina A, C ed E sono importanti, meglio se associati ad una crema idratante per contrastare la secchezza dovuta al calo degli estrogeni.

Inoltre, possono essere utili trattamenti medici quali la Fotodinamica e il dermarolling.

fotodinamica
Trattamento di fotodinamica

Sono trattamenti fisici che agiscono direttamente, il primo utilizzando la luce rossa e il secondo minime lesioni traumatiche con un rullino ricoperto da minuti aghi e che viene massaggiato sull’area da trattare, stimolando la produzione di collagene a livello del derma.

Sia la fotodinamica sia il dermarolling sono trattamenti medici.

Se poi sono presenti anche cicatrici o rughe più marcate, il laser frazionato può essere un valido trattamento medico in grado di agire in maniera selettiva e mirata anche su questa tipologia di manifestazioni.

Anche a 50 anni è indicata la fotoprotezione durante il giorno per gli stessi motivi descritti in precedenza.

Consigli per contrastare l’invecchiamento della pelle a 60 anni e anche dopo

Dopo i 60 anni prevale in genere l’assottigliamento progressivo della pelle.

Vanno bene i trattamenti topici descritti ma

è necessario intervenire anche per contrastare la perdita di spessore della cute, migliorando quindi la sua compattezza.

A tal proposito, in base all’entità del problema e dal momento in cui una persona dopo i 60 anni inizia il trattamento è possibile usare trattamenti domiciliari che possono essere combinati a quelli dermatologici per amplificarne l’effetto.

Dopo i 60 anni è consigliabile usare prodotti che contengono frammenti di acido ialuronico per stimolare la pelle a sintetizzare nuovo collagene così come valutare insieme al proprio dermatologo la fattibilità di eseguire trattamenti di biostimolazione o bioristrutturazione della pelle.
Si tratta di iniezioni con aghi atraumatici ed eseguite  localmente in diversi punti della pelle del viso per veicolare direttamente al di sotto della superficie cutanea acido ialuronico, vitamine e anti-ossidanti.

acido-ialuronico

L’acido ialuronico veicolato può avere concentrazioni diverse e il prodotto presentarsi in forma liquida o di gel in base alla sua concentrazione.

La scelta dermatologica sul tipo di prodotto da usare dipende dall’entità dell’invecchiamento cutaneo da trattare

Se la perdita di lassità cutanea e del tono è particolarmente marcata si può valutare insieme al proprio medico la fattibilità di altri interventi chirurgici quali ad esempio  il lifting o i fili di sospensione per il viso.

Conclusioni

Anche se le possibilità di trattamento, domiciliari o mediche, sono molteplici è necessario tener presente che possono aiutare a contrastare l’invecchiamento cutaneo, un processo fisiologico condizionato anche dallo stile di vista, dalle abitudini alimentari e dai fattori ambientali e quelli professionali.

Considerato l’allungamento dell’aspettativa di vita, oggi è possibile immaginare di investire sulla propria salute per una qualità di vita eccellente anche con il passare degli anni.

Un valutazione approfondita del tipo di pelle e delle problematiche legate e dovute all’invecchiamento è sempre fondamentale per un approccio mirato e quanto più individuale per un risultato da mantenere e preservare nel tempo.

Dott. Alessandro Martella
Dott. Alessandro Martellahttps://www.alessandromartella.it/
Laureato in Medicina e Chirurgia e Specializzato in Dermatologia e Venereologia presso l'Università di Modena e Reggio Emilia. Sono autore di oltre 50 lavori scientifici in Dermatologia. Ho conseguito il Master in Giornalismo e Comunicazione Istituzionale della Scienza presso l'università di Ferrara. Faccio parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA). Ricopro il ruolo di Direttore Responsabile della Rivista DA 2.0

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