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La pelle secca nei bambini con Dermatite Atopica: sintomi e rimedi

La pelle secca è il segno oggettivo della disfunzione della barriera cutanea, lo strato più esterno della pelle

La pelle secca è più comune di quanto si possa credere e può essere la manifestazione di una malattia dermatologica ma anche di una metabolica o sistemica.

Il termine medico per indicare la pelle secca è Xerosi e ritenerla solo un inestetismo è riduttivo. La pelle secca infatti è il segnale oggettivo di un problema morfologico e funzionale della pelle e in alcuni casi la prima manifestazione di diabete.

Una patologia dermatologica molto comune associata alla Xerosi è la Dermatite Atopica, patologia infiammatoria cronica e recidivante, che solo negli USA interessa circa il 12,5% dei bambini (dato del tutto sovrapponibile a quello del resto del mondo occidentale).

La Dermatite Atopica è una patologia costituzionale, presente dalla nascita, e multifattoriale perché se da un lato è stato dimostrato il ruolo della mutazione genetica a carico della filaggrina, responsabile della disfunzione della barriera cutanea, dall’altro sono diversi fattori scatenanti, i cosiddetti triggers, che possono causare esacerbazioni o scatenare le manifestazioni cutanee tipiche.
I triggers possono essere fattori ambientali quali ad esempio lo sbalzo eccessivo della temperatura, l’inquinamento e polvere o biologici, quali batteri e virus.

Questi fattori, oltre ad avere un ruolo importante nella Dermatite Atopica, sono rilevanti per la marcia atopica dove oltre alle manifestazioni dermatologiche è presente un interessamento delle vie respiratorie con asma e rinite ma anche congiuntivite.

Sottolineo fin da ora che il corretto, tempestivo e quotidiano trattamento della pelle secca (Xerosi) della Dermatite Atopica nei bambini è fondamentale e di primaria importanza per risolvere sia ciò che vediamo sulla pelle, ovvero la secchezza, ma anche per:

  • evitare complicazioni dermatologiche quali le sovrainfezioni batteriche o virali
  • allungare l’intervallo libero di malattia riducendo le recidive della patologia
  • migliorare la qualità di vita del paziente

La pelle secca è il segno oggettivo della disfunzione della barriera cutanea, lo strato più esterno della pelle, il nostro primo baluardo contro le aggressioni fisiche, chimiche e biologiche.

La sua struttura è simile ad un muro a mattoni cementati dove i corneociti sono i mattoni e la matrice intercellulare, posizionata tra un corneocita e l’altro, è il cemento.
La matrice intercellulare è costituita essenzialmente da lipidi, quali acidi grassi liberi, ceramidi e colesterolo.

Gli acidi grassi liberi della matrice intercellulare sono fondamentali per la struttura dello strato corneo; i ceramidi invece per la formazione del doppio strato lipidico e per trattenere acqua all’interno dello strato corneo; mentre il colesterolo per l’organizzazione dei lipidi cutanei, le proprietà fisiche della barriera e l’assorbimento dei topici applicati sulla pelle.

In sintesi, la barriera cutanea regola e controlla il turn over cellulare, la penetrazione nella pelle di sostanze dall’esterno, la dispersione di acqua; più in generale è fondamentale per l’omeostasi cutanea.

Quando la barriera cutanea è alterata, come si verifica nella Dermatite Atopica, la pelle è particolarmente secca e i meccanismi appena descritti saltano completamente.

Proprio questo è il motivo per cui la Xerosi non è un problema estetico ma funzionale della pelle!

Inoltre siccome la pelle secca favorisce l’insorgenza del prurito, sintomo impattante sulla qualità di vita, è facile comprendente anche la sua rilevanza psicologica, sia per la persona che ne soffre sia per, nel caso di un bambino, i familiari che devono prendersene cura.
Il prurito può compromettere il sonno e nei bambini con Dermatite Atopica comportare un deficit dell’attenzione o iperattività a scuola.

 

Ci sono poi altri due aspetti poco conosciuti legati alla (xerosi): come si manifesta e il suo impatto sul microbioma cutaneo.

Per quanto riguarda il primo aspetto, normalmente quando pensiamo alla pelle secca la immaginiamo raggrinzita, screpolata e ruvida al tatto ma le sue complicazioni sono molte di più perché, se ad esempio il problema è cronico e persiste da tempo, si associa ad ispessimento cutaneo.

Quando un Dermatologo visita un paziente con pelle secca, tali manifestazioni forniscono indicazioni riguardo alla gravità della Xerosi, all’intensità del prurito e, nel caso della Dermatite Atopica, della severità della patologia.

Personalmente per cogliere i dettagli della pelle secca di un paziente e monitorare nel tempo il decorso, oltre alla valutazione ad occhio nudo, associo sempre la dermatoscopia – la stessa metodica normalmente utilizzata per il controllo e lo screening dei nevi – che nel caso specifico chiamo Xeroscopia perché è in grado di farmi cogliere l’entità dell’infiammazione presente, così come di osservare la tipologia delle squame presenti e l’aspetto della tramatura cutanea. Tali indicazioni le ritengo rilevanti per consigliare alla persona con la pelle secca il trattamento più funzionale e adatto al suo bisogno cutaneo.

Invece, per quanto riguarda il microbioma cutaneo, è stato dimostrato che, in caso di pelle secca, esso è alterato. In particolare è stato documentato uno sbilanciamento quantitativo e qualitativo a carico dei micro-organismi presenti a livello della superficie cutanea tale da scatenare e mantenere nel tempo il processo infiammatorio della Dermatite Atopica creando un circolo vizioso che auto-mantiene nel tempo la malattia.

Come è possibile tutto ciò?

La causa scatenante è la pelle secca che  ribadisco  non è un inestetismo ma un problema morfologico, funzionale e psicologico della persona.

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Per trattare la pelle secca è necessario partire da un’adeguata detersione, questo anche nel caso di bambini affetti da Dermatite Atopica.
Detergere la cute è il primo gesto di un rituale quotidiano che prevede l’associazione di trattamenti emollienti delicati con azione lenitiva e in grado di ripristinare la barriera cutanea.

Applicati quotidianamente contribuiscono a ridurre il rischio di recidive.


Bibliografia

The impact of pediatric atopic dermatitis on families: A review

LINEE GUIDA ITALIANE 2017

LINEE GUIDA NICE

LINEE GUIDA GIAPPONESI 2020

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Dott. Alessandro Martella
Ciao, trovi le informazioni sulla mia attività di Dermatologo qui. Sono l'ideatore, fondatore e responsabile di Myskin, la piattaforma che stai consultando e autore di oltre 50 lavori scientifici in Dermatologia. Attualmente sono il Presidente dell'Associazione Italiana Dermatologi Ambulatoriali (AIDA). e il Direttore Responsabile della Rivista DA 2.0Sono anche Co-editors della Rivista Scientifica JPD.

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